• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

luigi piccione

Nuovo Iscritto
Avvocato
La discussione verte sulle modalità di determinazione della volontà dei condòmini in ordine alla proposta sollevata dal condòmino del piano attico che vorrebbe acquistare la proprietà del lastrico solare contiguo al terrazzo di uso esclusivo. L'articolo del c.c. è il 1117 ter circa le modalità per avere la maggioranza richiesta e la validità della deliberazione. Il primo problema è la modificazione ed il cambiamento di destinazione d'uso; il 2°, la determinazione del valore della porzione del lastrico chiaramnete determinata in ampiezza e confini; le modalità necessarie per la determinazione di valori convenuti con espresse dichiarazioni di volontà; il mandato all'amministratore a stipulare l'atto notarile con gli adempimenti costitutivi e conseguenziali.
Per ognuno di questi problemi, è aperta la discussione.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto