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Verpry

Membro Junior
Condòmino proprietario
Salve a tutti,
Vivo in un condominio che è caratterizzato dalla presenza di pini ( il parco si chiama proprio Parco dei Pini) e altri alberi, principalmente magnolie. I pini sono presenti già da quando è stata consegnata la Cooperativa (1985). Sono posti internamente al parco lungo le mura di recinzione e in alcune zone nelle aiuole al di fuori dei giardini di proprietà di chi abita al piano terra. Negli ultimi anni la pavimentazione e i cordoli delle aiuole hanno subito danni per via delle radici e il pino posto all'ingresso del parco ha provocato fratture profonde nel muro che lo contiene e al cui esterno è posto l'impianto dei citofoni condominiali.
Nell'aiuola che sorge fuori il mio giardino oltre alla presenza del pino, senza alcuna delibera, otto anni fà è stata piantata una mimosa che si è appoggiata al muretto e alla ringhiera del mio giardino. Ho letto di una distanza minima necessaria, vi allego delle foto per capire se posso chiedere in assemblea che gli alberi vengano rimossi.
E' necessario avere l'unanimità o posso far leva sul danno possibile che potrei subire?
 

Allegati

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Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Nell'aiuola che sorge fuori il mio giardino oltre alla presenza del pino, senza alcuna delibera, otto anni fà è stata piantata una mimosa che si è appoggiata al muretto e alla ringhiera del mio giardino.

Per la sola Magnolia, qualora non sia piantata a distanza regolare, puoi pretendere la rimozione dell'intera pianta... altrimenti della sola parte di rami che poggiano sul tuo confine.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Per il taglio occorre l'unanimità trattandosi di modifica dello stato dei luoghi

Proprio perché le piante sono un bene comune

Beh...comprendo che qualsiasi lingua si presti ad "interpretazioni"...ma se affermi che la prima stesura (evidenziata) equivalga alla seconda...devi fornirci di un vocabolario di traduzione del tuo modo di esporre.

La prima frase non è corretta nemmeno in "senso astratto".
L'assemblea può "modificare lo stato dei luoghi" anche su delibera a "semplice" maggioranza...e non solo in ambito "estetico".
Ad esempio:
-può decidere di far sostituire il portone d'ingresso perfettamente integro e funzionante con uno di altra fattura.
-se esiste un area di parcheggio e un area a prato/giardino può decidere di ridurre il secondo per aumentare le piazzole di sosta

Sinceramente non mi piace il tono delle risposte ! Per cui saluto il forum e l'abbandono cancellandomi.

Pure questa "reazione" devi spiegarla.
Se qualcuno semplicemente rileva un tuo errore o svista o confusa risposta non puoi reagire in tal modo...tantopiù che nel mio "appunto" non vi era alcun tono, sberleffo offesa o altro.
Sei da poco iscritto e non ti conosco e nemmeno ho elementi per sapere se certe cose siano dovute a errato apprendimento ....o a pessimi insegnanti.
Siamo qui tutti per confrontarci ed imparare anche dai nostri errori ...e se scrivi qualcosa di sbagliato io non posso esimermi dal correggerla perchè altri non assimilino concetti errati

Non so sia la prima volta che tu frequenti un forum qualificando una tua professione ma e sei tanto "suscettibile e permaloso"... preparati a cose ben peggiori.

Qui sarai sempre libero di intervenire.

Ps.
Se non sei convinto di quanto ho spiegato posso fornirti sentenze a supporto.
 
P

paolino45

Ospite
Ma tu chi sei per assurgerti a giudice di cosa ho appreso e se ho avuto pessimi insegnanti !!!!!!!??????. So solo che quest'anno festeggio 50 di professione e la mia esperienza non intendo più condividerla con voi. Le sentenze e quant'altro so dove e come cercale e non ho bisogno che tu me le indichi. Le mie reazioni non devo spiegarle a nessuno e visto che non vuoi offendere respingo a te la frase:"ma e sei tanto "suscettibile e permaloso"...."
Saluti e buon lavoro
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ma tu chi sei per assurgerti a giudice di cosa ho appreso e se ho avuto pessimi insegnanti !!!!!!!??????.

Sono "l'uomo qualunque" ...quello che cerca di spiegare le cose in un linguaggio semplice e chiaro, che non sciorina "qualifiche" e non si "trincera" di arroganza per i "50anni di attività"... evidentemente mal spesi o privi di "aggiornamenti".

Giudico con la libertà di chiunque possiede la facoltà di intelletto e la conoscenza delle materie che l'amministrazione di um Condominio contempla.
E per tua norma e regola in un forum pubblico tutti sono "giudici" e chiunque interviene è bene sappia che viene valutato per ciò che scrive siano domande o risposte.

Se hai qualcosa da contestare sul merito della materia porti a suffragio qualcosa di più valido che la tua intolleranza o la supponenza del sedicente "professionista"...e se invece riguarda il mio "intervenire" ti sollecito a prendere nota del mio ruolo e leggere il Regolamento che hai accettato all'atto di iscrizione, cosa che evidentemente non hai fatto.

Occhio perché non tollero chi non segue le norme.
 

Verpry

Membro Junior
Condòmino proprietario
Wow non volevo mica suscitare sto casino con il mio primo post qui sul forum!
Tornando al mio intervento beh cm alla mano, il fusto della mimosa che è fuori il mio giardino dista nel punto di minor distanza dalla ringhiera mezzo cm, mentre la distanza dalla base dell'albero al muretto stesso sul quale si erge la ringhiera, saranno si e no 30 cm.
Altre domanda, la richiesta devo farla per iscritto all'amministratore e poi se ne discute in assemblea o posso chiedere sempre a lui direttamente di procedere alla rimozione?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Tornando al mio intervento beh cm alla mano, il fusto della mimosa che è fuori il mio giardino dista nel punto di minor distanza dalla ringhiera mezzo cm, mentre la distanza dalla base dell'albero al muretto stesso sul quale si erge la ringhiera, saranno si e no 30 cm.

Devi verificare (o chiedere all'ufficio comunale) cosa stabilisce il Regolamento locale che potrebbe essere anche più restrittivo delle norme nazionali.
La distanza è sempre riferita al fusto ...le eventuali ramificazioni non fanno testo salvo invadano la tua proprietà (verticale "a piombo" sul confine) nel qual caso puoi chiederne la potatura.

Per le piante che non rispettano le distanze ma sono presenti da almeno 20 anni non puoi chiedere nulla perché si è "usucapito" il diritto alla posizione.
Potranno rimanere finché non costituiscano pericolo o finché muoiono ...e in tal caso la "usucapione" si estingue.

Quanto alla "richiesta" devi farla al Condominio nella persona del suo rappresentante...solo tu puoi conoscerne qualifica e serietà.
Se hai fiducia comincia con una richiesta "diretta" a voce ...se non è "professionale" mandi una Raccomandata RR alla "francese" indirizzata come sopra con la richiesta che si proceda entro un breve lasso di tempo.
Tieni presente che l'amministratore non può decidere e dovrà indire assemblea.
 
Ultima modifica:
P

paolino45

Ospite
....."Tornando all'oggetto principale di questo approfondimento è bene chiedersi: per il caso d’alberi condominiali con quale maggioranza se ne potrà deliberare l’abbattimento. Al riguardo, si legge in una pronuncia della Corte d’Appello di Roma, “ l’abbattimento di alberi, comportando la distruzione di un bene comune, deve considerarsi un’innovazione vietata ai sensi dell’art. 1121 c.c. e, in quanto tale, richiede ’unanime consenso di tutti i partecipanti al condominio; né può ritenersi che la delibera di approvazione, a maggioranza, della spesa relativa all'abbattimento, possa costituire valida ratifica dell’opera fatta eseguire di propria iniziativa dall'amministratore” (Corte d’Appello di Roma, 6 febbraio 2008 n. 478)."

Fonte (edit. Apprezzo lo "sforzo" ma direi inelegante citare siti "concorrenti" solo per riportare gli estremi di una sentenza pubblica e accessibile)https://www.condominioweb.com/alber...e-deliberare-labbattimento-.640#ixzz5Hj2ZMNBf
 
Ultima modifica di un moderatore:

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
si legge in una pronuncia della Corte d’Appello di Roma,

Una delle varie sentenze contestabili nel merito seppur condivisibile nell'esito.

Le "innovazioni condominiali" sono invero una questione spesso confusa ed opinabile...senza entrare nel merito delle varie casistiche (es. un conto è discutere dell'abbattimento di un singolo di albero fra tanti e altro tagliare tutti gli alti fusti "sani") e considerata la graduatoria di valori contrappongo sentenze di Cassazione più recenti:

Cassazione n. 23937 del 27 dicembre 2012
Cassazione n. 3223/2015

Tutto ciò rimane una disquisizione sulle delibere svincolate dalla necessità di agire per evitare la richiesta di danni da terzi.


Ps.
Se proprio si devono citare siti ...meglio siano quelli dello stesso gruppo.

Abbattimento albero del giardino condominiale
 

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