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Dimaraz

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Ho appena scoperto che mi sono stati addebitati svariati prelievi NON AUTORIZZATI per importi inferiori ai 10 Euro su una Postepay che uso solo per fare ricariche telefoniche.

Cercando informazioni ho trovato che da qualche giorno è iniziata una vera "epidemia" con svariati possessori di tale prepagata che hanno subito analoga sventura.

Imperativo che controlliate i movimenti e provvediate al blocco della carta se il saldo è particolarmente positivo (mi sono rimasti 2 Euro e pare che non agiscano per meno di 4).

L'operazione appare come addebito da parte di GooglePlay (servizio cui mai ho fornito i dati di carte o autorizzato addebiti) ma nonostante abbia attivo il servizio di alert via Sms non sono arrivati avvisi (scoperto solo ora perché dovevo fare una ricarica su un numero e mi dava credito insufficiente).

Siccome ho certezza di non essere stato vittima di phishing o di cyberattacco e vista la vastità di coinvolti ho la quasi certezza abbiano bucato il server di Poste Italiane o quello dei provider di telefonia. ( nel mio caso Iliad ed Ho.mobile alias Vodafone).

Fate circolare tempestivamente.
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
A mio fratello numerosi addebiti pirata, per complessivi 50 Euro (tutto ciò che aveva sulla postepay standard, quella di colore giallo), sono stati effettuati alle 3:33 del mattino (ora italiana) del 21 Settembre 2021.
Addebiti Google Play con una riga aggiuntiva di commissione per cambio valuta, tra l'altro, visto che sono addebiti effettuati in dollari statunitensi.
Mio fratello non ha fatto denuncia né ha chiesto rimborso delle somme nonostante lo abbia consigliato di farlo. Troppo farraginoso, non si può fare on line, bisogna prima fare la denuncia ai carabinieri perdendo minimo mezza giornata, e poi andare all'ufficio postale fisicamente con copia della denuncia e perdere un'altra ora minimo per far capire all'operatore postale cosa è successo e quando.
Ora tiene la postepay a zero e la ricarica (pagando 1 Euro di commissione) solo 1 minuto prima di usarla. Purtroppo, però, come vedete anche "tenere a zero la postepay" ha un costo. Ogni transazione, la paghi 1 Euro in più. Se fai 120 transazioni l'anno, paghi 120 Euro di commissioni.
Anche mio fratello non ha mai autorizzato addebiti Google Play né fornito dati della sua postepay a Google (neanche per l'estensione della casella gmail, che è un servizio che ha ma non su quella postepay).
Google accetta le postepay come mezzo di pagamento, MA il sistema di Poste Italiane non manda l'sms di validazione con la password OTP (One Time Password, un codice "usa e getta", insomma).
Ci sono altri siti italiani che funzionano allo stesso modo, accettano la postepay senza mandare sul cellulare del proprietario un codice PIN "One Time Password": al momento di pagare basta digitare correttamente numero della postepay, mese e anno di scadenza e codice numerico CVV a tre cifre che sta sul retro della carta.
Forse è una falla del circuito Visa.
Che abbiano proceduto per tentativi mi sembra strano perché solo per indovinare il CVV, nel caso peggiore, occorre fare 1000 tentativi (provando da 000 a 999, estremi compresi).
Tra l'altro bisogna indovinare anche mese e anno di scadenza della postepay.
Non so cosa sia accaduto, né mai Poste Italiane ha fatto chiarezza sulla vicenda.
Vedo comunque che i truffati sono stati tanti, eppure alla cosa non è stato dato il risalto che meritava.
E la Polizia Postale a quanto pare o se ne è interessata senza venirne a capo, o se ne è disinteressata direttamente.
Tu @Dimaraz hai fatto denuncia ai carabinieri chiedendo poi la restituzione del maltolto all'uffico postale?
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
nonostante abbia attivo il servizio di alert via Sms non sono arrivati avvisi

Questo non l'avevo ancora letto bene. Quindi questo servizio di ALERT VIA SMS non serve a niente, serve solo per avvisare chi è autorizzato a spendere, ma non ti avvisa se le mani in tasca te le mette il ladro. Bellissimo.
 

Dimaraz

Moderatore
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Quindi questo servizio di ALERT VIA SMS non serve a niente,
NI...nel senso che il servizio funziona per le spese fatte in Italia.

Il problema nasce quando gli addebiti partono da una piattaforma estera e (presumo) per importi bassi (sotto i 10 Euro).

I "lestofanti" evidentemente sono ben informati ed hanno sfruttato la "falla".

A discredito di "Google" posso affermare che non si sono nemmeno curati di difendere gli utenti...mi hanno "liquidato" scrivendomi che secondo loro era tutto regolare (nonostante le prove e la platea di derubati).

Sono comunque riuscito a farmi rimborsare il tutto da Poste Italiane (sua in primis la responsabilità) ...che ha tergiversato e si è permessa di contravvenire alla richiesta di accreditare su Iban fornito visto che avevo bloccato la Postepay.

Dopo 2 mesi dalla mail di conferma accettazione Richiesta Rimborso invece di bonificare hanno accreditato la Postepay sospesa.

Prelevato tutto e chiuso i rapporti.
Interagire con i bradipi non è il mio passatempo.
Accedere ad un Ufficio perdi tempi osceni e ti ritrovi con personale da licenziamento immediato.
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
Da quel che vedo questa falla è durata almeno un mesetto, quindi i lestofanti avranno guadagnato cifre da capogiro visto che molti, come mio fratello, avevano importi contenuti e non hanno né fatto denuncia né chiesto rimborsi a Poste Italiane.

Purtroppo la postepay non è sicura e Poste Italiane fa credere il contrario.

Su come lavorino in Poste Italiane, sfondi una porta aperta: molti non solo si immagina come sono entrati, ma si vede, da come lavorano e da come capiscono quando spieghi in italiano cosa è successo. E non aggiungo altro.
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
Il problema nasce quando gli addebiti partono da una piattaforma estera e (presumo) per importi bassi (sotto i 10 Euro).

I "lestofanti" evidentemente sono ben informati ed hanno sfruttato la "falla".

Se in Poste Italiane c'è chi ha partorito un sistema di notifica che funziona solo per le spese in Italia, e non notifica le piccole spese provenienti dal RESTO DEL MONDO, devo dire che in Poste Italiane lavorano davvero dei geni del male.

Tra l'altro, mi meraviglio che non ci sia un sistema automatico che blocca più addebiti consecutivi nello stesso giorno, stessa ora, e quasi stesso minuto (a mio fratello hanno fatto tanti addebiti da poco meno di 4 euro l'uno, fino a prosciugargli circa 50 Euro, il tutto nel giro di 1 minuto). Bisognerebbe pensare che se c'è qualcosa fonte di addebito che non richiede autorizzazione, non puoi dargli plafond illimitato! Cosa che invece accade! Pazzi.

Tra l'altro ho visto il modulo da compilare per la richiesta di rimborso, ed è fatto apposta per farti passare la voglia, visto che vanno fornite così tante informazioni che anche il più perditempo non ha voglia di passarci la giornata. Vanno elencate tutte le transazioni fraudolente, e se uno ha perso 500 Euro a colpi di 4 Euro.... quanto deve scrivere? Deve elencare 125 transazioni, disconoscendole una a una? Lasciamo stare.
 

Dimaraz

Moderatore
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a mio fratello hanno fatto tanti addebiti da poco meno di 4 euro l'uno, fino a prosciugargli circa 50 Euro, il tutto nel giro di 1 minuto

Stessa cosa con più prelievi di 4,60 e 9,20.
La cifra non è elevata ma è una questione di principio.
Poi sentirsi dire dall'impiegata allo sportello: per 50 Euro cosa ti metti a perdere tempo...simili importi nemmeno li rimborsiamo!!!
La classica goccia.
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
Poi sentirsi dire dall'impiegata allo sportello: per 50 Euro cosa ti metti a perdere tempo...simili importi nemmeno li rimborsiamo!!!

L'impiegata postale, come sempre, ha dimenticato che 50 Euro moltiplicati per 1.000.000 di persone fa 50 milioni di Euro... Senza parole, non dico altro.
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
La cosa che più mi fa paura e mi dà contemporaneamente fastidio, è il VELO DI OMERTA' che Poste Italiane S.p.A. ha fatto calare sull'intera vicenda.

Non è apparso neanche un trafiletto nei maggiori quotidiani su internet.

Eppure qualcuno ha guadagnato qualche "fantastiliardo", nel gergo di Zio Paperone, sfruttando questa falla.
 

gagarin

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
L'impiegata postale ha chiuso la bocca quando ho replicato che visto riteneva 50 Euro una schiocchezza poteva rimborsarmi prendendoli dal suo portafoglio.
Brutte notizie! Hai idea se ci sia la possibilità di passare soldi da PostePay a c/c bancario o se fosse possibile pagare con PostePay su un c/c postale di altra persona? Se sì, in che modo?
 
U

Utente Cancellato 569

Ospite
Brutte notizie! Hai idea se ci sia la possibilità di passare soldi da PostePay a c/c bancario o se fosse possibile pagare con PostePay su un c/c postale di altra persona? Se sì, in che modo?

UNA VOLTA io per spostare i soldi dalla postepay GIALLA al mio conto corrente POSTALE bancoposta compilavo, ON LINE, un BOLLETTINO POSTALE IN BIANCO mettendoci il numero del mio conto bancoposta, il mio nome e cognome, e la cifra da spostare. Oggi non te lo fanno più fare.

L'unico modo per togliere i soldi da una postepay è o in contanti presso lo sportello ATM POSTALE (pagando 1 Euro di commissione, con possibilità di prelevare massimo 250 Euro al giorno), oppure estinguere la postepay incassando in contanti il saldo.

In alternativa puoi abbinare la postepay a PAYPAL dando disposizione di bonifico tramite il nuovo servizio XOOM di PAYPAL (www.xoom.com è un servizio PAYPAL).

Sconsiglio vivamente, tuttavia, di passare per PAYPAL e per XOOM, meglio ritirare in contanti e poi versare in contanti sul conto postale o bancario, specialmente se la cifra è importante.

Anche PAYPAL infatti ha limitazioni nell'operatività (anche se appena abbini una postepay ti mandano una email che TI FA CREDERE che puoi operare SENZA LIMITI), e talvolta se PAYPAL vede operazioni che considera sospette, blocca il conto in uscita, chiedendo maggiori informazioni all'utente, e trattenendo il saldo. Essendo PAYPAL con sede legale in Lussemburgo, non è nemmeno facile attivare un contenzioso in caso di problemi. La maggior parte delle richieste di chiarimento di PAYPAL si risolvono in "Non puoi più usare i nostri servizi", vale a dire che PAYPAL trattiene i soldi e impedisce all'utente di utilizzare il conto e i soldi che sono suoi. Mi è accaduto personalmente, non sto inventando balle. Cercate su Google blocco conto PAYPAL, e come risultato uscirà un inferno di peripezie. Giusto per esemplificare, leggete qui: Paypal : i modi per farsi bloccare l'account e perdere i soldi - Blog Ecomostro
PAYPAL, al solito, va bene per giocare.
"Quando il gioco si fa duro... i duri si chiedono se è il caso" (cit. Luciana Littizzetto).
 
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Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Brutte notizie! Hai idea se ci sia la possibilità di passare soldi da PostePay a c/c bancario o se fosse possibile pagare con PostePay su un c/c postale di altra persona? Se sì, in che modo?

Come spiegato da @possessore la cosa migliore è recarsi allo sportello ed "estinguere" la Postepay.
Oppure "svuoti" il credito con acquisti/dicariche telefoniche o carburante (ormai coi prezzi di oggi è un attimo...110 Euro di Gasolio...quando ho preso la patente con 15mila lire avevo gli stessi litri

Esistono Carte di Credito o c/c gratuiti con Bancomat dotato di funzionalità di Carta di Debito.
Verifica quale banca più vicina ha il Bancomat "evoluto"...oltre ai prelievi fai anche versamenti di contanti ed assegni.
Fine delle code allo sportello.
 

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