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An9rato

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Condòmino proprietario
Salve, spero di essere chiaro nell'esposizione del mio problema e di essere nell'area giusta.
Abito al pianterreno di un fabbricato indipendente di mia proprietà e di mia moglie, comprendente anche giardino di mq. 570. Abbiamo venduto il lastrico solare di mq. 208 a nostro figlio e nuora e hanno già costruito il loro appartamento, raggiungibile da una scala esterna indipendente.
Ora il mio quesito è questo: quali sono i miei diritti e quali sono i loro? Quali sono i miei doveri?
Mi spiego: devo permettere loro il posizionamento del motore del condizionatore che grava sulla mia proprietà? Devo permettere loro che il loro pluviale scarichi sulla mia proprietà, come pure le canalette attraverso le quali scende l'acqua piovana e anche acqua con varechina quando la nuora lava la loro veranda (hanno un cane creando disagio a noi)? Devo permettere che mettano gli stenditoi per la loro roba da asciugare che sgocciola sulla nostra proprietà? Io e mia moglie dobbiamo pure passare sotto per entrare in casa nostra!
Loro hanno acquistato il lastrico con le pensiline tutto il resto è nostro. Hanno solo il diritto di passaggio nel giardino-cortile per raggiungere il loro appartamento e diritto di parcheggio di una loro auto.
Potrebbero pure vendere e noi ci potremmo ritrovare con un condòmino estraneo e con tutte le condizioni disagevoli in essere.
Ho allegato una foto per illustrare una difformità.
Grazie anticipate per chi mi volesse rispondere.
An9rato
 

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Dimaraz

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Altro Professionista
Sono esterefatto.

Hai venduto a tuo figlio ...e vieni a chiedere di diritti e doveri?

Avresti ben dovuto conoscere il "soggetto" e se non volevi "rischi" non dovevi vendere.
(Vero che l'arrivo di una "donna" a volte sconvolge anche le menti più equilibrate ).

Ora siete un Condominio... ne consegue che:
devo permettere loro il posizionamento del motore del condizionatore che grava sulla mia proprietà?
Non capisco cosa intendi con "grava".
Sono liberi di fissare l'unità esterna sui muri esterni...tanto più se sono quelli da loro eretti per realizzare la loro abitazione.


Devo permettere loro che il loro pluviale scarichi sulla mia proprietà, come pure le canalette attraverso le quali scende l'acqua piovana
Ovvio che si. Il nuovo tetto è "bene comune" e non ho mai visto l'acqua piovana salire per sui conto o sparire.
Ovviamente tali scarichi dovrebbero seguire il percorso precedente e convogliare verso idonei tombini/linee di raccordo alle fognature nel rispetto delle norme (no varechina nelle "acque bianche").

Potrebbero pure vendere e noi ci potremmo ritrovare con un condòmino estraneo e con tutte le condizioni disagevoli in essere.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
 

An9rato

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Condòmino proprietario
Avresti ben dovuto conoscere il "soggetto" e se non volevi "rischi" non dovevi vendere.
(Vero che l'arrivo di una "donna" a volte sconvolge anche le menti più equilibrate ).
Grazie innanzitutto per la risposta.
"Ho venduto" per modo di dire, l'assegno che ho ricevuto in presenza del notaio, il giorno dopo l'ho accreditato sul mio conto e successivamente (dopo 1 minuto) ho fatto il bonifico della stessa cifra sul conto di mio figlio. Le spese per demolire il vecchio tetto le ho affrontate io e non sto ad elencarle tutte, per farla breve. Però hai ragione tu la "donna"!!!
Non capisco cosa intendi con "grava".
Se mi consenti opprime, invade la mia proprietà.
Sono liberi di fissare l'unità esterna sui muri esterni...tanto più se sono quelli da loro eretti per realizzare la loro abitazione.
Ma sporge sulla proprietà non loro, la loro proprietà finisce proprio con il muro da loro eretto. Sarei d'accordo con te e mi tapperei la bocca e non toccherei più un tasto del pc ma il giardino non è in comune.
Ovvio che si. Il nuovo tetto è "bene comune" e non ho mai visto l'acqua piovana salire per sui conto o sparire.
Ovviamente tali scarichi dovrebbero seguire il percorso precedente e convogliare verso idonei tombini/linee di raccordo alle fognature nel rispetto delle norme (no varechina nelle "acque bianche").
Permettimi, ma non sono così "ebete" da non capire che una mela che si stacca dall'albero casca giù per terra per la cosiddetta forza di gravità, quindi...anche l'acqua...
La mia domanda era proprio pertinente sulla posizione anomala di tale scarico sul mio giardino (che ripeto non è bene comune), per cui sono d'accordo con te che gli scarichi sarebbero dovuti essere posizionati nel rispetto delle norme.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Concordo assolutamente. Sai "la donna" sembrava quello che ha dimostrato di non essere, e mio figlio deve viverci con lei e mio nipote pure, che non mi fanno neanche avvicinare!!!
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Ho venduto" per modo di dire, l'assegno che ho ricevuto in presenza del notaio, il giorno dopo l'ho accreditato sul mio conto e successivamente (dopo 1 minuto) ho fatto il bonifico della stessa cifra sul conto di mio figlio
Male...doppio male.
Hai fatto una operazione "irregolare".
Tale trasferimento si configura come "donazione" ed essendo di considerevole valore andava fatta per "atto pubblico" da un Notaio.


Ma sporge sulla proprietà non loro...
Forse non hai ben chiaro il concetto di Condominio".

Il fatto che abbiano eretto dei muri sopra i tuoi (peraltro il tutto o in buona parte pagato da te) rende il vostro un Condominio verticale.

A rigor di norma le fondazioni, i muri perimetrali, il tetto e l'area occupata dall'edificio sono Bene Comune di entrambi.
Lui ha tutto il diritto di fissare l'unità esterna sul muro perimetrale tanto più se lo fa nella porzione superiore (appena eretta) ...che tale "pensile" sporga verso una area a tuo uso o proprietà esclusiva non ha alcuna importanza salvo non ti crei danno.

Per identico motivo tutta l'acqua che proviene dal tetto deve essere considerata "comune" e le spese per le eventuali opere divise equamente.
Tu sei costretto a subire una "servitù passiva" se gli scarichi debbono passare per la tua area privata.


Concordo assolutamente. Sai "la donna" sembrava quello che ha dimostrato di non essere, e mio figlio deve viverci con lei e mio nipote pure, che non mi fanno neanche avvicinare!!!
A prescindere dalla "malafemmina" se tu non volevi rischiare una vendita ad estranei (con un figlio si può anche litigare in modo irreversibile) non dovevi vendergli nulla oppure riservarti una qualche formula a garanzia.

Quanto al fatto che ti impediscono di avere contatti con il nipote... puoi minacciarli di citarli a giudizio.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
Visto che hai fatto una donazione di denaro senza atto pubblico, tale donazione è nulla.
Teoricamente potresti chiedere a tuo figlio i soldi indietro: magari basta ventilare questa possibilità, per ottenere qualche comportamento meno antipatico.
 

An9rato

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Visto che hai fatto una donazione di denaro senza atto pubblico, tale donazione è nulla.
Teoricamente potresti chiedere a tuo figlio i soldi indietro: magari basta ventilare questa possibilità, per ottenere qualche comportamento meno antipatico.
Non ho fatto una donazione, ma una vendita con atto notarile. Poi ho restituito i soldi a mio figlio successivamente con bonifico e con causale: bonifico.
Certo in effetti sarebbe una donazione, ma nell'atto pubblico redatto dal notaio risulta come una vendita.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
Non ho fatto una donazione, ma una vendita con atto notarile. Poi ho restituito i soldi a mio figlio successivamente con bonifico e con causale: bonifico.
Certo in effetti sarebbe una donazione, ma nell'atto pubblico redatto dal notaio risulta come una vendita.
Naturalmente con “donazione nulla” non mi riferivo alla vendita del lastrico solare, ma alla restituzione dei soldi che tuo figlio ti ha pagato per l’acquisto.
Se la somma non era di Modica entità, per farla avere a tuo figlio era necessario l’atto pubblico di donazione: in mancanza di atto pubblico, la donazione è nulla, e potresti chiedere indietro i soldi.
Certo in effetti sarebbe una donazione, ma nell'atto pubblico redatto dal notaio risulta come una vendita.
Una vendita per il lastrico, tutto ok.
Un regalo di soldi, che non poteva essere fatto se non con atto pubblico.
 

An9rato

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
La prescrizione
Tutte queste azioni sono soggette a termini di prescrizione:
  • l’azione revocatoria proposta dal donante per ingratitudine si prescrive in 1 anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione;
Donazione fatta il 18/10/2012.
Che ne pensi?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Tutte queste azioni sono soggette a termini di prescrizione
Non esiste prescrizione per atti "nulli" (cosa diversa per gli "annullabili").

Il tuo "regalo" essendo di importo rilevante è una donazione ...ma senza "atto pubblico" è viziata da nullità (alias come se non fosse stata mai fatta...o se preferisci un "prestito" momentaneo).
 

An9rato

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Se sei un lavoratore dipendente/pensionato e non hai altri figli...la possibilità che qualcuno ti contesti l'irregolarità sono di 1 su 1milione.
Scusa per la tardiva risposta.
Ex libero professionista...tutt'ora pensionato e con un'altra figlia.
Grazie per i consigli e a risentirci (tramite i tasti).
 

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