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fuleti

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Condòmino proprietario
In un fabbricato di 9 appartamenti posseggo esclusivamente un garage.
I miei millesimi sono pertanto irrisori.
Alcuni condòmini non sono regolari con le rate condominiali e anche con il pagamento delle quote della fornitura dell'acqua che ha un contatore unico per tutto il palazzo e sottolettori individuali. C'è una conflittualità marcata tra alcuni comproprietari spesso sfociata in azioni legali. Un gruppo ha sfiduciato l'amministratore da loro accusato di non pagare le utenze e altre spese condominiali (sarà vero? io di rado ricovero la mia automobile e non ho contezza di ciò che accade...). L'amministratore prima di essere sfiduciato ha incaricato un avvocato per recuperare i debiti dai condòmini morosi senza convocare l'assemblea. Ciò si è verificato più di un anno addietro.
Io solo ora vengo a sapere della situazione perché il nuovo amministratore mi ha notificato le quote di mia spettanza per il compenso dell'avvocato. Tali quote non sono calcolate sulla base dei millesimi ma sono uguali per tutti i condòmini (si pretende che io paghi la stessa cifra di chi possiede un appartamento con garage doppio!!!)
La mia domanda è: l'ex amministratore poteva dare incarico all'avvocato senza deliberato dell'assemblea?
Possibile che io, che abito altrove e vengo a sapere sempre le notizie in ritardo e talvolta nemmeno mi informano, devo pagare questa bolletta e nella misura richiesta? Come mi posso tutelare?
Grazie a chi mi fornisce una risposta circostanziata.
Paolo
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Possibile che io, che abito altrove e vengo a sapere sempre le notizie in ritardo e talvolta nemmeno mi informano,
Ti "giustifico" solo se confermi che non ricevi mai le convocazioni di assemblea e/o i verbali.

Se non partecipi alle assemblee non puoi addebitare ad altri la tua "ignoranza" sugli avvenimenti in tempo reale.

Venendo alle questioni "tecniche" specifiche:


La mia domanda è: l'ex amministratore poteva dare incarico all'avvocato senza deliberato dell'assemblea?
Sei poi "certo" che non ne abbiano discusso in qualche assemblea cui tu non hai partecipato?
Sei certo che tale questione non fosse stata affrontata a prescindere dal caso specifico ma nelle more dell'offerta di incarico del precedente amministratore?

Giuridicamente l'amministratore ha il compito di agire nell'interesse del Condominio e nel recuperare le morosità può fruire dei "servigi" di professionisti dedicati.
Difficile che un Giudice accolga una tua obiezione sull'operato che solitamente non prevede costi a carico del Condominio potendo rivalersi delle spese legali sulla controparte (debitore).
Mancano troppi dettagli per dare risposta precisa.


perché il nuovo amministratore mi ha notificato le quote di mia spettanza per il compenso dell'avvocato. Tali quote non sono calcolate sulla base dei millesimi ma sono uguali per tutti i condòmini (si pretende che io paghi la stessa cifra di chi possiede un appartamento con garage doppio!!!)

Su questo il mio "commento" è imperativo: avete trovato un idiota.
Le spese di un professionista che agisce per il Condominio vanno divise su quota millesimale di proprietà...salvo delibera votata all'unanimità 1000/1000.
I costi di un legale che "sollecita" un moroso vanno richiesti al debitore..
che però potrebbe rifiutarsi di sostenere tale onere (qui si reputo "babbeo" il precedente mandatario) limitandosi a pagare la sua quota e senza che il Condominio possa rivalersi.
Dovevano intraprendere azione con richiesta di Decreto Ingiuntivo ad un Giudice che avrebbe intimato al moroso di saldare anche il compenso del legale e tutte le spese accessorie.
 

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