• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

anna

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Buongiorno,
vorrei un chiarimento in quanto nell' ultima assemblea di Condominio tra i punti inseriti all'ordine del giorno, c'era la regolamentazione sui B&B.
Mi spiego, secondo quanto riferito dall'amministratore nel regolamento di condominio è previsto il divieto di apertura di B&B, ma per alcuni condòmini sembrerebbe che questi tipi di alloggi siano presenti in più scale del condominio, vista la presenza di un enorme via vai di persone con le valigie, durante l'assemblea non si è capito cosa l' amministratore può fare in queste circostanze per far rispettare tale divieto, mi chiedo comunque se il B&B ha rispettato tutta la normativa verso il comune per quanto riguarda l'esercizio di tale attività , un regolamento che si riferisce agli anni 70 può impedirlo?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Bisognerebbe leggere attentamente cosa sia scritto nel Regolamento (dubito che negli anni '70 si citasse il "Bed& Breakfast") e verificare se lo stesso sia ancora di tipo "contrattuale".

Quanto alle "armi" in dotazione all'amministratore sono certamente "spuntate".
Le eventuali "sanzioni" (se il Regolamento non è stato aggiornato dopo il 2012) si ridurrebbero alle vecchie 100 lire e solo l'assemblea potrebbe comminarle.

Alternativa agire citando a Giudizio i "trasgressori" ma anche qui solo dopo delibera approvata dalla maggioranza ed almeno 500 millesimi.
 

Orso bianco

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Secondo la sentenza del Tribunale di Roma n. 6769 depositata in data 13 Marzo 2018, l'attività di affittacamere – B&B all'interno del condominio, può essere vietata soltanto in presenza di una clausola ad hoc del regolamento; il regolamento per essere valido anche nei confronti di terzi, ossia dei successivi acquirenti degli immobili, deve essere trascritto nei registri immobiliari.
Ho trovato questa informazione, leggendo la seguente consulenza giuridica on line:




Secondo la sentenza della Corte di Cassazione del 20 novembre 2014 n. 24707, l'attività di affittacamere è permessa anche in presenza di un regolamento condominiale che vieti di destinare gli appartamenti ad uso differente da quello di civile abitazione o di ufficio professionale privato.
Spero di essere stato d'aiuto.
saluti
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Secondo la sentenza della Corte di Cassazione del 20 novembre 2014 n. 24707, l'attività di affittacamere è permessa anche in presenza di un regolamento condominiale che vieti di destinare
Perché non citi anche quelle contrarie e successive?

Non esiste una risposta valida senza verificare i presupposti.
 

anna

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Scusa Diramaz se ritorno sull' argomento, avendo finalmente ricevuto una copia del regolamento di condominio. E' datato 1972, regolarmente registrato al Tribunale e riporta testualmente :
Perché non citi anche quelle contrarie e successive?

Non esiste una risposta valida senza verificare i presupposti.
1571120013616.png
Quindi visto che si presume che siano utilizzati appartamenti come attualmente B&B (anche se ovviamente non pubblicizzati con l'apposizione di targhe o altro) e anche affittacamere a molti studenti , se si arrivasse a delibera di maggioranza richiesta si può denunciare su base presuntiva?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
se si arrivasse a delibera di maggioranza richiesta si può denunciare su base presuntiva?
Denunciare a chi e perché?
Le "denunce" si fanno se esistono reati/infrazioni a norme dello Stato.

Se avete fondati motivi che ci siano attività gestite in barba alla Legge cominciate con una denuncia presso i Vigili Urbani e/o l'anagrafe del Comune.


Contravvenire ad un Regolamento di Condominio non è neppure assimilabile.

Appurato che il Regolamento vieta tutta una serie di attività di tipo "ricettivo" (certi vecchi regolamenti intendevano l'affittacamere quella a "ore" ...alias prostituzione) e qualora tali attività siano nel rispetto delle norme, avete 2 strade:

1-modificare/integrare il regolamento di condominio prevedendo possibilità "sanzionatorie" secondo le rinnovate norme del Codice Civile (2012/13)

2-fare ricorso ad un Tribunale perché disponga la cessazione di tali "attività".

La prima via potrebbe essere persino più ardua della seconda.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto