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Altro Professionista
#1
Mi chiamo Ela , ed è la prima volta che scrivo. Chiedo aiuto riguardo la variazione del codice fiscale condominiale. Io abito in un piccolo condominio ( una bifamiliare in realtà ). Il condòmino che divide con me la scala, ha aperto un contratto luce scala appunto, senza la mia delega. In realtà per accorpare anche sue utenze si è presentato all' Enel e ha aperto questo contratto come AMMINISTRATORE DELEGATO ( rappresentante legale ), lasciando certamente solo un'autocertificazione.
Non avendo nessuna mia delega, non è passato all'Agenzia delle Entrate per fare la variazione fiscale con l'apposito modello. Il codice fiscale del nostro condominio, è ancora affiliato al vecchio amministratore ora morto, che non abbiamo più dal 2013 ( ora non abbiamo amministratore ) Sono 2 i rappresentanti legali del mio condominio quindi : Il primo senza delega e il secondo morto. Posso chiedere ad un legale di annullare il contratto ? Arrivano bollette da 223 Euro.....non posso pagarle. ELA.
 

Dimaraz

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Altro Professionista
#2
La questione è delicata.
Certamente puoi contestare un abuso visto che il tuo comproprietario ha millantato una delega/carica che non aveva... ma per il resto bisogna andare cauti.

Essendo un Condominio con meno di 9 proprietari non avete obbligo di nominare un amministratore professionista ma uno di voi dovrà farsi carico delle incombenze.
Non esistono 2 rappresentanti legali perchè nei fatti nessun nuovo amministratore è stato eletto e nemmeno hai dato mandato di rappresentanza all'altro condòmino.
Al fornituore (Enel) non interessa che sia un mandatario "ufficiale".
Eliminare il "contratto" (seppur viziato) non è il caso visto che esistono servizi comuni cui dovete contribuire entrambi.
Dovresti verificare (o allegare) una copia di fattura per capire i motivi che determinano una spesa così rilevante (assurda se lo per le luci scala)

Per il momento non pagare nulla e manda una Raccomandata RR alla francese al tuo "vicino" con in cui specifichi che:
-non procederai al pagamento di alcuna quota di energia finchè un professionista/elettricista certifichi che al contatore comune siano allacciate solo impianti comuni
-pretendi che si ridiscuta la modalità di gestione le regolarizzazione di un mandato
-precisa che ti riterrai esclusa da qualsivoglia spesa ti venga presentata per operazioni non deliberate.
 
Altro Professionista
#3
Verissimo DIMARAZ, all'Enel non importa chi si presenta...a loro basta che apri il contratto. Si tutelano con la clausola che chi fornisce dati falsi ne risponde personalmente. Questo signore in questione che ha aperto questa utenza senza mia delega, premetto che come atto intimidatorio ha chiuso apriporta e campanello ( il contatore comune) per quasi 7 mesi. O paghi anche la mia luce o resti carcerata in casa , insomma!
E ti assicuro che io lo ero davvero, perchè ho una malattia autoimmune che spesso mi costringe a muovermi a fatica, ed era tragico dovere scendere fino al piano terra per aprire la porta con le chiavi. Per non parlare del fatto che chi mi suonava al campanello non mi trovava.
Il mio problema è la solitudine. In quella scala io vivo sola con questa persona, e nessuno può testimoniare quanto combina. Tu mi dici di scrivere....ed io ho scritto, anche al loro avvocato, che mi chiedeva di pagare per loro conto. Risultato? Una denuncia per stolkaggio.....Si, devo tenere chiusa la bocca. Per questo ho pensato, dato che domani ho inevitabilmente un appuntamento con un avvocato, di chiedere addiritura l'annullamento del contratto, in modo che mi sia possibile di conseguenza chiedere una perizia dell'impianto, dato che sono anni che ci mettono le mani e ancora non si è capito cosa ci hanno allacciato. Il contratto non lo hanno mai fornito, ma al telefono l'Enel mi ha confermato che lo ha fatto lui, presentandosi come amministratore delegato ( per questo a me non lo fanno vedere, c'è la PRIVACY dicono ).
Il codice fiscale del condominio,come ho detto è a nome di un vecchio amministratore morto. Questo signore non ha potuto fare la variazione fiscale a suo nome in A.d. E. dato che non è stato delegato da nessuno. Ti chiedo se si può invalidare un contratto del genere, dove all'Enel c'è il nome di questo strano signore , e sul codice fiscale c'è il nome di un morto.
Se è possibile annullarlo , con l'avvocato metteremo alle strette questa persona: è possibile dirgli che o accetta di fare una " bonifica" totale all'impianto , oppure possiamo arrivare a chiederne la chiusura. Tu che dici ? Per finire: stai tranquillo, ho smesso di pagarlo. Per questo è andato dall'avvocato e mi ha denunciato per stolkaggio. Sono una ragazza malatina.....non cretina. ELA
 

Dimaraz

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Altro Professionista
#4
, e sul codice fiscale c'è il nome di un morto.
Il Codice Fiscale Condominiale è del Condominio e non dell'amministratore (vivo o morto che sia).
Come ti ho spiegato il contratto non è nullo visto che l'utenza serve al Condominio e posto che non avete obbligo di amministratore logico che sia uno dei "partecipanti/proprietari" a presentarsi.

Tu puoi contestare tutte le irregolarità...ma devi farlo difronte ad un Giudice agendo come parte attiva e non giocando di rimessa.

Ps.
Parli di "scala" e non si comprende se siete un Condominio minimo oppure proprietari di un edifico con più scale.

Per questo è andato dall'avvocato e mi ha denunciato per stolkaggio
???
Sarebbe un idiota.
 
Altro Professionista
#5
Ancora GRAZIE,... DIMARAZ per avermi risposto. Come ho scritto nel primo messaggio al quale hai così gentilmente risposto subito, la mia è una bifamiliare. Siamo solo 2. Dal 2005 al 2013 abbiamo avuto l'amministratore. Il Codice Fiscale condominiale , come ti ho detto, è ancora a suo nome, anche se è morto da tempo.
Certo che proverò a difendermi come una guerriera...accidenti ! Questa è una violenza privata eh ?.... Io ho scritto il messaggio al quale hai risposto , specificando se mi si poteva confermare o meno se, per legge , il rappresentante legale di un contratto ENEL condominiale, deve corrispondere alla stessa persona affiliata al codice fiscale usato per il contratto.
In altre parole :
In un condominio, il contratto luce scala ha come responsabile legale TIZIO.
Il codice fiscale condominiale usato deve per forza di cose portare il nome di TIZIO......?
O la VARIAZIONE FISCALE che dicono d'obbligo da farsi ogni qualvolta cambia il RESPONSABILE DELEGATO non serve ?
Questo chiedevo.
Grazie. ELA
 

Dimaraz

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Altro Professionista
#6
La variazione del nominativo lasciato in AdE andava fatta alla morte dell'amministratore non per far cambiare il Codice Fiscale (una cifra composta da 11 numeri) che resta sempre e solo quello fintanto che non viene "sciolto" il Condominio, ma perchè l' Ufficio deve avere un contatto per eventuali comunicazioni da fare (sanzioni, informazioni etc).

Non serve che sia un amministratore professionista ma anche un rappresentante (delegato) va bene.

In teoria ci sono sanzioni per la mancata rettifica.
 
Altro Professionista
#7
Grazie nuovamente per le risposte. Certo che so bene che il codice fiscale resta sempre lo stesso. La variazione fiscale riguarda solo il soggetto che in quel momento svolge il ruolo di responsabile legale. Il condominio non è un essere GIURIDICO, e il suo codice fiscale deve avere una persona fisica che si fa responsabile. Per me , credo sia una ulteriore prova, portare davanti al legale che il codice fiscale non è a nome di questa persona che si è spacciata per amministratore delegato da me. Ho pensato che il fatto che non abbia potuto fare la variazione fiscale a suo nome perché privo della mia delega, fosse a mio vantaggio per far capire la situazione. Questo pensavo, e tu?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
#8
il suo codice fiscale deve avere una persona fisica che si fa responsabile
Non necessariamente... all'AdE serve solo un contatto se manca l'amministratore la responsabilità si concentra su tutti i condominii.

Quanto al supposto tentativo di cambio "referente"... non ci metto una mano sul fuoco anche se in teoria serve una delibera.
 

bastimento

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Condòmino proprietario
#9
Manuela: tu hai diritto a prendere visione della bolletta, e farne a tue spese copia: pagherai quando te la metterà a disposizione; e con questa potrai verificare l'esatto consumo e addebito.

