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Grusiv

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Condòmino proprietario
Durante la gestione del vecchio amministratore del nostro condominio, sono stati deliberati i lavori della sostituzione della caldaia del riscaldamento centralizzato e l'amministratore ha redatto e inviato il riparto preventivo e le rate da pagare.
E qui viene il bello. