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luca92

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Condòmino proprietario
Salve, sono un inquilino di un palazzo a 8 piani, con in più un terrazzo condominiale. In breve sembra che siamo obbligati nonostante il mio palazzo le abbia già, a differenza di altri, a mettere delle nuove porte tagliafuoco con una sostanziosa spesa.

Mi spiego meglio:

Come già detto, il palazzo ha già ad ogni piano delle porte spesse e massicce, credo in acciaio, con maniglione antipanico e attacco magnetico che in caso di allarme rilascia le porte in modo che si chiudano(penso quindi che siano tagliafuoco, non sono riuscito a trovare il modello) e separano la tromba delle scale dai pianerottoli dove ci sono le porte delle abitazioni e l’ascensore(quindi l’ascensore rimane collegato alle abitazioni anche con le porte tagliafuoco chiuse). Il garage è interrato e non è direttamente collegato al palazzo(è raggiungibile con delle scale all’ aperto nel piano piloty che sono completamente separate da quelle dell’accesso alle abitazioni). Ho cercato di documentarmi, ma non ho trovato una risposta univoca, anche perché le norme sono cambiate(se mi potete linkare le normative attuali che regolamentano quanto segue sarebbe ottimo), le mie domande sono:

1)Nell’ altezza antincendio so che non vanno considerati i locali tecnici(come il vano ascensore che nel mio caso è leggermente rialzato di pochi gradini rispetto al terrazzo condominiale), ma ho dei dubbi se va’ considerato il terrazzo condominiale stesso, visto che comunque in alcune definizioni ho trovato che sono esclusi i piani con presenza occasionale o di breve durata.

2)Da quello che ho letto le porte tagliafuoco sono obbligatorie per i palazzi che superano i 24 metri di altezza antincendio, ho trovato da alcune parti che ci sono delle tolleranze permesse nella misura, volevo sapere se era vero e di quanto(visto che questa misura viene superata di poco, sicuramente sotto i 25 metri).

3)La misura dell’ altezza antincendio va’ fatta dall’ altezza strada(marciapiede) fino alla base dell’ultimo piano da considerare(dove si cammina, quindi al pavimento) oppure devo considerare un altezza media dell'ultimo piano o ad esempio se dovessi considerare il terrazzo condominiale va’ considerata anche l’altezza del muretto che lo delimita(la balaustra)?

4)Ha senso in caso per quanto riguarda la sicurezza antincendio(penso per il certificato) mettere le porte tagliafuoco se poi le vernici delle parti comuni, le finestre della tromba delle scale etc… non sono "antincendio"?

5)Le porte tagliafuoco che separano la tromba delle scale dal pianerottolo devono avere un determinato REI/EI?

Scusate la lunghezza del testo, Vi ringrazio per la disponibilità,

cordiali saluti,

Luca.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Come hai scritto le norme sono cambiate e in ogni caso la specificità della maggior parte delle tue domande può essere risolta solo da un professionista aggiornato in materia (dubito sia presente nel forum) o previa consultazione delle normative reperibili (online dovresti trovarne).
Spesso poi si assiste ad interpretazioni o richieste (sul medesimo pargicolare) opposte a seconda del Comando dei VVFF di competenza territoriale se non dell'incaricato d'ufficio
In generale:
-se già esistono delle porte tagliafuoco "certificate" dubito vi sia necessità di sostituirle (chiedi i motivi a chi ha sollevato la questione)
-le vernici non sono "antincendio" (nel senso che comunque bruciano) ...quelle a norma rispondono a certi requisiti dal lato della composizione dei fumi di combustione e della autoestinguibilita (no comment).
 

luca92

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Ciao, innanzitutto ti ringrazio della risposta. Ho cercato le normative ma non ho capito con certezza se sono quelle giuste e se sono aggiornate. Ti ringrazio delle spiegazioni e per le vernici intendevo quello infatti lo avevo messo tra virgolette. Ovvio che ogni caso è diverso da un altro, ma essenzialmente io ci tenevo a sapere 2 cose:
1)se deve essere considerato il terrazzo condominiale nell'altezza antincendio.
2)se c'è una tolleranza sui 24 metri di altezza antincendio.
Se qualcuno sà rispondermi sarebbe positivo, altrimenti cercherò di informarmi in altri modi.
Quindi comunque in caso posso chiedere ai vigili del fuoco.
Ti ringrazio, cordiali saluti,
Luca.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Prendila "con le molle" ...
quando citano l'altezza ho sempre sentito riferita a "quota grondaia" ovvero l'ultimo solaio.

Se interpelli i VVFF non accettare una semplice spiegazione verbale.
Personalmente sentirei altri periti specializzati di provata fama su piazza.
 

luca92

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Ciao,
ti ringrazio della risposta e scusa se ci ho messo un po' di tempo per rispondere.
Si avevo letto da alcune parti anche io così, ma poi ho trovato che l'altezza di gronda viene fatta per i palazzi con tetto a spiovente o simile, mentre per i palazzi tipo il mio con il terrazzo condominiale è diverso. Si sto cercando di contattare i vigili del fuoco e sentire più pareri.

Ti ringrazio, ciao,

Luca.
 

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