• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

DFMcondomini

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
In un condominio il proprietario, medico oculista, di un piano terra sta effettuando dei lavori per l'apertura di un centro oculistico. Nei lavori è stato previsto l'apertura di due griglie per l'aria condizionata, così come da prospetto allegato. Inoltre in una stanza che deve ospitare dei macchinari esiste un lucernario chiuso. Nel progetto è previsto la sostituzione di tale lucernario con uno nuovo con apertura con telecomando. E' initile dire che il condominio si oppone a tali lavori perchè, nel primo caso deturpano l'eststetica della facciata, nel secondo caso perchè potrebbero arrivare fastidiosi rumori con l'apertura del lucernario. Ma la mia domanda è:
il proprietario dei locali oggetto dei lavori deve partecipare alla votazione in assemblea condominiale?

Grazie
 

Allegati

  • Propsetto.jpg
    Propsetto.jpg
    50,5 KB · Visite: 5

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Quanto all'estetica se non ricordo male solo un giudice potrà dare ragione all'oculista o ai restanti condòmini.

A mio parere non vedo cosa si deturpi, a meno che si tratti di edificio vincolato alle belle Arti, cosa che non appare dalla immagine postata.

Sul lucernario, i fastidiosi rumori sono da dimostrare, e devono anch'essi superare la normale tollerabilità, che sarà o meno riconosciuta da un giudice. Non credo che qualcuno si divertirà ad aprire e chiudere in continuazione: ed un motorino elettrico per la bisogna non penso produca rumori più fastidiosi di un frullatore domestico.
 

DFMcondomini

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Ok. Grazie per la risposta. Ma voglio approfondire.
Dalle tabelle per il quorum si evince che deve essere l'unanimità a dare l'autorizzazione alla posa in opera di tali grate. E inoltre il proprietario del locale, l'oculista, deve partecipare alla votazione in assemblea? (forse prima è sfuggita la risposta. oppure è una domanda fuori luogo)

Grazie ancora
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Se l'oculista è un comproprietario, ha tutto il diritto di dire la sua.

Quanto alla pretesa di unanimità, avrei dei dubbi: sempre nel rispetto del decoro, ammesso che sia contestabile, un comproprietario mi sembra potrebbe addirittura aprire una finestra sulla facciata condominiale (urbanistica permettendo).
Figuriamoci una grata: al massimo il condominio può richiedere sia posizionata in una specifica posizione, (per ragioni di simmetria o omogeneità con esigenze simili)
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ma voglio approfondire...

Dalle tabelle per il quorum si evince che deve essere l'unanimità a dare l'autorizzazione alla posa in opera di tali grate

Tabelle per il quorum?
Intendi forse il Regolamento di Condominio?

Di norma nessuna autorizzazione "condominiale" serve al proprietario per le opere che descrivi.

E' initile dire che il condominio si oppone a tali lavori perchè, nel primo caso deturpano l'eststetica della facciata, nel secondo caso perchè potrebbero arrivare fastidiosi rumori con l'apertura del lucernario.

Come già detto solo un Giudice potrebbe derimere su questioni di "estetica".
Il "rumore" per l'apertura motorizzata di un lucernaio è di per se cosa trascurabile...e visto che non sarebbe nemmeno continuativa (dubito ci si diverta ad aprire/chiudere ogni minuto) pressochè impossibile invoare il rumore molesto.
Il livello dovrebbe superare limiti di Legge ben superiori.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto