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annas

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Condòmino proprietario
buonasera, i condòmini vogliono installare un ascensore fruendo del superbonus 110%, in alcuni appartamenti sono presenti abusi non sanati (verande murate), nel caso questi lavori dell'installazione ascensore comincino nonostante gli abusi (visto che il tecnico non è più tenuto a dichiarare lo stato legittimo) in caso di successive verifiche (con difformità tra stato dei luoghi e quanto presente nelle piantine in comune) bisogna restituire tutto, chi restituisce?
1) il condòmino titolare dell'abuso restituisce solo la sua quota (i lavori ammontano a 100 euro risponde solo per 10 euro di quota sua, per le quote degli altri è fatto salvo il superbonus)
2) il condòmino titolare dell'abuso risponde per tutte le quote (decade in toto il superbonus e paga tutto il condòmino che ha realizzato l'opera abusiva)
3)tutti i condòmini rispondono per la loro quota (decade il superbonus e i 100 euro dei lavori vengono divisi fra tutti i condòmini)
 

Maxmaxmax24

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
buonasera, i condòmini vogliono installare un ascensore fruendo del superbonus 110%, in alcuni appartamenti sono presenti abusi non sanati (verande murate), nel caso questi lavori dell'installazione ascensore comincino nonostante gli abusi (visto che il tecnico non è più tenuto a dichiarare lo stato legittimo) in caso di successive verifiche (con difformità tra stato dei luoghi e quanto presente nelle piantine in comune) bisogna restituire tutto, chi restituisce?
1) il condòmino titolare dell'abuso restituisce solo la sua quota (i lavori ammontano a 100 euro risponde solo per 10 euro di quota sua, per le quote degli altri è fatto salvo il superbonus)
2) il condòmino titolare dell'abuso risponde per tutte le quote (decade in toto il superbonus e paga tutto il condòmino che ha realizzato l'opera abusiva)
3)tutti i condòmini rispondono per la loro quota (decade il superbonus e i 100 euro dei lavori vengono divisi fra tutti i condòmini)
A parte il fatto che l’ascensore non dovrebbe rientrare nel superbonus, il quesito posto sulle irregolarità degli altri è sicuramente interessante ed anch’io avrei piacere di leggere i commenti del nostro molto esperto Amministratore.
I condòmini in regola devono rispondere delle irregolarità altrui e rischiare di restituire il bonus, magari a distanza di anni?
Come faccio a sapere se altri condòmini hanno problemi?
Grazie (!) e complimenti per il sito è la competenza.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
A parte il fatto che l’ascensore non dovrebbe rientrare nel superbonus,

Non vorrei che venisse frainteso il significato del mio appunto:
la spesa per l'installazione di un ascensore può beneficiare del Superbonus 110 (così dichiarato da AdE) ...ma solo come lavoro "trainato".

Ne consegue che il Condominio deve effettuare in primis un intervento "trainante" (risparmio energetico con guadagno di 2 classi nella Certificazione oppure intervento strutturale antisismico).

Se il tecnico incaricato rileva degli abusi su parti esterne/comuni ...si dovrà prima procedere con la "regolarizzazione" degli stessi (ove possibile) o con il ripristino dello stato originale.

Anche se il tecnico certifica la regolarità (per errore e/oconnivenza/dolo)..la responsabilità ricade in prima istanza sul Condominio tutto.
 

annas

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
ma è davvero un paradosso, se ho capito bene il tecnico presenta la cila senza verificare la legittimità (presenza o meno abusi edilizi), formalmente si ottiene il bonus e in caso di controlli deve restituire il condominio? cioè anche i proprietari che non hanno commesso abusi?
A questo punto aver ammesso la sola CILA senza la dichiarazione dello stato legittimo ha complicato tutto.
come posso dissociarmi (visto che in assemblea ho già votato favorevolmente rispetto al superbonus (tutti hanno votato favorevolmente anche i proprietari degli immobili con verande abusive)
 

robertodisanto

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Prima di presentare la CILAS il tecnico fa dei sopralluoghi e se ci sono abusi li deve comunicare. Quelli con cui sto collaborando hanno fatto così. Se gli abusi sono sanabili, il singolo procede a sanare altrimenti va ripristinato lo stato di fatto.
Il tecnico ha spiegato che potrebbe anche presentare la CILAS in presenza di abusi, l'ufficio tecnico del comune potrebbe fare i controlli in merito agli abusi e, nei successivi 8/9 anni anche l'agenzia delle entrate e quindi si rischia di perdere il bonus, pagare la sanzione (doppio di ciò di cui si è usufruito) e denuncia penale.
Perciò, prima di partire è bene che sia tutto leggittimo e/o leggittimato urbanisticamente altrimenti, dal mio punto di vista conviene non intraprendere i lavori (anzi, neanche lo studio di fattibilità).
Buona serata
 

Studio Verlicchi

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Io avevo capito che se l'intervento che beneficia di sgravio fiscale al 110% coinvolge unicamente le parti comuni del condominio, solo queste non debbono avere difformità/abusi. Se tali irregolarità sono presenti unicamente nelle parti private, un eventuale controllo farebbe perdere il beneficio (e scattare le sanzioni) solo per la parte di intervento trainato che eventualmente fosse stato eseguito nell'appartamento che presenta le difformità. Le conseguenze, quindi, sarebbero solo in capo al proprietario dell'appartamento che, pur presentando difformità, ha usufruito di sgravio fiscale per opere trainate eseguite nell'abitazione stessa e non coinvolgerebbe quelle eseguite sulle parti comuni.
Non toccherebbe, quindi, l'intervento trainante sulle parti comuni.
Ditemi se ho capito male.
Grazie.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Io avevo capito che se l'intervento che beneficia di sgravio fiscale al 110% coinvolge unicamente le parti comuni del condominio, solo queste non debbono avere difformità/abusi. Se tali irregolarità sono presenti unicamente nelle parti private, un eventuale controllo farebbe perdere il beneficio (
Il problema è: come considerare una chiusura di un balcone (alias veranda abusiva)?
Il balcone è parte privata per il piano di calpestio interno...ma i muri perimetrali e a volte il parapetto sono parti comuni...e si tratta comunque di facciata oltre che variazione del prospetto in certi casi.
 

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Manuela
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