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Nel mio “condominio alfa” gli alloggi sono stati ricavati dalle camere,andate in fiamme,sovrastanti ad un albergo ristorante, tutt'ora operativo,dopo che l'albergatore le aveva vendute ad un impresario.

Fu redatto il “regolamento di condominio contrattuale” sul quale è descritto che il ”condominio alfa” è costituito da x alloggi, y rimesse, z posti auto ma non riporta l'albergo ristorante che però è riportato nella tabella millesimale attribuendoli 250 millesimi.

Accade che,avvalendosi del fatto che il ristorante non compare nella costituzione del condominio,in assemblea l'amministratore non conteggia mai le presenze in base a 1000 millesimi ma bensì in base a 750 millesimi non conteggiando i 250 mill. di questo.

Es. “essendo presenti 500 millesimi su 750 millesimi l'assemblea è regolarmente costituita”.

Così facendo non gli fa mai pagare le spese che le competono ad es. sgombero neve, manutenzione selciato,manutenzione cancello,pulizia grondaia ecc. sebbene il ristoratore entri dal cortile per lo scarico sacchi di pellets ,unico accesso al proprio locale caldaia.

N.B.: sul R.di C. non è riportato che questo ne sia escluso al contrario è riportato che ognuno deve contribuire alle spese che le competono.

Per cui basandomi sul fatto che Il condòmino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni,penso che l'amministratore,anche se il ristorante non compare nella costituzione del condominio,debba attenersi alla tabella millesimale e deve conteggiare le presenze in base a 1000 millesimi e che il ristorante deve contribuire alle spese in base ai suoi millesimi di proprietà.

Qual'è il vostro pensiero?
 

Dimaraz

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Trascurando alcune "incongruenze lessicali" (l'albergo non è escluso dal Condominio solo perché non menzionato nel regolamento di condominio) quanto esponi è condivisibile sul piano "morale"...ma su quello "legale" forse no.
Se avete firmato l'accettazione di un Regolamento dove si determina l'esenzione dell'albergo per le spese ordinarie o altre specifiche se non tutte...allora i riparti sono corretti.
La Legge impone certi criteri ...ma salvo accordo diverso accettato da tutti.
 

Dimaraz

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Tu citi un articolo di Legge...ma bisogna leggere bene cosa è riportato nel Regolamento Condominiale.
Che "faccia parte" non significa che non vi sia clausola di esclusione.
Tieni anche presente che se tale criterio fosse adottato da tempo...un Giudice lo potrebbe etichettare come "consuetudine"...specie se avete sempre approvato i Bilanci.

Fai esaminare tale Regolamento da un legale onde valutare se sia possibile contestare in Giudizio... quantomeno potrete evitare i "danni" futuri.
 

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