• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

fulviomig

Membro Junior
Condòmino proprietario
Salve a tutti,

ho un quesito da porre.
Nel mio stabile ci sono due condòmini (che definirei del semiattico) proprietari di altrettante unità abitative che hanno l'uso esclusivo di una terrazza che figura come di proprietà condominiale. Preciso che l'accesso a tale spazio è possibile solo attraverso le loro rispettive abitazioni, essendo il lastrico solare vero e proprio, un piano più su. Uno di questi condòmini ci ha addirittura costruito sopra un vano (ampliando di fatto la sua abitazione) e neanche per questo gli vengono attribuiti i millesimi relativi.
Con riferimento ai soli millesimi, è legittimo tutto ciò? In sede di eventuale revisione delle tabelle, è possibile attribuire i millesimi di questi spazi ai condòmini che ne usufruiscono?
Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Uno di questi condòmini ci ha addirittura costruito sopra un vano (ampliando di fatto la sua abitazione)
E chi gli ha dato il permesso di creare un "volume" su una proprietà comune di cui aveva solo l'uso?

A prescindere dalla liceità di quanto fatto sussiste obbligo di rifare le tabelle se una unità subisce variazioni superiori ad 1/20 (Errata Corrige 1/5 ovvero il 20%) del valore precedente.
In tal caso il costo per il rifacimento è a carico di chi ha fatto le modifiche.

L'assemblea può decidere in ogni momento la revisione ma in tal caso la spesa va ripartita.

Non va dimenticato che la creazione di nuovi volumi (ove lecitamente possibile) determina l'uso di cubature residue di proprietà di tutti con conseguente diritto di ottenere pagamento delle parti eccedenti la quota del singolo.
 
Ultima modifica:

fulviomig

Membro Junior
Condòmino proprietario
E chi gli ha dato il permesso di creare un "volume" su una proprietà comune di cui aveva solo l'uso?

A prescindere dalla liceità di quanto fatto sussiste obbligo di rifare le tabelle se una unità subisce variazioni superiori ad 1/20 del valore precedente.
In tal caso il costo per il rifacimento è a carico di chi ha fatto le modifiche.

L'assemblea può decidere in ogni momento la revisione ma in tal caso la spesa va ripartita.

Non va dimenticato che la creazione di nuovi volumi (ove lecitamente possibile) determina l'uso di cubature residue di proprietà di tutti con conseguente diritto di ottenere pagamento delle parti eccedenti la quota del singolo.
Ok grazie. Ma come immaginavo vi siete concentrati sull'abuso le cui conseguenze sono ovvie. Io desidero sapere se l'utilizzo esclusivo di una terrazza non accessibile ad altri condòmini (seppur di parziale copertura dello stabile) implica l'aumento dei millesimi a carico dei beneficiari.
 

robertodisanto

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Ok grazie. Ma come immaginavo vi siete concentrati sull'abuso le cui conseguenze sono ovvie. Io desidero sapere se l'utilizzo esclusivo di una terrazza non accessibile ad altri condòmini (seppur di parziale copertura dello stabile) implica l'aumento dei millesimi a carico dei beneficiari.
Buongiorno, non implica l'aumento dei millesimi essendo una proprietà condominiale. Ma nel riparto spese va considerato che essendo utilizzata solo dai due proprietari, ad essi andrà attribuita la quota di 1/3 della spesa restando i 2/3 a carico di chi sta sotto alla copertura.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto