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Diesel21

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Altro Professionista
Buongiorno, sottopongo il seguente quesito:
quando il consiglio condominiale e l'amministratore si riuniscono, devono redigere necessariamente un verbale di riunione? Esiste qualche norma al riguardo? Quale è la prassi comune?

Ringrazio in anticipo.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
Non avendo i consiglieri alcun potere reale, se non quello di adiuvare l’amministratore, non credo sia necessario stilare un verbale.
La prassi comune non esiste; io in diversi condòmini vedo modalità differenti, alcuni prendono nota, altri no , e casomai riferiscono a voce, quando in assemblea si tocca il punto trattato dai consiglieri
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Sono stato Consigliere e Segretario del Collegio dei Geometri di Cagliari: ogni riunione di consiglio durante il quale si deliberava, il segretario doveva stilare il relativo verbale della riunione che, scritto nell'apposito registro, veniva letto ed approvato nella seduta successiva. Ovviamente, se la riunione era informale senza convocazione ufficiale e si doveva discutere di problemi di poca importanza i Consiglieri presenti, davano le proprie opinioni ed il Segretario ed il Presidente, agivano di conseguenza.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
Il tuo ruolo era diverso, e più specifico.
I consiglieri di condominio non possono deliberare, non hanno alcun potere in più rispetto agli altri condòmini, e la loro “riunione” non necessità nemmeno di convocazione ufficiale.
Il ruolo è solo quello di consigliare, e magari dare alcuni imput all’amministratore , che aiutano in via informale.
 

Gianco

Membro Junior
Geometra
Comunque mi sembra strano che di una riunione di Consiglio non se ne debba dare riscontro al condominio, come se fosse un incontro conviviale per una "picchettata" fra amici.
 

Pippo45

Membro Junior
Altro Professionista
Dipende dalle regole fissate in fase di elezione del consiglio. Io quando stilo un regolamento fisso tali regole, tra le quali il verbale delle riunioni.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
Interessante.
Le regole mi piacciono e le rispetto.
L’importante ( secondo me), che il verbale non debba essere spedito ai condòmini tutti, ma solo messo a disposizione in assemblea.
Altrimenti si aggiungono costi e incombenze, quando quasi sempre anche il verbale di assemblea “normale” viene letto da pochissimi, per la mia esperienza.
 

Pippo45

Membro Junior
Altro Professionista
Ciao Franci63;
Non va spedito, sempre secondo quanto indicato nel regolamento da me stilato e approvato. Rimane a disposizione dei consiglieri e di chi volesse essere informato, a cura dell'Amministratore come gli altri documenti. Le regole, a mio avviso , dovrebbero essere alla base di tutto.:ciao:
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Interessante: direi anche che sarebbe bene tenere un registro separato dai verbali di assemblea. Non possono diventare equivalenti in via surrogata.
 

Pippo45

Membro Junior
Altro Professionista
Ciao Bastimento;
Sono certamente due cose diverse, e con finalità diverse, quindi non vanno "mischiate". I verbali li può custodire anche il Presidente del Consiglio dei condòmini. Basta fissare la norma in fase di elezione.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Può essere utile certamente conservarli, anche in carico all'amministratore pro-tempore: ma restano a disposizione come documenti consultivi, per far memoria dei processi decisionali.
Comunque è vero: ormai raramente assisto anche alla rilettura di verbali a fine assemblea, per non parlare della aderenza puntuale dei verbali a ciò che si è realmente discusso (spesso dovremmo dire "chiacchierato")
 

Diesel21

Nuovo Iscritto
Altro Professionista
E' pur vero che i consiglieri non hanno un potere decisionale, ma è anche vero che sono un organo di controllo (mandato previsto per legge). Hanno il compito di coadiuvare l'amministratore ma anche di controllare il suo operato, segnalando errori e mancanze. Mi è capitato più volte di dover rimettere l'amministratore sui binari giusti proprio in consiglio, se però non si redige nulla rimane tutto nascosto e l'assemblea non saprà mai nulla di quanto succede e di cosa si tratta. Anche se ritengo fattibile, che i consiglieri, possano comunque informare i condòmini di quanto trattato, un'operazione trasparenza non fa mai male. Anche se non è previsto nulla nel regolamento, ciò non toglie, che l'assemblea non possa fissare delle regole da dare al Consiglio.
 

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