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paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Sono amministratore del condominio dove abito.Il contact center dell'ag.entrate su mia richiesta,mi ha risposto che l'incarico, che è retribuito, si configura come lavoro autonomo occasionale.Se supero i 5000 euro di compenso versero ' sulla somma oltre i 5000 euro il contributo INPS di cui 2/3 a carico del condominio e 1/3 a mio carico. Fin qui tutto chiaro.Poiché abbiamo deliberato di fare dei lavori alle facciate e l'Assemblea condominio.ha deliberato di riconoscere all'amministratore una percentuale sull'importo chiedo: tale compenso (circa 8000 euro) è detraibile ai fini fiscali sul 730 al pari di quelli per la direz.lavori e dei lavori? Paolo S.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Il Call Center ti avrebbe detto cosa???!!!

Se non hai sbagliato numero...ti ha risposto un buontempone o vuol dire che assumono anche gli idioti.

Ps.
Occhio che una risposta del CallCenter non ha alcuna valenza.
Se hai seguito tale "indicazione" non sei in regola. Sia tu che il Condominio siete sanzionabili e di brutto.
 

paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Il Call Center ti avrebbe detto cosa???!!!

Se non hai sbagliato numero...ti ha risposto un buontempone o vuol dire che assumono anche gli idioti.

Ps.
Occhio che una risposta del CallCenter non ha alcuna valenza.
Se hai seguito tale "indicazione" non sei in regola. Sia tu che il Condominio siete sanzionabili e di brutto.
Faccio l'amministratore del mio solo condominio e quindi non è una mia professione dato che sono un pensionato.
Prima di decidere se candidarmi o meno ho chiesto vari pareri tra cui questo che ti allego all'agenzia delle entrate con relativa risposta.
"Testo richiesta informazioni:
Sono un neo pensionato a cui e` stato proposto di fare l'amministratore nel proprio condominio. Poiche` la nuova legge sul condominio ai sensi dell'art. 71 bis delle Disposizioni di attuazione del Codice civile mi consentirebbe di farlo, essendo il mio stabile, sarei orientato ad accettare la proposta...Si chiede: ..svolgendo tale incarico solo nel mio condominio, si puo` configurare come attivita` di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e quindi il compenso soggetto alla ritenuta del 20% ed in sede di presentazione del 730 dichiararlo al quadro D 5 Tra gli altri redditi?..



Testo risposta:
Gentile contribuente,
dalle informazioni da lei forniteci la risposta al quesito è affermativa.
Infatti, nel caso di amministrazione di un solo condominio, senza vincolo di subordinazione e senza organizzazione di mezzi, benchè l'attività sia continuativa, non occorre aprire la partita IVA e il reddito percepito andrà dichiarato nel quadro "D". Nessun obbligo IVA è richiesto.
Cordiali saluti.

Non contento ho pure chiesto lo stesso parere all'inps che mi ha cosi risposto:

Buongiorno, sì, può essere configurata come prestazione occasionale.

Ho richiesto lo stesso parere di nuovo all'agenzia delle entrate e il direttore del contact center di Venezia mi ha dato la stessa risposta.
Quindi non capisco la tua ironia.
Ti chiedo, per favore, di spiegarmi meglio il tuo punto di vista.
paolo.s.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Quindi non capisco la tua ironia.
Ti chiedo, per favore, di spiegarmi meglio il tuo punto di vista.
Nessuna ironia nei tui confronti...semmai verso l' AdE, o meglio certi suoi "rappresentanti", che da ennesima riporva di strafalcioni come più volte dimostrato anche da certi programmi Tv (Striscia fra tutti).

Non è questione di un mio punto di vista...credimi che sarei ben lieto avessero cambiato opinione e allargato le maglie dei vincoli normativi...ma la Legge parla chiaro, così come una loro Circolare di qualche anno fà (ma ribadita anche dopo la Riforma).

La carica di amministratore condominiale dura 1 anno (12 mesi)...il lavoro occasionale ha il limite di 1 mese per anno solare con lo stesso "datore/soggetto/cliente".
Per l' amministratore interno (non professionista) che percepisca un compenso l' AdE ha precisato che esiste una unica possibilità: inquadramento come Co.Co.Co. (CoCoPro) praticamente come lavoratore dipendente con tutte le complicazioni e conseguenze del caso.

Vedi pag. 10 della guida:
http://www.sunia.it/wp-content/uploads/2016/02/Condominio-adempimenti-e-agevolazioni-fiscali_AgenziaEntrate2007.pdf
 

paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Nessuna ironia nei tui confronti...semmai verso l' AdE, o meglio certi suoi "rappresentanti", che da ennesima riporva di strafalcioni come più volte dimostrato anche da certi programmi Tv (Striscia fra tutti).

Non è questione di un mio punto di vista...credimi che sarei ben lieto avessero cambiato opinione e allargato le maglie dei vincoli normativi...ma la Legge parla chiaro, così come una loro Circolare di qualche anno fà (ma ribadita anche dopo la Riforma).

La carica di amministratore condominiale dura 1 anno (12 mesi)...il lavoro occasionale ha il limite di 1 mese per anno solare con lo stesso "datore/soggetto/cliente".
Per l' amministratore interno (non professionista) che percepisca un compenso l' AdE ha precisato che esiste una unica possibilità: inquadramento come Co.Co.Co. (CoCoPro) praticamente come lavoratore dipendente con tutte le complicazioni e conseguenze del caso.

