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livia280

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Condòmino proprietario
Buongiorno e ben trovati,
all'ultima assemblea condominiale, tenutasi qualche giorno fa, fra gli argomenti all'ordine del giorno si è parlato anche della locazione dell'immobile (prima adibito ad uso del portiere) che già da qualche anno era stata locato ad una persona, che un paio di mesi fa è andata via.
L'amministratore aveva avuto già incarico da parte dell'assemblea di iniziare a cercare il nuovo locatario.
Durante l'assemblea, però, lo stesso amministratore ha avanzato la proposta di prendere lui in locazione l'immobile.
Non nego che io nutro molte perplessità, sia per una questione di incompatibilità (lui dovrebbe firmare il contratto di locazione sia quale locatario che come locatore) sia per tutta una serie di problematiche che si verrebbero a creare (connesse alle spese condominiali: pagherà la sua quota? registrerà il contratto?).
Sapreste darmi indicazioni, anche al fine di proteggere al meglio i diritti di tutti i condòmini?
l'assemblea comunque si è conclusa con la richiesta dei condòmini a chi di competenza di reperire le informazioni utili.
Grazie a chi potrà aiutarmi
 

Dimaraz

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Nulla osta alla possibilità di locare all'amministratore e per tutti i "dubbi" si possono trovare i rimedi.

L'amministratore agisce sempre in base alle decisioni dell'assemblea ...quindi la sua "firma" necessita sempre di una "validazione" data da una delibera.

Parlare chiaro e stabilire dei punti fermi è imprescindibile fra persone serie.
Stabilite le modalità di pagamento e l'obbligo di fornire tutte le prove o la possibilità di controllo magari nominando 2 "supervisori" turnazione.
 

livia280

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Grazie mille, sei stato molto gentile. Vi informerò sugli sviluppi.
Uno degli ulteriori punti di dubbio che avevamo riguarda l'uso che l'amministratore vorrà fare di questo appartamento. Qualora decidesse di adibirlo ad ufficio (dove ricevere i condòmini ad esempio) bisognerebbe cambiare la destinazione d'uso? e sarà suo onere farlo, magari con una DIA? Purtroppo queste eventualità in sede di assemblea non sono state esplicitate. Inoltre credo che se fosse cambiata la destinazione d'uso l'importo da corrispondere dovrà per forza di cose lievitare!
 

Dimaraz

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Bisogna verificare se l'edificio condominiale è usabile in modo "misto" ( abitazioni-uffici-studi medici)...solitamente lo è.
Quanto all'importo della locazione ...non è automatico che debba "lievitare".
Contrattazione fra le parti in libertà.
 

livia280

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Buongiorno,
sempre in merito alla vicenda , vorrei chiedere se secondo voi fosse possibile, data la ritrosia dell'amministratore a mostrarci l'estratto conto del conto corrente condominiale, inserire una clausola nel contratto con la quale si rilascia una sorta di delega ad un condòmino affinchè lo stesso possa controllare che vengano effettuati tutti i versamenti dell'affitto. Di base c'è la scarsa o quasi assente fiducia nei confronti dell'amministratore il quale non ci ha ancora fatto pervenire i consuntivi e i preventivi dopo due anni di attività. Oltre a questi, quali altri meccanismi di controllo avremmo? grazie
 

Dimaraz

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Non tutte le banche lasciano la possibilità di "visionare" il c/c...quindi dovete verificare con il Vs. istituto se sia possibile una funzione "consultiva" affidata ad 1 o più condòmini.

L'amministratre ha comunque obbligo di permettere la consultazione di tutta la documentazione contabile del Condominio, se non fate specifica richiesta e non adempie potete rivolgervi al Direttore di Filiale.

Se invece di pagare le quote per contanti/assegni procedete con bonifici sarete quantomeno sicuri che tutti i soldi confluiscono nel c/c condominiale.

Questo non vi mette al riparo da "appropriazioni indebite o mal gestio" dell'amministratore.e in ogni caso questi commette inadempienza se non presenta i bilanci di gestione annuale.

Per inciso...se non approvate bilanci o delibere di riparto non ha alcuna possibilità di pretendere il pagamento di quote.

Se è un "lavativo" o avete sospetti di "brogli" ...cambiatelo.
 
Ultima modifica:

livia280

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Purtroppo veniamo da una precedente gestione a dir poco ridicola e inizialmente abbiamo sperato che l'attuale amministratore fosse mosso da ottime intenzioni, tese a migliorare la situazione!
ad oggi, invece, abbiamo constatato che si sta omologando alla precedente amministratrice..
L'idea di affittargli l'appartamento condominiale per me è totalmente fuori luogo, visto il suo cattivo operato, ed è per questo che avrei voluto trovare appigli per evitare quest'ulteriore problema.
 

Dimaraz

Moderatore
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In Condominio decide la maggioranza...quindi se questa approva lil suo operato diventa impossibile "liberarsene"...salvo fatti "illeciti" per i quali devi fare ricorso ad un Giudice.
 

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