• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

ElisabettaF

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Curiosa sentenza della Cassazione sezione penale, che cassa una sentenza impugnata per reato di ingiuria.

I fatti più o meno questi:
Mario (nome di invenzione) prende la macchina, si posiziona sotto alla veranda di Antonio (altro nome di invenzione) e tranquillamente emette i suoi gas di scarico inevitabilmente vicino alla veranda di Antonio, il quale ovviamente si lamenta fino al punto di mandare a quel paese Mario.

Le cose trascendono e i due finiscono in tribunale il quale condanna Antonio per ben due gradi di giudizio per ingiuria e minaccia seppur riconosce l'attenuante per provocazione.

Antonio naturalmente impugna la sentenza di secondo grado e ricorre alla Corte di Cassazione.
La Cassazione rileva che il Giudice di secondo grado ricorre all'attenuante di provocazione ma esclude curiosamente l'operatività di qualsiasi esimente.

Antonio è evidente che abbia reagito nei confronti di Mario per via di una scatto d'ira certamente provocato dal comportamento dello stesso Mario, sicuramente riprovevole.

La corte quindi recita che:

Non è punibile chi ha commesso alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 594 e 595 nello stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso.
In sostanza, in presenza di un'attenuante esimente, ovvero di un motivo giudicato sufficiente, ci si può anche mandare tranquillamente a quel paese senza rischiare l'imputazione di ingiuria.

Ovviamente questa discussione ha carattere semi-ironico e va presa per quella che è.
Non mandate a quel paese nessuno, e non tenete la macchina accesa, magari diesel, sotto la veranda dei vostri vicini di casa ;)
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto