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DFMcondomini

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Un condòmino mi contesta la ripartizione della spesa Enel scale pretendendo che le spese fisse devono essere ripartite, in parti uguali, anche dai piano terra. La sua giustificazione si basa sul fatto che all’inizio nella spesa dell’Enel confluivano anche il consumo energia elettrica dell’autoclave e del bruciatore dell’impianto di riscaldamento centralizzato. Da un po’ di tempo queste due spese sono state tolte ed è rimasta solo quella delle scale. Ma comunque il contatore rimane una cosa comune. Ha torto?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Premesso che la spesa per l'energia elettrica di un vano scale non è propriamente una spesa "fissa" (ma variabile secondo consumo e andamento prezzi)...ha torto se l'accensione delle luci scale sia utilizzata solo da chi abita ai piani superiori (condominio parziale)... ma se come usualmente capita l'accensione è automaticamente da atrio fino ad ultimo piano avrebbe perfettamente ragione.

Se invece si riferisse alla "parte fissa" che esiste in bolletta (soggetto pignolo)...il criterio seguirebbe sempre quello esposto...specie ora che non si usa per altri scopi.

Poi è questione di concordare la questione in assemblea.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Intendi dire che le unità al piano terra non hanno accesso alle scale?
Hai verificato cosa dicono i rogiti e/o il Regolamento di Condominio in tema di riparto spese scala?

Conta non solo l'uso effettivo ma anche l'uso potenziale.
Se vi fossero motivi anche indiretti di utilizzo delle scale da parte dei proprietari al piano terra e con accesso esterno, quali l'accesso occasionale ad impianti comuni su lastrico solare o anche contatori su aree interne accessibili solo dalle scale...allora diventerebbe dirimente quanto spiegato su atti o regolamento.

Non può valere il pretesto che in origine il contratto Enel servisse per scopi utili a tutti.
Se la potenza impegnata è eccessiva potete fare riduzione del contratto...ma non vale come pretesto per addebitare quote a chi ora non fa uso di impianti comuni (condominio parziale).
 

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