• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Buongiorno, un anno fa avendo ridotto l'acquedotto la pressione dell'acqua un condòmino ha richiesto l'autorizzazione per poter installare un'autoclave nel seminterrato ..convocai un'assemblea mettendo all'ordine del giorno l'installazione di un'autoclave condominiale o in alternativa l'autorizzazione al condòmino che ne aveva necessità di poter installare un'autoclave autonoma.nessuno approvò l'installazione dell'autoclave condominiale ed il condòmino ha proceduto in autonomia...A distanza di un anno altri 2 condòmini vorrebbero installare l'autoclave e non si raggiungerebbe il quorum per quella condominiale anche in questo caso....potrebbero installarla nel cortile? Sono previsti permessi particolari
dal comune? E se volessero chiuderla con un armadio in anticorrodal? Avete consigli da fornirmi...Grazie in anticipo
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Un serbatoio in giardino potrebbe non essere gradito dalla maggioranza e da valutare il rischio gelate.

Sicuri che non ci siano alternative?
Cosa ha fatto quello che ha già sistemato in autonomia?
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
L'ha istallato vicino alle cantine ma non c'e più posto....ma se si creasse nel cortile condominiale un piccolo vano...oppure che ne pensa del solo pressurizzatore?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non posso scendere sulle soluzioni tecniche ... per quelle meglio ti rivolga ad un tecnico del posto.

Importante che ogni decisione sia avallata o permessa dagli altri.
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Certo...ma anche senza delibera considerata l'importanza dell'acqua potrebbero procedere ad installarla in autonomia giusto? Poi dovrebbero pensare loro alle autorizzazioni...scia ecc giusto?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Dubito che al momento si trovino "senza" acqua... quindi qualsiasi lavoro pongano in atto senza benestare diventa "bloccabile".

Quanto ai "permessi ufficiali" ovvio che debbano procedere personalmente.

Ps.
Ove possibile valuterei la possibilità di aumentare potenziare quanto già fatto ovviamente senza spese per l'attuale proprietario.
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Grazie tante per le cortesi risposte...un altro dubbio se si dovessero raggiungere 501 millesimi per l'installazione di un'autoclave condominiale chi l'ha già installata in autonomia a seguito di delibera assembleare deve comunque partecipare alle spese?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Si verificherebbe ipotesi di innovazione e di Condominio Parziale.

Se il nuovo impianto si dovesse mettere a fianco di quello già esistente non vedo corretto dover imporre la spesa a chi aveva già provveduto per suo conto.

Alla stessa stregua, qualora si dovesse sostituire quello del singolo e, posto che sia recente e perfettamente funzionante, non sarebbe corretto imputargli la stessa spesa di tutti gli altri.

Ps.
Per analogia seppur diverso il "bene":

Sostituzione ascensore con innovazioni. Chi paga?
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Presumo che ogni condòmino abbia il suo sottocontatore nei locali cantina, altrimenti non capirei come il singolo abbia potuto risolvere il suo problema.

Ho però un dubbio: moltissimi anni fa, si era posta la questione: e credo di ricordare che a proposito di necessità di autoclave, uno dei soliti libri sulla gestione condominiale affermava che essendo l'acqua un bene indispensabile, se anche uno solo dei condòmini non poteva usufruirne, il condominio era obbligato a provvedere condominialmente.
Non mi sembrerebbe nemmeno sbagliato: è evidente che in casi simili è quasi scontato non si realizzino maggioranze spontanee.
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Presumo che ogni condòmino abbia il suo sottocontatore nei locali cantina, altrimenti non capirei come il singolo abbia potuto risolvere il suo problema.
Non è un problema di dove siano ubicati i sottocontatori. Nel caso l'autoclave con il relativo serbatoio siano del singolo, devono essere posti a valle del subcontatore. Mentre se fosse un servizio condominiale andrebbero ubicati fra il contatore generale ed i subcontatori.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Non è un problema di dove siano ubicati i sottocontatori. Nel caso l'autoclave con il relativo serbatoio siano del singolo, devono essere posti a valle del subcontatore. Mentre se fosse un servizio condominiale andrebbero ubicati fra il contatore generale ed i subcontatori.
Appunto: e dato che l'autoclave è stata posta in cantina, è evidente che il subcontatore è pure in cantina, non certo al piano.
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Appunto: e dato che l'autoclave è stata posta in cantina, è evidente che il subcontatore è pure in cantina, non certo al piano.
Il subcontatore potrebbe essere messo ovunque, l'importante è che il serbatoio prima e l'autoclave dopo siano messi fra lo stesso e l'impianto dell'utente. Paradossalmente, si potrebbe ubicare sul terrazzo dell'immobile e per caduta potrebbe alimentare l'impianto dell'abitazione, come si faceva un tempo, quando hanno cominciato a razionare l'acqua o la pressione era bassa durante il giorno, ma nella notte veniva alimentato.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Ma, se il punto di stacco individuale (leggi contatore individuale) fosse realizzato al piano, la vedo dura porre al piano, dove l'acqua non arriva, una autoclave.
Comunque non era questo il tema postato. Resta la assurdità di necessitare di una maggioranza, per un servizio essenziale. Che fa il paio con la meschinità di una maggioranza che nega il consenso per puro egoismo
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Non è un problema di dove siano ubicati i sottocontatori. Nel caso l'autoclave con il relativo serbatoio siano del singolo, devono essere posti a valle del subcontatore. Mentre se fosse un servizio condominiale andrebbero ubicati fra il contatore generale ed i subcontatori.
Anche se non riguarda il quesito iniziale il condòmino asserisce di averlo collegato al suo contatore.. anche le cantine sono collegati ai loro contatori personali...come potrei verificare
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Anche se non riguarda il quesito iniziale il condòmino asserisce di averlo collegato al suo contatore.. anche le cantine sono collegati ai loro contatori personali...come potrei verificare
Se il punto finale fosse interrogativo, aprendo e chiudendo il rubinetto della cantina, si dovrebbe notare la coincidenza della variazione dei consumi nel gruppo di misura o contatore.
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Si verificherebbe ipotesi di innovazione e di Condominio Parziale.

Se il nuovo impianto si dovesse mettere a fianco di quello già esistente non vedo corretto dover imporre la spesa a chi aveva già provveduto per suo conto.

Alla stessa stregua, qualora si dovesse sostituire quello del singolo e, posto che sia recente e perfettamente funzionante, non sarebbe corretto imputargli la stessa spesa di tutti gli altri.

Ps.
Per analogia seppur diverso il "bene":

Sostituzione ascensore con innovazioni. Chi paga?
Qualora decidesse solo una parte di installarla che non raggiungesse i 501 millesimi dovrebbero procedere in autonomia alla verifica delle eventuali comunicazione al comune...installazione ecc..?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
La normativa sulle "innovazioni" permette ai contrari di non partecipare ad una valida delibera.
Se una votazione non ottiene la doppia maggioranza (di teste e almeno 500 millesimi) la delibera non è approvata.
Resta facoltà ad uno o pochi di procedere in autonomia purché non creino danno o impediscano parimenti uso.
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Qualora decidesse solo una parte di installarla che non raggiungesse i 501 millesimi dovrebbero procedere in autonomia alla verifica delle eventuali comunicazione al comune...installazione ecc..?
Nessuna comunicazione o richiesta di autorizzazione per l'installazione di serbatoio ed autoclave deve essere presentata al comune. Tuttalpiù occorrerebbe una comunicazione qualora si dovesse procedere alla scavo per la realizzazione di un serbatoio interrato di una certa consistenza.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Alto