• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

FANFULLA

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Un caloroso salito a tutto il forum.

Il ristorante,situato sotto al mio condominio di tre piani,ha sostituito la caldaia con una a pellets ed ha innalzato, sul proprio locale caldaia distante 6 m. dal condominio, cuna canna fumaria he arriva all'altezza della grondaia e non 1 m. oltre il colmo del tetto come da normativa.

Succede che la turbolenza dell'aria faccia sì che il fumo entra nelle ns. abitazioni,specialmente ora che si tengono le finestre aperte,facendoci così respirare aria insana.

Interpellato l'amministratore dice che non può far nulla in quanto “non è competenza condominiale” e, malgrado le insistenze, non ha saputo, indicarci l'ente competente a cui rivolgerci .

Sebbene : Il fondamento della responsabilità civile dell'amministratore di condominio è da rinvenirsi nell'art. 1710 c.c. in base al quale “il mandatario (lui) deve eseguire il mandato conferitogli con la diligenza del buon padre di famiglia”che lo pone ad essere il responsabile della salute dei condòmini,ho motivo di credere che questo non voglia farsi carico del problema.

Chiedo se veramente “non è competenza condominiale” oppure

Se è sua negligenza

GRAZIE
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Chissa perché un amministratore debba essere considerato il "factotum" del Condominio.

Solo perché lo avete "assunto" per la gestione amministrativa dell'edificio non significa che debba occuparsi di tutto il "rione".

Se il vicino vi "affumica"...prendete dei salmoni e sfruttate la situazione.

Battute a parte, il problema è una questione fra alcuni di voi ed il confinante.

Se sei certo di irregolarità... devi fare denunci all'Ufficio Tecnico/Ambiente del Comune, all'ASL, all'ISPESL e se non basta trovi un Avvocato per citare in causa il molestatore per "immissioni" oltre il limite di tollerabilità.
 

FANFULLA

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Buongiorno DIMARAZ, credo di non essermi spiegato sufficientemente:
Non é una questione fra noi e il confinante,il ristorante che è compreso nella struttura del condominio e siamo tutti amministrati dallo stesso amministratore .Per cui, in caso di problema causato da un inquilino dello stresso palazzo, a chi rivolgersi se non al proprio amministratore? E ritorno all'art.1710 c.c. non dimenticando che già altri amministratore.ri sono stati condannati per non aversi fatto carico della salute dei condòmini.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
il ristorante che è compreso nella struttura del condominio e siamo tutti amministrati dallo stesso amministratore .Per cui, in caso di problema causato da un inquilino dello stresso palazzo, a chi rivolgersi se non al proprio amministratore?
La risposta rimane la stessa.
L'amministratore non è uno "sceriffo" con delega per funzioni di pubbica sicurezza e/o amministrazione della giustizia.

Lascia stare il 1710 del CC che ben poco centra con il caso che esponi...se non per ribadire il concetto:
un Amministratore di Condominio ha "mandato" a eseguire quanto previsto
dagli Art. 1129 e 1130 del CC...ovvero sempre agire in forza di una delibera assembleare..
Solo qualora esistano rischi per l'incolumità delle persone e//o il perimento dell'edificio può agire di sua iniziativa.
E il fumo di un camino (comunque a debita distanza) non può annoverarsi fra tali rischi.

Ripeto che se hai/avete qualcosa da contestare al confiannte o ad un condòmino dovete agire personalmente nei modi citati.
 

FANFULLA

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Scusami se insisto, ma come precedentemente scritto, "la turbolenza dell'aria fa sì che il fumo entra nelle ns. abitazioni facendoci respirare aria insana".
Ho motivo di credere che questo sia insalubre per l'incolumità delle persone per cui l'amministratore è in dovere di prendere i dovuti provvedimenti nei confronti dell' inadempiente ossia fargli innalzare il camino di 1m oltre il colmo del tetto nel rispetto delle normative vigenti oltre al decoro dell'edificio.
Condividi?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non comprendo le persone che ripetono sempre le stesse domande quando hanno gia avuto risposta chiara e semplice.

Pensi che insistere mi faccia cambiare opinione? E poi...a che pro?

Se sei tanto convinto della tua "libera interpretazione" di materia complessa come le Leggi ...perché non intraprendi una causa contro il tuo amministratore?

Poi non venire a lamentarti ...che ti avevo avvisato!!!
 
Ultima modifica:

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Duro di comprendonio?

Rileggi le risposte fino a quando non capisci.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto