• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

zeusobio

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Salve, per i lavori di ristrutturazione del terrazzo condominiale ho sborsato, nell'anno 2016, un totale di € 2.042,86 su una quota di € 2.267,80. L'Amministratore mi ha inviato la dichiarazione nella quale figura "spese di competenza attribuite € 872,87" spiegandomi che quella è la cifra che devo dichiarare e non quella effettivamente pagata poiché essendoci dei morosi, alla ditta è stato corrisposto un importo inferiore al dovuto, e potrò dichiarare la differenza l'anno prossimo.
E' giusto questo ragionamento ? Ma io ritardo un anno nel recupero dei miei soldi e poi li potrò detrarre l'anno prossimo anche se la data dei bonifici è 2016 ? E se ci saranno ancora dei morosi (cosa quasi certa) e si andrà ad un contenzioso con la ditta, io quando recupererò il mio 50% della cifra spesa ?
Grazie a tutti per le risposte.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ultima modifica:
A

Ariella Sabatti

Ospite
Dimaraz grazie per la risposta, ovviamente prima di agire dobbiamo verificare la situazione. Comunque tanto per cominciare, se io chiedo all'amministratore l'accesso e relativa password al c/c condominiale per verificare i movimenti lui è obbligato a soddisfare la mia richiesta o si può rifiutare?
Grazie mille in anticipo
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Per quanto riguarda l'accesso al c/c condominiale la questione è "delicata".

Per ovvi motivi di sicurezza bisognerebbe che il "sistema" utilizzato dalla banca disponesse di una doppia "chiave/password":

-una di tipo "dispositivo" (ad uso esclusivo dell'amministratore)
-la seconda di tipo "solo consultazione".

Altrimenti chiunque potrebbe agire sulle disponibilità del conto e nessun amministratore potrebbe assuemrsi "responsabilità" su una simile cosa.

Resta cominque l'obbligo di fornire copia di qualsiasi documento condominiale su semplice richiesta (costi a carico del richiedente).
 

zeusobio

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Per quanto riguarda l'accesso al c/c condominiale la questione è "delicata".

Per ovvi motivi di sicurezza bisognerebbe che il "sistema" utilizzato dalla banca disponesse di una doppia "chiave/password":

-una di tipo "dispositivo" (ad uso esclusivo dell'amministratore)
-la seconda di tipo "solo consultazione".

Altrimenti chiunque potrebbe agire sulle disponibilità del conto e nessun amministratore potrebbe assuemrsi "responsabilità" su una simile cosa.

Resta cominque l'obbligo di fornire copia di qualsiasi documento condominiale su semplice richiesta (costi a carico del richiedente).
Forse questa risposta riguarda un'altra domanda non la mia sulle detrazioni fiscali.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Se Il tuo amministratore ragiona in tal modo, mi si perdoni il termine, è un idiota.
Diamo una piccola scusante al primo amministratore: (del secondo non conosco il problema).

Se ricordo sufficientemente bene, la procedura che ha posto a carico degli amministratori la comunicazione telematica delle spese sugli interventi per parti comuni, è stata dettata da una legge o decreto attorno al 16 dicembre 2016, con l'obbligo di adempiere entro il 28 febbraio.
Immagino cosa abbia comportato per quegli amministratori con condòmini di 400 unità immobiliare cadauno. (utilizzando il SW della AdE)

La circolare era talmente esaustiva, che anche i giornalisti specializzati hanno ritenuto di porre alla AdE il quesito a chiarimento del meccanismo previsto.
Se fosse solo quello l'errore dell'amministratore,..... lo potremmo anche perdonare.

Aggiungerei anche che mi pare rimanga aperta la questione dell'inizio dei lavori straordinari solo dopo che si sono costituiti i fondi: anche questo punto è previsto dal c.c., e sembrerebbe parzialmente in contrasto con la procedura indicata nell'articolo del 24Ore. (Salvo il carattere di urgenza di una infiltrazione dal terrazzo.)
 

zeusobio

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Grazie a tutti per le risposte. A prescindere dal "superlavoro" toccato agli Amministratori, dalle circolari poco esaustive, dai giornalisti, dai morosi, dalle interpretazioni, dal fatto che se aspettiamo di avere tutti i soldi prima, allora non faremo mai niente etc. etc. io vorrei recuperare il 50% di quello che ho materialmente sborsato, posso correggere la cifra comunicata dall'Amministratore sul modello 730 precompilato ?
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
posso correggere la cifra comunicata dall'Amministratore sul modello 730 precompilato ?
Bella domanda.
La risposta dipende da quanto ha bonificato entro il 31.12.2016 l'amministratore. (almeno così mi pare si debba interpretare al regola)

Faccio un esempio:
5 condòmini
fattura totale 10k€
4 hanno anticipato 2k€ regolarmente, il 5° solo 1k€
l'amministratore ha liquidato in corso d'opera solo 8k€, riservando il saldo a fine lavori, o collaudo avvenuto.
4 di voi avranno diritto a detrarre 1,75 k€ (e non 2K€)
il 5° avrà diritto a detrarre 1 k€
Nessuna morosità comunicata.

Il che comporterà di attendere il 2018 per recuperare il restante.

p.s.: condivido l'allergia per tutti questi cavilli (alla faccia delle semplificazioni): ma se hai voglia di leggere potrebbe interessarti anche questa nota allegata (10 pagine sull'argomento....)

Amministratori di condominio, comunicazione obbligatoria 28 febbraio 2017
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Se fosse solo quello l'errore dell'amministratore,..... lo potremmo anche perdonare.
Non mi sembra serva una "mente" eccelsa per capire una cosa tanto semplice.
Rovesciamo la questione:
-sulla base di quale norma si "concede" una detrazione a chi non ha versato nulla?
-dov'è l''equità nel trattamento se chi non paga usufruisce di quanto pagano gli altri?

Poi non lamentiamoci se chi ci rappresenta usa la stessa metrica.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Non è chiaro perchè tu debba rovesciare la questione, che è già sufficientemente ingarbugliata.
- qui non si evince automaticamente che sia stata concessa una detrazione a chi non ha versato nulla. La cifra comunicata potrebbe corrispondere a quanto ha effettivamente bonificato l'amministratore.
alla ditta è stato corrisposto un importo inferiore al dovuto
Se invece avesse commesso l'ulteriore errore , riconoscendo la medesima cifra a tutti, paganti e no, ecco che allora avresti ragione:
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
- qui non si evince automaticamente che sia stata concessa una detrazione a chi non ha versato nulla. La cifra comunicata potrebbe corrispondere a quanto ha effettivamente bonificato l'amministratore.

Evidentemente leggi male e non stai attento:

spiegandomi che quella è la cifra che devo dichiarare e non quella effettivamente pagata poiché essendoci dei morosi, alla ditta è stato corrisposto un importo inferiore al dovuto, e potrò dichiarare la differenza l'anno prossimo.
Se non capisci non addebitare agli altri le tue mancanze.

La spiegazione ricavabile dal resoconto è solo 1:
-l'amministratore ha liquidato di meno perchè tanti non hanno pagato.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Facciamo finta di ignorare le solite risposte supponenti: non parliamo quindi di passatempi o mancanze; meglio ritornare ai fatti ed al tema.

La spiegazione ricavabile dal resoconto è solo 1:
-l'amministratore ha liquidato di meno perchè tanti non hanno pagato.
Fin qui nessuna obiezione: è quanto affermato fin dall'inizio dal nostro.

Evidentemente però non è così scontato cosa debba intendersi con la frase della AdE

Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete con
riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministrazione del
condominio.
In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condòmino nel limite della quota a lui
imputabile,
a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al
condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Se la fattura è stata unica, e l'amministratore ne ha versata solo una parte, sembra si possano prospettare due comportamenti:
- l'amministratore ha bonificato solo l'incassato. Allora a @zeusobio spetta l'intera quota versata. E l'amministratore allora ha sbagliato la comunicazione (probabile)
- l'amministratore ha bonificato un importo inferiore all'incassato (meno probabile, ma possibile, salvo ulteriori verifiche/precisazioni da parte di zeusobio.): in questo caso zeusobio deve mettersi il cuore in pace. La quota a lui imputabile non coinciderebbe con quanto da lui versato.

Mi pare di essermi limitato ai dati disponibili ed a prospettare i possibili esiti:
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Non girarci intorno: rispondi nel merito, se ne sei capace....
Qualcuno sicuramente più preparato di me e te, ci ha scritto almeno 10 pagine, le hai lette?
E tutto era così scontato che in soli due mesi sono state oggetto di circolari esplicative, dibattiti ed interrogazioni della stampa specializzata.
Ovviamente anche su diversi aspetti ....

Piuttosto: hai una opinione sul risultato prodotto da questo ennesimo mulino a vento?

E' forse mutata la sostanza? Sono cambiate le regole? Sussiste qualche responsabilità sanzionata, in carico agli amministratori che abbiano male o inadeguatamente comunicato? Forse che ciascun contribuente, rispettando la legge sulle detrazione, non rimane libera di rettificare i dati proposti dalla precompilata e detrarre quanto gli spetta? Esattamente come prima? (Meglio: prendendo atto che l'importo e la data rilevante sono quelli del bonifico fatto dall'amministratore)

p.s.: Se hai qualcosa da aggiungere, ricordati che è Zeusobio il tuo interlocutore.;)
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non girarci intorno: rispondi nel merito, se ne sei capace....
...
p.s.: Se hai qualcosa da aggiungere, ricordati che è Zeusobio il tuo interlocutore.;)

L'unico che "gira a vuoto" sei tu...a @ Zeusobio ho già risposto e se ha altro da chiedere non deve che postare le domande.

Quindi visto che tu non hai nulla da "spiegare " ... non devi far altro che aprire un tuo topic ponendo le domande per colmare le lacune.
Chi riterrà opportuno ti risponderà.
 

zeusobio

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Bella domanda.
La risposta dipende da quanto ha bonificato entro il 31.12.2016 l'amministratore. (almeno così mi pare si debba interpretare al regola)

Faccio un esempio:
5 condòmini
fattura totale 10k€
4 hanno anticipato 2k€ regolarmente, il 5° solo 1k€
l'amministratore ha liquidato in corso d'opera solo 8k€, riservando il saldo a fine lavori, o collaudo avvenuto.
4 di voi avranno diritto a detrarre 1,75 k€ (e non 2K€)
il 5° avrà diritto a detrarre 1 k€
Nessuna morosità comunicata.

Il che comporterà di attendere il 2018 per recuperare il restante.

p.s.: condivido l'allergia per tutti questi cavilli (alla faccia delle semplificazioni): ma se hai voglia di leggere potrebbe interessarti anche questa nota allegata (10 pagine sull'argomento....)

Amministratori di condominio, comunicazione obbligatoria 28 febbraio 2017
Quindi chi ha pagato di meno detrae tutto e chi ha pagato di più detrae di meno !?!? Bella questa legge .
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Quindi chi ha pagato di meno detrae tutto e chi ha pagato di più detrae di meno !?!? Bella questa legge .
QUesto non è esattamente quanto si è qui scritto.
1) Chiunque, può detrarre solo la quota che gli compete, in funzione dei pagamenti effettivi dell'amministratore.

Se l'amministratore ha bonificato esattamente quanto incassato dai condòmini,
2a) Chi ha pagato di meno, (almeno entro la data di presentazione della dichiarazione) può detrarre solo quello che ha versato
2b) Chi ha pagato tutto, può detrarre quanto ha effettivamente versato (eventualmente modifica il dato di precompilata)

Se l'amministratore ha bonificato entro il 2016 una cifra inferiore a quella incassata, tutti i condòmini devono attenersi a questo massimale:
3a) chi a versato solo in parte la propria quota dovra verificare se il versamento sia minore o maggiore della quota proporzionalmente spettante. Può capitare che possa detrarre comunque quanto effettivamente versato (non si scopre solo adesso che chi salda sempre i conguagli in zona cesarini, non si trova mai a credito)
3b) Ci ha versato per intero l'acconto richiesto potrà detrarre solo la quota proporzionale all'importo bonificato dall'amministratore

Se l'amministratore ha attribuito a tutti i condòmini la media degli incassi, indipendentemente da chi ha versato, ha commesso un errore, che ogni contribuente sanerà al momento della presentazione della propria dichiarazione.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Messaggi da Leggere

Alto