Ho due contratti uso scala, con 6 famiglie a testa: gli importi bimestrali sono mediamente di 50€ : totale annuale attorno ai 300€.
 
Altro Professionista
#10
Salve Bastimento, e grazie per avere dato una risposta. La bolletta me la mette eccome a dispozizione.....e mi chiede pure di pagarla. Il mio problema sta nel contratto, che questo signore ha gestito lui da solo e senza mia delega. Purtroppo l'Enel non verifica nulla, e tutti potrebbero aprire contratti per poi truffare il prossimo ,dato che basta un'autocertificazione.
Io ho scritto per chiedere aiuti e consigli. Il contratto , come detto sopra, ha un nome. Mentre il codice fiscale condominiale che questo signore ha usato , non porta il suo nome. Non ha fatto la variazione fiscale , dato che non aveva la mia delega. Non ha potuto. Speravo che questa fosse una PROVA di questo abuso.
Grazie davvero a chi risponde. Tante teste sono meglio di una e ci si da una mano.
Ela.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
#11
Mentre il codice fiscale condominiale che questo signore ha usato , non porta il suo nome.
Devo spiegartelo in Arabo per fartelo capire?

Il Codice Fiscale non appartiene il all'amministratore ma è riferito al nome del Condominio.
La mancata variazione del referente non muta la validità del contratto con l'Enel.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
#12
Per stipulare un contratto uso non domestico (luce scale condominiali) non aveva bisogno di una tua delega: presumo non sia simpatico scendere le scale al buio.

L'unico punto sul quale puoi contestare, è l'eccessivo consumo: 223€ mensili sono relative ad un consumo piuttosto elevato di una utenza familiare domestica.

Se invece si tratta dell'importo annuale, rientra nella norma.

Il fatto che tu non abbia al momento la disponibilità economica, è un guaio, ma non puoi pretendere la comprensione del tuo vicino.
 
Altro Professionista
#13
Grazie per le risposte, e scusatemi se sembro deficiente, ma non riesco a capacitarmi che un condòmino possa senza delega aprire una luce condominiale nuova, per suo tornaconto, e pretendere soldi dai condòmini. Premetto che " non eravamo certo al buio", ma era aperto un contatore comune dagli anni 80' . Si pagava tra i 50 e i 60 euro bimestrali. Senza preventivo ,senza deleghe ecc..questa persona ha fatto più volte dei lavori, evidentente allacciando sue utenze al contatore comune,e adesso arrivano bollette da 223 E. Bimestrali. Io non posso pagare 100 E per accendere la luce una volta al giorno. Non è un problema di lingua o arabo, è che mi sembra fuori dal mondo che chiunque possa aprire una utenza che riguarda un condominio, senza permessi, e poi chiedere denaro. Questa persona pretende che paghi 600 euro l' anno....e non denaro italiani, non arabi eh? . Io sono sicuramente poco intelligente, ma se quanto mi dite è vero, che Dio mi aiuti.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
#14
questa persona ha fatto più volte dei lavori, evidentente allacciando sue utenze al contatore comune,e adesso arrivano bollette da 223 E. Bimestrali. Io non posso pagare 100 E per accendere la luce una volta al giorno
E' un problema di lingua se tu non capisci quello che ho scritto:
1-hai il diritto di far verificare cosa sia allacciato al contatore condominiale e contestare tutti gli abusi
2-il contratto per le parti comuni non è nullo perchè il Codice Fiscale è comunque quello del Condominio e la mancata variazione del referente è ininfluente ai fini della validità dello stesso.

Ora sei libera di non crederci e spero che il tuo legale non avalli tale tua mozione.
Ps.
Quanto alle esose richieste qui nessuno ha mai scritto che devi pagare solo perchè il tuo dirimpettaio lo chiede.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
#15
è che mi sembra fuori dal mondo che chiunque possa aprire una utenza che riguarda un condominio, senza permessi, e poi chiedere denaro
Capisco il tuo sconcerto, ma il problema non è quello dell’apertura del contratto ; essendo in due in condominio, è evidente che o lo apri tu , o lo apre lui.
Il problema è quali consumi sono compresi nella bolletta; dovrebbero essere collegate solo le luci o le prese condominiali, o altri apparati comuni , non certo quelle private del tuo cocomdomino.
È su questo che devi intervenire: verificando con atttenzione se sta facendo il furbo, come sembra.
 

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