• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

lillo

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
salve a tutti, spero di essere breve,nel 1999 ho acquistato un appartamento in una palazzina di 2 piani, composta da, piano terra, 2 appartamenti con giardino di proprietà, 1° e 2° piano più terrazzo condominiale, totale 8 proprietari, da tempo al piano terra i proprietari hanno piantato delle piante da frutto di piccole dimensioni nel loro giardino, ma quasi adiacente al muro perimetrale della palazzina che è poco alto meno di 1 metro, queste piante nel tempo sono cresciute raggiungendo un altezza di 4 metri con una espansione verso l'esterno molto notevole. da circa 1 anno ho messo in vendita il mio appartamento che si trova al 2 piano, il gestore del condominio esiste ma non è operativo, queste piante da frutto vanno ridimensionate o possono crescere a dismisura? ma sopratutto chi paga, il proprietario o il condominio? grazie di nuovo a tutto lo staff.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Le piante non potevano essere piantate a così breve distanza dal muro di cinta...se a confine con area pubbica il Comune potrebbe intimarne il taglio/espianto...idem se sporgono su area privata di vicini.

Ovvio che tutte le spese sono a carico del proprietario delle piante.

Non è chiaro chi o cosa sia il "gestore del Condominio"...cosa intendi?
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Discussioni Simili...

Ultimi Messaggi sui Profili

UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Dott. MM ha scritto sul profilo di gavino.
Carissimo,
Ho letto il Suo ultimo quesito sul forum, molto interessante come spunto di riflessione.
Alto