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Gabel

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
#1
Buongiorno,
ho bisogno di aiuto su una questione dove non riesco a trovare una risposta di legge e le opinioni sono discordanti.
L'art. 63 disp. att. c.c. sancisce la solidarietà con il venditore nei rapporti con il condominio, seppure con limiti temporali ovvero con un obbligo limitato e circoscritto ai contributi relativi all'anno di acquisto e a quelli relativi all'anno precedente (laddove per anno deve intendersi quello di esercizio condominiale e non quello solare).
Esempio (mio) ho acquistato nel 2014 e sarei responsabile in solido anche per il 2013 ma che succede se non c'è mai stata la chiusura di esercizio dal 2011 e quindi i bilanci non sono stati mai consuntivati fino al 2018, anno nel quale finalmente sono stati approvati i bilanci?

Il mio appartamento nell'anno 2012 ha un ammanco cumulativo di 12000 euro circa.
grazie e saluti
GB
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
#2
Il fatto che non siano mai stati presentati ed approvati i Bilanci di svariati anni costituisce irregolarità ma non mina la validità della Legge.
Anche senza i bilanci rimane valida la durata (12 mesi) dell'esercizio amministrativo che sarà rilevabile dagli anni precedenti.

La tua responsabilità, ove tale "esercizio" corrisponda ai canonici 1/Gennaio-31/Dicembre, partirà da tutte le spese deliberate dalla tua data di acquisto cui aggiungere quelle precedenti limitatamente al 2014 e 2013.
Attenzione però...ciò vale solo per le spese "ordinarie".
Tutte le altre spese (deliberate ante il tuo acquisto) sono sempre e comunque a carico di chi ti ha venduto.
 

Gabel

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
#3
grazie.
stiamo parlando in particolare del consumo di acqua calda che è centralizzato e ripartito per consumo tramite contatori.
il bilancio del 2012 è stato approvato nel 2018 e li figura un consumo spropositato (12000 euro circa) che viene imputato a me come proprietario attuale anche se ho rogitato nel 2014.
quindi il condominio non può rivalersi su di me?
ma puo il condominio richiederli al vecchio proprietario? (perchè l'amministratore dice che non può e per questo me li imputa)
sempre grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
#4
Il tuo amministratore è un incompetente se fa simili affermazioni.
Fatte escluse le quote cui sei corresponsabile in solido (l'acqua calda rientra fra le spese ordinarie) egli può e deve presentare il conto al proprietario precedente.
Vero che qualora l'ex condòmino non provveda a saldare il dovuto dovrà ricorrere citandolo a giudizio per dimostrare la competenza di spesa ed ottenere una "ordinanza" ma è cosa ben diversa da quella che propone.
 

Gabel

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
#5
Purtroppo lo so....
comunque avevo il dubbio che, poichè i bilanci non erano stati approvati fino al 2018, la legge mi ritenesse responsabile in solido.
quindi mi confermi che questo fatto non cambia nulla (molti mi dicono il contrario) per la mia responsabilità avendo appunto acquistato nel 2014.
come sempre grazie
 

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