• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  • Creatore Discussione Utente Cancellato 1377
  • Data di inizio
U

Utente Cancellato 1377

Ospite
Buongiorno, in un condominio possiedo un appartamento al piano terra con giardino ad uso esclusivo. Da qualche tempo si è verificata una perdita da una tubazione che porta acqua al giardino con conseguente infiltrazione di acqua nella cantina di un condòmino e nel corridoio delle cantine. Volevo sapere a chi sono imputabili le spese di ricerca e ripristino della perdita e del danno cagionato in virtù del fatto che, come detto, il tubo rotto porta acqua al giardino che non è di mia proprietà ma in uso esclusivo. Grazie e cordiali saluti Tommaso
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
A tuo carico.

Tu, in quanto ad utilizzatore/detentore del bene, devi mantenerlo in perfette condizioni e sostenere i danni che derivano dall'uso.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto