• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

vince

Nuovo Iscritto
Ingegnere
In un condominio è arrivato un conguaglio acqua.
C'è molta discrepanza tra le letture dei contatori di appartamento e la lettura del contatore ventrale all'ingresso del condominio.
La causa, a detta della società, è docuta ad aria nell'impianto idrico condominiale.
Non ci sono rotture nell'impianto condominiale.
Questa spesa è da dividere ai locatori o ai conduttori dei vari appartamenti?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
La causa, a detta della società, è docuta ad aria nell'impianto idrico condominiale.
Che risposta del menga...da dove arriva tale "esperto"?
Come può esserci aria in un impianto condominiale servito da un acquedotto?
Se c'è aria è perchè sono loro ad "infilarla".

Siete poi sicuri che non ci siano dispersioni/perdite?
Una misurazione diversa fra "generale" e totali sottocontatori può essere anche indice di un guasto in uno o più dei vari sottocontatori ...oppure anche di quello generale.

Mi è accaduto personalmente in un mio immobile servito da un contatore ad uso antincendio che si fosse guastato l'unico misuratore (il loro)...ma ironia della sorte invece di girare in aumento aveva iniziato a "scalare" i numeri.
L' assurdo è che loro avevano fatturato contando la differenza senza considerare che era negativa (nella fattura precedente era riportata una misurazione effettiva di 140 mc...nella successiva di 120).
L'addetta contattata mi rispose che forse era montato al contrario...no comment (15 anni che era li e la misura andava sempre in aumento).
Ho dovuto aprire una contestazione perchè venissero a verificare e constatare che avevo ragione ...si era guastato.

Questa spesa è da dividere ai locatori o ai conduttori dei vari appartamenti?
Dipende da cosa è stato indicato nei vari contatti di locazione.

Personalmente prima procederei con una verifica di tutte le unità di misura...compresa quella "generale".
 

vince

Nuovo Iscritto
Ingegnere
Supponiamo per ipotesi che ci sia aria immessa nell'impianto del condominio, che tutti i contatori a ripartizione degli appartamenti siano perfettamente funzionanti e che non ci siano rotture ed infine che i contratti di locazioni siano quelli standard (senza nessun riferimento in merito al caso),
Questa spesa è da dividere ai locatori o ai conduttori dei vari appartamenti?
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Ciò che prevale ed è contrattuale è il contatore generale: hai chiamato correttamente i contatori “a ripartizione” che servono “a ripartire” tra gli utenti , in proporzione alle singole letture, la spesa generale
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Supponiamo per ipotesi che ci sia aria immessa nell'impianto del condominio
Supponiamo che la terra sia quadrata?
L'unico punto da cui può entrare aria in un impianto idraulico sotto pressione è dal punto di ingresso/origine della pressione.
Quindi ho mi dice che qualcuno agganciato "a valle" del contatore generale "soffia" con un compresssore oltre le 4 atm. oppure l'aria viene immessa a monte.

che tutti i contatori a ripartizione degli appartamenti siano perfettamente funzionanti e che non ci siano rotture ed infine che i contratti di locazioni siano quelli standard (senza nessun riferimento in merito al caso),
Questa spesa è da dividere ai locatori o ai conduttori dei vari appartamenti?
Non esiste una Legge/norma che ti possa dare una risposta specifica.

Per deduzione/combinato di regole e consuetudini i singoli conduttori continueranno a pagare sulla base della rilevazione del rispettivo sottocontatore.
Quello si è sempre usato e quello continuerete ad usare nei rapporti locatore/conduttore.

Tutta la differenza fra somma dei sottocontatori e contatore generale resterà in capo ai proprietari/condòmini e sarà ripartito proporzionalmente alla lettura di quello "personale" o in base millesimale.
Perchè se c'è una discrepanza è da ritenere sia imputabile ad un malfunzionamento ...ed un locatore è responsabile della manutenzione straordinaria degli impianti.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Per deduzione/combinato di regole e consuetudini i singoli conduttori continueranno a pagare sulla base della rilevazione del rispettivo sottocontatore.
Quello si è sempre usato (?!) e quello continuerete ad usare nei rapporti locatore/conduttore.
Affermazione .... senza se e senza ma, as usual: ma rimane una tua opinione/constatazione.

In quattro condòmini dove ho vissuto le letture dei sottocontatori sono sempre state utilizzate solo come criterio proporzionale per la ripartizione delle bollette fatturate, a carico degli utenti, conduttori o condòmini che fossero. Il che non mi autorizza a definirla una norma: paese che vai, consuetudini che trovi.

Piuttosto, alcune delle possibilità di discrepanza tra contatore generale e sotto-contatori potrebbero essere:
- letture non contemporanee
- prelievo d'acqua dalla caldaia centralizzata, in genere non dotata di sottocontatore-
- prelievo d'acqua in locali comuni , per le pulizie condominiali
- perdite occulte
- tolleranze/imprecisioni di tutti i contatori
- errori di misura progressivamente generati dall'usura, sia in quello generale che nei ripartitori.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
In quattro condòmini dove ho vissuto le letture dei sottocontatori sono sempre state utilizzate solo come criterio proporzionale per la ripartizione delle bollette fatturate, a carico degli utenti, conduttori o condòmini che fossero.
Non bisogna far di ogni erba un fascio.

L'utilizzo della sommatoria dei sottocontatori come proporzione nel riparto della fattura è l'unico metodo valido (salvo diverso disposto in regolamento di condominio contrattuale) nei riguardi dei proprietari.

Qualora coesistono "conduttori" bisogna operare delle eccezioni:

-se del Contatore generale si fa anche un uso comune (giardino/pulizie parti comuni) logicamente il criterio rimane valido.

-ma se improvvisamente risultasse un discostamento rilevante rispetto alle "differenze costanti e storicheo" fra i totali dei singoli e quello generale allora il conduttore non è tenuto a sopportare un costo dovuto a mancata "cura" del locatore.

Giovi ricordare che nel caso di erogazione centralizzata in primis è solo il proprietario che si rapporta con il Condominio.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto