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Membro Junior
Condòmino proprietario
Buongiorno, circa venti giorni fa ho ricevuto diffida a rimuovere un piccolo cancello che mio marito ha posto in sostituzione di parte della rete che divide il mio giardino da vialetto di accesso condominiale. Tale rete delimita solo la mia proprietà, è stata da me completamente sostituita varie volte perché danneggiata da passaggi di ditte di spurgo e giardinaggio (ho una servitù di passo per le fosse biologiche), è fermata su pali che cadono entro il perimetro del mio giardino. Ho informato da più di due anni fa il condominio della mia intenzione di installare questo cancelletto, l'assemblea non è stata in grado di decidere, l'amministratore mi ha (oralmente) consigliato di installarlo. Ora vorrei sapere che legittimità ha il condominio che me ne intima la rimozione, al momento appellandosi al fatto che non è stato deliberato in assemblea il via libera, come da regolamento sulle innovazioni e modifiche alla cosa comune. Due anni fa si era già opposto appellandosi al decoro architettonico, lui e solo lui, con raccomandata di un legale. NB: egli già possiede un cancello analogo, solo molto più grande e brutto. Grazie a chiunque possa darmi un aiuto.
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Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
E come hai reagito alla lettera del "legale"?

Non basta la parola di un legale di parte per avvalorare questioni di decoro.
Puoi ignorare simili "prove di forza".

Tornando alla tua domanda...la risposta è NO.
Il "vicino" può liberamente "intimarti" di non fare (siamo in democrazia e c''è libertà di "parola"...anche se a volte a certi soggetti andrebbe tolta)...ma essendo un bene sulla tua proprietà puoi altrettanto liberamente dirgli di "dedicarsi ad altri passatempi".
Non può impedirti di erigere e/o smantellare una struttura (cancelli inclusi) che delimitano la tua proprietà.
Le "innovazioni" in Condominio riguardano le parti comuni e non la proprietà privata.
 

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Membro Junior
Condòmino proprietario
E come hai reagito alla lettera del "legale"?

Non basta la parola di un legale di parte per avvalorare questioni di decoro.
Puoi ignorare simili "prove di forza".

Tornando alla tua domanda...la risposta è NO.
Il "vicino" può liberamente "intimarti" di non fare (siamo in democrazia e c''è libertà di "parola"...anche se a volte a certi soggetti andrebbe tolta)...ma essendo un bene sulla tua proprietà puoi altrettanto liberamente dirgli di "dedicarsi ad altri passatempi".
Non può impedirti di erigere e/o smantellare una struttura (cancelli inclusi) che delimitano la tua proprietà.
Le "innovazioni" in Condominio riguardano le parti comuni e non la proprietà privata.
Grazie per la risposta, mi rassicura, perché il mio legale ha risposto con una raccomandata in cui per prima cosa contesta che sia un altro condòmino e non l'amministratore a diffidarmi e in termini perentori (7 giorni). Non ero sicura che questo fosse del tutto appropriato. Ci tengo ad aggiungere che il condòmino a cui il mio cancelletto crea tanto imbarazzo afferma, tramite la propria figlia avvocato, che la rete del mio giardino sia di proprietà sia mia che condominiale, senza che nessun dato catastale possa al momento dare una certezza in questo senso (ripeto: la rete circonda la mia proprietà, ricade nel mio giardino, a ridosso si trova una siepe condominiale che la danneggia, perché non adeguatamente curata dal condominio).
Nella raccomandata del mio legale si contestano tutte le affermazioni in linea di fatto e di diritto che sono state fatte nella lettera del mio vicino di casa. Mi chiedo se tali comportamenti, in quanto la lettera è indirizzata anche all'amministratore, non configurino un reato di diffamazione e minaccia.
Grazie ancora per la cortesia e l'attenzione
 

Dimaraz

Moderatore
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Non è ravvisabile alcuna "minaccia" e nemmeno "diffamazione" in quanto fin qui raccontato.
Intanto gli avvocati prosperano.
 

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Membro Junior
Condòmino proprietario
Non è ravvisabile alcuna "minaccia" e nemmeno "diffamazione" in quanto fin qui raccontato.
Intanto gli avvocati prosperano.
Sinceramente sono anch'io dell'avviso di far lavorare gli avvocati solo quando ce n'è bisogno, ma devi sapere che questo signore mi tormenta con lettere e intimazioni da due anni, e che le lettere sono piene di affermazioni vergognosamente false (nell'ultima sostiene che la sottoscritta avrebbe reciso parte della siepe di recinzione... che non è semplicemente mai esistita nel punto su cui guarda il cancelletto che ho installato). Minaccia di farmi pagare "spese processuali", come se il processo fosse già stato celebrato.... e come se avessi problemi a pagare...., sostiene che sono obbligata a occuparmi personalmente o con mio pulitore della pulizia delle scale dell'immobile in cui risiedo, che non posso richiedere, come ho fatto, una ditta esterna correttamente gestita.... Si danno per scontate cose (esempio la comproprietà della rete di confine del mio giardino) e su questo si basano le minacce di adire vie legali... Il tutto si comunica anche a terzi soggetti (Amministratore, altri condòmini), che non possono immediatamente sapere quello che è evidente da chi vive nel mio stabile....Insomma io penso che anche quando si parla e si scrive si debba esser responsabili di quello che si fa... La figlia avvocato del mio amico vicino di casa ha denunciato mezzo paese in cui abito... Vorrei che questi comportamenti avessero a cessare..... Personalmente penso di essere in grado di difendermi, ma ti assicuro che qualche anziano ci ha rimesso la pace notturna con questi soggetti... Usare la Legge per tentare di frodare mi pare una cosa ripugnante.
Grazie ancora per l'interessamento, vedi a volte piccole questioni civili nascondono rancori e malanimi che hanno risvolti di altra natura. Il caro vicino che mi scrive tramite sua figlia avvocato è una specie di padre padrone del condominio, fino a che -troppo lentamente- non ho iniziato a oppormi alle sue iniziative personali, nel nostro stabile si doveva pagare a nero il signore (e profumatamente) per la pulizia di dieci scalini, si dovevano tollerare e pagare tutte le sue attività nel giardino comune, la sua macchina sempre parcheggiata nel piccolo cortile antistante i garage, ditte di spurgo chiamate ogni tre mesi, maneggiamenti (con richiesta di pagamento) dell'impianto elettrico e dell'antenna comune... Ho subito diversi appostamenti per le scale di casa, minacce verbali sempre più pesanti... il cancellino l'ho messo proprio per questo...
Ciao
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
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Non devi cadere nel suo "gioco"...fintanto che si limita a mandarti "carta" firmata dalla figlia ...puoi tranquillamente fare spallucce e citargli la celebre battuta di Totò nel film "I 2 Colonnelli".

 
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Membro Junior
Condòmino proprietario
Grazie, penso sia proprio vero... Non ci sarebbe stato neppure da rispondere ... Ne terro' conto in futuro. Grazie anche per la simpatia con cui hai risposto
 

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