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bianca maria bianchi

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Parlando con il Terzo Responsabile per il Calore, mi sono sentita dire che quanto in oggetto può cambiare da un anno all'altro: quindi quest'anno potrebbe essere 70% + 30%, nella prossima contabilizzazione 75% + 25% e così via. Cosa vuol dire ciò? Ho capito male? Una volta non applicata il D.L. 141/2016, non dovrebbe essere fissata in maniera definitiva????? Chiedo delucidazioni, Grazie, Bianca Maria.
 

Dimaraz

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Il calcolo viene fatto considerando svariati fattori che non stò qui a spiegarti nel dettaglio.
In pratica le "variabili" sono determinate dalla tipologia di Condominio e in funzione della presenza di tutti i proprietari.
Per esempio in condòmini di zone di villeggiatura o comunque dove non tutti vi abitano per 365gg/anno vi sarà uno quota elevata di consumo involontario...viceversa in quegli edifici adibiti a residenza permanente le variazioni dovrebbero essere risibili.
Nella "fumosità" di una Legge che richiama "vademecum" stabiliti da terzi ...dubito si possa pretendere di far verificare i calcoli ogni anno.
Sarebbero costi inevitabili (i periti si pagano)...me è indubbio che sia un obbiettivo nemmeno tanto velato/celato di tante leggi e leggine fatte.
 
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