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davide1501

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
buonasera a tutto i gentili utenti del forum
non ho trovato l'argomento in discussione all'interno del forum pertanto ne ho aperta una nuova.
volevo sapere quali sono le pratiche burocratiche da esperire per un condominio che sta installando le termovalvole ma non sostituendo la caldaia.
sono in possesso di tante e ben confuse informazioni peraltro frammentate che non mi permettono di capire quali sono le mosse che devo compiere.
in primis volevo chiedere se devo fare una comunicazione al Comune per l'inizio dei lavori.
e poi come gestire la all'Enea.
ringrazio in anticipo chi risponderà
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
e poi come gestire la all'Enea.
Una recente circolare escluderebbe dalla detraibilità al 65% la sola installazione delle valvole e ripartitori , per la contabilizzazione. Quindi inutile la pratica enea.
Resta quella relativa alla detrazione per interventi di ristrutturazione e simili (50%), dove mi sembra sia rimasto come unico obbligo il pagamento con bonifici parlanti entro i termini temporali dell'anno fiscale.
Non so se sia richiesta una comunicazione al Comune: non credo.
 

davide1501

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Grazie per le risposte.
Mi sono confrontato con l'ingegnere e con la ditta che stanno seguendo i lavori e mi hanno spiegato che dobbiamo fare la CIL in comune per accedere alle agevolazioni sull'IVA al 10% anziché al 20% e per poter usufruire della detrazione al 50%.
Una volta inviata la pratica in comune viene assegnato un numero di protocollo che serve appunto per queste due cose.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non mi risulta obbligo o necessità di CIL...salvo dobbiate fare modifiche edilizie.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Forse ho capito il senso di questa CIL: dal punto di vista edilizio non servirebbe; forse si ritiene opportuno fare la CIL per avere data certa di inizio lavori; in modo che le fatture siano successive alla CIL.
 

davide1501

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
In effetti ci sono delle modifiche, ma non edilizie da condurre nel locale caldaie per adattare appunto la caldaia alle termovalvole
 

davide1501

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Non mi risulta obbligo o necessità di CIL...salvo dobbiate fare modifiche edilizie.
Come hai giustamente osservato non serve la cil. L'ingegnere mi ha appena contattato confermandomi in questo, aggiungendo che la Cil è necessaria se i lavori vengono svolti da un privato, ma nel mio caso in lavori verranno eseguiti dal Condominio pertanto sufficiente uno scritto su carta libera
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Ho seri dubbi che per la Cil rilevi il fatto che i lavori siano privati o condominiali.
Penso piuttosto che abbia rettificato la risposta.
 

davide1501

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Mi ha riferito di essersi confrontato con il responsabile del competente ufficio del Comune di Torino...
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
aggiungendo che la Cil è necessaria se i lavori vengono svolti da un privato,
mmmh.
Tal cosa sarebbe "anticostituzionale".
Non rileva la qualifica di "privato" o di "Condominio", posto che per il Comune sono giuridicamente uguali), sulla necessità di CIL.
Glissiamo.
 
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