Vedi pag. 10 della guida:
http://www.sunia.it/wp-content/uploads/2016/02/Condominio-adempimenti-e-agevolazioni-fiscali_AgenziaEntrate2007.pdf
Egregio Dimaraz, certamente dalle tue risposte dimostri di essere preparato, molto preparato (dato che leggo tutti i tuoi interventi) però, nel caso prospettato da me non credo che tu abbia ragione. Ho chiesto infatti un parere all'esperto risponde del sole 24 ore che ha confermato quello che ti avevo scritto perché me lo avevano detto quelli del contact center dell'agenzia delle Entrate, e cioè allorquando uno fa l'amministratore di un solo condominio , nel caso specifico, quello dove abito, l'attività si configura come lavoro autonomo occasionale. L'esperto non fa riferimento al bimensile dell'agenzia delle entrate del 2007 che tu mi hai invitato a leggere ( anche perché sono passati 9 anni) ma alle istruzioni contenute nella dichiarazione dei redditi Unico persone fisiche, che specificano che nell’ambito dello svolgimento di un’attività di lavoro autonomo si configura il requisito della professionalità – e quindi dell’assunzione della soggettività fiscale ai fini IVA – allorquando “…il contribuente pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso un identico scopo con regolarità, stabilità e sistematicità. L’abitualità si diversifica dall’occasionalità in quanto quest’ultima implica attività episodiche, saltuarie e comunque non programmate”. Sulla scorta di queste valutazioni si potrebbe qualificare l’incarico di amministratore, così come prospettato dal lettore, esercitato in forma non professionale ed annoverare, di conseguenza, i proventi con esso percepiti fra i redditi diversi di cui alla lettera l comma 1 articolo 67 Tuir, senza obbligo di partita IVA.

Il condominio,in quanto assume la veste di sostituto di imposta, effettuerà sui compensi corrisposti all’amministratore la ritenuta d’acconto IRPEF del 20% (articoli 23 e 25 Dpr 600/73).

La circolare a cui fai riferimento di che anno è ?I co.co.pro a cui fai cenno dopo il job act ,che io sappia, non ci sono più . Sii gentile dammi il numero di questa circolare e gli eventuali commenti o altre circolari ribadite dopo.
Per ultimo non mi avevi risposto sul quesito che avevo posto e cioè il compenso (circa 8000 euro) deliberato dall'assemblea da dare all'amministratore per lavori straordinari è detraibile ai fini fiscali sul 730 al pari di quelli per la direz.lavori e dei lavori?
Grazie. Paolo S.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
però, nel caso prospettato da me non credo che tu abbia ragione.
Parafrasando Shakespeare..."credere o non credere...questo è il dilemma".

E tutta una questione di "fede"...se "credi" che la risposta di un "giornalsta" sedicente esperto o le "parole" di un "sprovveduto" addetto al Call Center dell' AdE...allora dai loro credito se ritieni che in caso di una contestazione ti possano servire.
Già che c'eri potevi pure chiedere sulla questione della detraibilità ai fini bonus del tuo compenso exra.

Ora non dovrei nemmeno impegnarmi a dimostrare chi sbaglia e chi ha ragione...ti invito solo a riflettere sulle cose in generale:

-il Jobs Act non ha cancellato i contratti atipici, specie per le mansioni amministrative, la è stata ripristinata il vecchio "acronimo" ...Co.Co.Co...ovvero Contratto Collaborazione Continuativa
Visto che ti "fidi" del Sole:
Jobs act, via ristretta per i co.co.co.

-questa la copia di una risposta data dall' Ade ad un interpello:
"Gentile contribuente, nel caso di un soggetto non esercente arti o professioni, che svolge in via continuativa l'attività di amministratore senza vincolo di subordinazione, senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita, l'attività genera reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e, ai relativi compensi, si applicano le regole di tassazione proprie del reddito di lavoro dipendente; inoltre, non c'è alcun obbligo ai fini IVA in quanto l'attività è esclusa dal campo IVA; Distinti saluti."

e visto che fra le "bestie fameliche" c'è pure l'Inps

"il soggetto deve iscriversi alla gestione separata come collaboratore (qualifica amministratore) il condominio dove abita è soggetto committente e versa il contributo con aliquota ridotta, in quanto tale, ed invia
uniemems per il collaboratore"

Ovviamente le 2 risposte sono antecedenti al Jobs Act...ma non muta la sostanza.

Fare l'amministratore di Condominio per il proprio "edificio"...non è certo attività professionale ...ma non è un rapporto "occasionale" che duri 30gg.

Il tuo "compenso straordinario di Euro 8.000" non è conteggiabile ai fini bonus/detrazione fiscale su ristrutturazioni...e di certo "sconvolge" ancor più la questione di un reddito occasionale che ha soglia annua di Euro 5.000

E pure di questo ho fonte "certa".

Ps.
Chiunque può agire in barba alle Leggi, eludere od aggirare le norme...anche in buona fede...o perchè da ascolto al primo che gli risponde come gli aggrada sentire...tanto i "controlli" sono quel che sono. Ma quando arrivano...poi è dura.
 

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