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Inquilino / Conduttore
Ciao a tutti,

Vi sottopongo un quesito che riguarda la mia situazione di conduttore attuale, stravolta in pochissimi giorni.
Da maggio 2021 ho stipulato un contratto 3+2 con cedolare secca per un canone concordato tra me ed il locatore.
Qualche mese fa mi aveva già anticipato che per alcune sue ragioni non avrebbe confermato il rinnovo dei 2 anni alla scadenza dei primi 3.
Ora però sono successi altri fatti estranei alla volontà del locatore per la quale mi sta chiedendo la possibilità recedere dal contratto entro 6 mesi (e forse anche prima) ossia a circa un anno dalla stipula del contratto e due anni prima della prima scadenza.

Premettendo che:

  • Il mio locatore mi ha chiesto ciò in quanto la sua dimora attuale, della quale è a sua volta conduttore con contratto 4+4 appena rinnovato tacitamente, gli è stata richiesta a sua volta dal suo locatore entro 6 mesi. Tale locazione è ad uso abitativo, anche se oltre ad abitarvi vi esercita anche la sua libera professione (cosa nota sia al suo locatore che a tutti i condòmini). Non volendo entrare in una causa ed affrontare le relative spese, nonchè credo lo stress che ciò comporti, il mio locatore accetterà la richiesta del rispettivo locatore di andarsene entro i 6 mesi.
  • Il mio locatore ha di proprietà, oltre alla casa data in affitto a me, altri immobili in un'altra provincia della stessa regione, nonchè un'altra casa in un altro stato, quindi non rimarrebbe "senza un posto dove vivere"

Ci sono i presupposti legali da parte del mio locatore per mandarmi via prima della scadenza dei 3 anni data dalla tipologia del contratto?
 

Dimaraz

Moderatore
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Il tuo locatore appare come il classico "furbetto".

Nessun "pretesto" gli permette di fare recesso anticipato rispetto alla prima scadenza (3 anni) salvo accordo fra le parti.

Trascorso tale periodo può recedere anticipatamente (la scadenza naturale sarebbe al 5° anno) solo a determinate condizioni quali il dover utilizzare per se stesso o la sua attività l'immobile.

Se poi,va sua volta , è in locazione con un contratto 4+4 appena rinnovato... è il suo locatore ad aver torto.
 

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Nuovo Iscritto
Inquilino / Conduttore
Grazie mille per la tua risposta. Sì, potrebbe apparire così, anche se in realtà si tratta della madre di una mia cara amica che conosco da almeno 10 anni, ed anche con la madre / locatore ho instaurato un rapporto amichevole.

Non vorrei assolutamente arrivare alle vie legali, però vorrei comunque poter dire di no sapendo che alle spalle la legge è dalla mia parte.

Avresti dei link alle norme di legge che mi tutelerebbero in questo caso?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non vorrei assolutamente arrivare alle vie legali, però vorrei comunque poter dire di no sapendo che alle spalle la legge è dalla mia parte.

Avresti dei link alle norme di legge che mi tutelerebbero in questo caso?

Qui è descritto ampiamente il tutto.


Una considerazione: vi è una dissonanza nella tua frase evidenziata: non puoi avere botte piena e moglie ubriaca.

Se i rapporti sono "amichevoli" non ti servono normative e/o giurisprudenza.
Devi decidere in anticipo se sei disposto a concedere il recesso anticipato o no.
Perché è assodato che fino al terzo anno la Legge è dalla tua parte e questo un locatore lo sa bene.
Quindi inevitabilmente se "pretendono" l'amicizia va in frantumi.

Se vuoi salvare parzio capra e cavoli...rinfrescagli lo scenario: tu devi concedere lo scioglimento e dannarti l'anima per trovare una nuiva abitazione affrontando spese.
Posto che fra 2 anni potrebbero disdire offri l'accordo in cambio di un "rimborso".
Almeno il corrispettivo di 18 mesi di affitto.
 

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