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fabrysimo68

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Buonasera
sto ristrutturando il mio appartamento sito al 1°piano di un palazzo, mentre stavano rimuovendo il pavimento
gli operai si sono accorti che nel mio solaio passano i corrugati delle luce del piano Pilotis sottostante.
Nessuno mi aveva avvisato dell'esistenza di questi corrugati uno di questi è stato tranciato, questo ha comportato un certa pericolosità per chi stava lavorando nell'appartamento.
Adesso l'amministratore mi chiede che venga riparato il danno , ma io ho manifestato la mia perplessità riguardo la giusta messa a norma dell'impianto condominiale visto che passa nel mio solaio, qualora ci fossero problemi negli anni a venire come posso dimostrare che non dipende dal mio impianto ma da quello condominiale se non rompendo di nuovo il pavimento?
Posso chiedere al condominio che i fili delle lampade vengano portate fuori utilizzando apposite canaline esterne al mio appartamento?
Devo forse interpellare un tecnico di impianti per la corretta verifica e idoneità alle norme vigenti? e se si
qualora certificasse che ho ragione posso chiedere il rimborso della fattura pagata scalandola dalle successive bollette condominiali?
grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Nessuno mi aveva avvisato dell'esistenza di questi corrugati

Semmai era tua diligenza informarti e trovare gli schemi dei vari impianti giusto per evitare di fare danni specialmente a quelli di altri.


questo ha comportato un certa pericolosità per chi stava lavorando nell'appartamento.
Problema suo e solo in seconda battuta tuo.


Adesso l'amministratore mi chiede che venga riparato il danno , ma
Non c'è "ma" che tenga...tu sei responsabile del danno su un bene altrui (in parte anche tuo) e tu devi ripristinare.



la giusta messa a norma dell'impianto condominiale visto che passa nel mio solaio,
Il corrugato era presente fin dalla costruzione dell'immobile diventando "servitù di passaggio/elettrodotto" a favore del Condominio.
Non lede alcuna norma di "sicurezza".
Se anche un cavo avesse problemi lo si sostituisce sfilandolo e senza rompere nuovamente il pavimento.
 

fabrysimo68

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Quando ho comprato l'immobile sull'atto di provenienza non c'era scritto da nessuna parte che c'era una servitù elettrica condominiale nell'appartamento, non esistono schemi o disegni a riguardo in quanto l'amministratore ( che abita nel palazzo) ha negato di essere a conoscenza di questa servitù, non ha nessuno schema dell'impianto elettrico.
Adesso quello di cui sono preoccupato è la sicurezza sul lavoro nel cantiere in quanto gli operai devono continuare a togliere pavimento e massetto con il rischio non tanto ti tagliare un altro filo ma che trovino la corrente e possano rimanere fulminati a meno che non tolgo la corrente del palazzo
Inoltre nelle zone dove il lavoro è stato già effettuato non si riesce a capire quale fili facciano parte dell'appartamento e quali alla servitù, quindi anche riparare sarà un problema.
Ripeto non sto negando il danno arrecato , ma se sia corretto che la servitù passi nel massetto del pavimento , l'appartamento gemello del palazzo avrà a questo punto lo stesso problema!
Non sarebbe più corretto spostare la servitù delle piano Pilotis e lampade androne su canaline esterne??
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Quando ho comprato l'immobile sull'atto di provenienza non c'era scritto da nessuna parte che c'era una servitù elettrica condominiale nell'appartamento,

Rileggi meglio...solitamente vi è nell'atto una frasetta che recita: acquista l'immobile con tutte le servitù preesistenti".
IL corrugato è stato posato dal costruttore ("per destinazione del Padre di Famiglia) o comunque con l'assenso del proprietario precedente.
E' cosa rinvenibile nel 99 % degli immobili.

Su tutto il resto ti ho già spiegato che le responsabilità sono di chi esegue i lavori, del preposto alla sicurezza in cantiere e del committente.
Se sussiste il pericolo dovrete trovare rimedio anche togliendo alimentazione..ma se chi lavora usa le normali dotazioni di sicurezza (scarpe e guanti isolanti) l'eventuale taglio accidentale di una linea sotto tensione non coinvolge l'esecutore (al più il mezzo).
 

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