francesco_suan
Nuovo Iscritto
- Inquilino / Conduttore
Buongiorno, avrei un quesito.
A distanza di oltre due anni dalla vendita di un immobile ereditato, ricevo una raccomandata dall'amministratore, in cui mi richiede una quota non precedentemente pagata, nonostante io abbia presentato al Notaio, in fase di vendita, l'asseverazione a credito, salvo conguaglio.
Non c'è distinzione nel documento rilasciato dall'amministratore tra spese ordinarie e straordinarie nel documento e nessun riferimento a spese straordinarie deliberate. Mi ha spiegato di un rifacimento di calcoli. Lo capisco ma paradossalmente i costi si sono rilevati inferiori a quelli preventivati. E' possibile un errore?
Come mi devo comportare? L'acquirente può rivalersi legalmente? Grazie. Saluti
A distanza di oltre due anni dalla vendita di un immobile ereditato, ricevo una raccomandata dall'amministratore, in cui mi richiede una quota non precedentemente pagata, nonostante io abbia presentato al Notaio, in fase di vendita, l'asseverazione a credito, salvo conguaglio.
Non c'è distinzione nel documento rilasciato dall'amministratore tra spese ordinarie e straordinarie nel documento e nessun riferimento a spese straordinarie deliberate. Mi ha spiegato di un rifacimento di calcoli. Lo capisco ma paradossalmente i costi si sono rilevati inferiori a quelli preventivati. E' possibile un errore?
Come mi devo comportare? L'acquirente può rivalersi legalmente? Grazie. Saluti