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Toni

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Condòmino proprietario
A seguito di effrazioni su un box, i proprietari (che ne possiedono 3) hanno chiesto l'intervento di un fabbro inviato dall'amministratore; il quale ha provveduto ad applicare rinforzi sulle tre serrande. Così ha fatto pure un altro condòmino, a titolo precauzionale. Sta di fatto che dalla bozza del consuntivo pervenuta, appare che il fabbro (di fiducia dell'amministratore) ha fatturato direttamente il condominio (per le 3 piastre, 650+IVA; per la piastra dell'altro box, € 300 + IVA). In pratica, oltre 1.000 €, anticipati con i soldi delle spese ordinarie; come appare dai movimenti del conto bancario. Spese che però, alla fine, verranno addebitate (e pagate) dai due condòmini, in quanto riportati a consuntivo come <spese personali>. Tuttavia quello che ci si chiede è se è corretto che per interventi su parti/strutture chiaramente personali venga addebitato il condominio e non direttamente i proprietari (nel caso di specie, delle serrande box; che sono, chiaramente, una struttura di proprietà privata). Si può comprendere l'addebito al condominio quando si effettuano interventi (più o meno urgenti) su parti o strutture che non sono ben individuate se comuni o private. Ma quando la proprietà privata di qualcosa come le serrande dei box di proprietà è ben individuata, l'amministratore dovrebbe dire al suo artigiano/operatore di fatturare direttamente i condòmi interessati. I quali, per loro comodità gli chiedono di far intervenire un operatore di sua fiducia…...anche per non sborsare subito il corrispettivo; ed evitare l'addebito di importo con IVA al 22% piuttosto che al 10%. È come se io volessi farmi cambiare un rubinetto o un sanitario o le piastrelle di un bagno dall'idraulico dell'amministratore facendo anticipare al condominio il corrispettivo. Cosa ne pensate?
 

Dimaraz

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Altro Professionista
Condivisibile la tua "mozione".
L'amministratore ha abusato dei fondi comuni utilizzandoli per scopi diversi da quelli per i quali erano stati anticipati.

L'artigiano avrà agito in assenza di istruzioni secondo la "prassi" in uso.

Non ti resta che contestare tale operato con l'amministratore e successivamente in assemblea ... paventando il mancato rinnovo del mandato se non pone rimedio/cambia metodo.
 

Toni

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Grazie per la risposta; che avvalora il mio pensiero che i fondi (comuni) per spese gestionali ordinarie non possono essere impiegati per regolare spese di carattere personale. Purtroppo molti condòmini si rivolgono all'amministratore proprio con lo scopo di far anticipare al Condomìnio il corrispettivo degli interventi che li riguardano direttamente. E per tali "concessioni" votano poi in favore del rinnovo nomina dell'amministratore !
 

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