• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

eliseo.berta

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Salve a tutti, sono proprietario di un appartamento in un condominio di 4 famiglie. Vorremmo effettuare lavori con il 110 % ma prima dobbiamo sanare alcuni abusi riguardanti abbassamenti di finestre e chiusure con verande. Se un condòmino non ha commesso abusi, deve partecipare alle spese per sanare il prospetto del palazzo?
 

eliseo.berta

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non so bene se per parte comune si intendono le finestre.
Le finestre possono essere " bene comune" (ad esempio quelle delle scale) o "parte privata" (quelle dei singoli appartamenti) anche se i muri esterni/portanti sono bene comune.

Irrilevante che gli abusi siano stati realizzati dal costruttore o successivamente dai proprietari.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
sono state così modificate dal costruttore o dagli acquirenti successivamente?
Irrilevante che gli abusi siano stati realizzati dal costruttore o successivamente dai proprietari
Quindi se gli abusi riguardano le finestre di un appartamento privato, gli altri condòmini non devono pagare per sanare la facciata per accedere al superbonus 110?
Anche con il solo buonsenso ci si arriva.
Non dubitavo delle risposte di Dimaraz: chi compra e non fa obiezioni, si fa carico di tutte le non conformità esistenti. Così stabilisce il "diritto"

Poichè però il nostro amico parla di buonsenso, qui ho obiezioni.
Se le modifiche al progetto originario fossero state attuate dal costruttore impresario, il problema della non conformità/abuso edilizio riguarderebbe "con il solo buonsenso" tutto il condominio: probabilmente almeno la metà degli edifici italiani realizzati nel secondo dopoguerra, presentano non conformità non rettificate a fine lavori.

Ne è la prova la valanga di domande di sanatoria conseguenti ai vantaggiosi bonus in vigore, (facciate, ecobonus, sismabonus, superbonus...) che devono essere preceduti dalla regolarizzazione.

In queste realtà , il buon senso porterebbe a farsi carico del problema tutta la compagine condominiale.

Certo che se ti trovi in casa l'avvocato, il magistrato, o semplicemente il "trentapurghe", inutile immaginare un accordo di compromesso=buonsenso.
La vincerà sempre la "dura lex"
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Le finestre le ho trovate gia' piu' basse quando ho acquistato. Mentre il resto del palazzo non ha commesso abusi. In questo caso devo sanare per il prospetto della facciata solo io oppure deve partecipare alla spesa anche il resto dei condòmini?
Solo tu: mi spiace.

Si poteva sperare in una azione collettiva se tutto il prospetto facciata fosse stato difforme dal progetto presentato ed approvato: anche li poteva sempre esserci qualche alloggio non direttamente coinvolto che poteva chiamarsi fuori.
Ma se la difformità è stata introdotta da un singolo condòmino, .... non ci sono santi.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Se le modifiche al progetto originario fossero state attuate dal costruttore impresario, il problema della non conformità/abuso edilizio riguarderebbe "con il solo buonsenso" tutto il condominio:

È elementare che il "buon senso" è mancante in taluni soggetti.
Ho precisato che l'unico caso di abuso edilizio che coinvolge tutto il Condominio è circoscritto alle parti comuni.
Quindi se la finestra sul vano scala non rispetta il progetto tutti pagheranno quota.
Le finestre sulle parti private, benché insistano su parete comune, sono di esclusiva competenza di chi ne trae vantaggio (il proprietario).
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
E' lapalissiano che a un certo soggetto che non vuol capire, oltre al buon senso manchi anche di "senso comune": non si vive solo di norme e regolamenti.
Nessuno ha contraddetto la tua risposta "legale": sono però sempre possibili due alternative.

Quando in oratorio giocando a pallone si rompe qualche vetro di una finestra, il "responsabile" è sempre uno solo: quello che ha scagliato la palla. Ma non mi stupirei che tutti i compagni di gioco facciano la colletta tra loro e paghino i danni.

Vedi: immagino che tu fossi su una barca che improvvisamente imbarca acqua, te ne staresti tranquillamente in disparte mentre il resto dell'equipaggio si da da fare per buttarla fuori bordo.
Del resto avresti anche lì ragione, non sei tu il colpevole del fatto che lo scafo non sia stato correttamente "calafato": il responsabile è un altro.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ma non mi stupirei che tutti i compagni di gioco facciano la colletta tra loro e paghino i danni

Qualcuno crede agli asini che volano oltre che parlare a vanvera.
Piacerebbe proprio verificare de facto se tu saresti disposto a scucire quattrini per colpe o responsabilità che non hai.
Solitamente i più ipocriti zono proprio quelli che parlano astrattamente di "buonismo".

Quanto alla "barca" chi mi conosce non avrebbe dubbi con chi imbarcarsi.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Discussioni Simili...

Ultimi Messaggi sui Profili

UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Dott. MM ha scritto sul profilo di gavino.
Carissimo,
Ho letto il Suo ultimo quesito sul forum, molto interessante come spunto di riflessione.
Alto