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chilosatace

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Inquilino / Conduttore
Buonasera ho preso in affitto un locale commerciale nella periferia di Roma . Il locale si trova sotto un condominio. Per svolgere la mia attività la ALS mi richiede un sistema di areazione meccanica perché non ho 1/8 della superficie finestrabile pertanto mi sono rivolta ad un professionista per avere un progetto sul sistema di areazione (estrazione ed immissione di aria). Dopo aver contattato l’amministratore ho eseguito i lavori forando la vetrina del mio negozio per l’immissione e utilizzando l’unica finestra che ho (la chiostrina) per l’estrazione ho eseguito i lavori. Appena ho aperto i condòmini si sono lamentati per il rumore nella chiostri a così ho installato anche un silenziatore. Ora il sistema è decisamente dentro i decibel ma ho scoperto che i condòmini stanno raccogliendo firme in quanto dicono che continua a fare rumore. Gli orari in cui è accesa l’areazione sono Dalle 7.00 alle 23.12 dopo di che si spenge. So che stanno mettendo in mezzo la ASL, che oltre ad essere già venuta e ad aver rilasciato il nullaosta sinceramente non so cos’altro fare. Qualcuno può consigliarmi. Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Se non lo hai già fatto fai certificare che rispetti i limiti di emissione (rumorosità) e consegna copia all'amministratore.

Ho timore che la fase critica sia quella "notturna" perché oltre al "limite" non si deve suoerare un "differenziale" di pochi decibel rispetto al rumore ambientale esistente che di notte è inferiore.

Se hai ben precisato la richiesta all'impresa che ha realizzato l'impianto deve essere loro cura il rispetto della normativa.
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Probabilmente l'impianto che hai adottato è sottodimensionato, nel senso che, per raggiungere il volume di ricambio d'aria, necessita di operare con velocità e rumorosità superiori e che potresti limitare, adottando in impianto sovradimensionato tale da produrrebbe lo stesso ricambio d'aria con minor rumorosità.
 

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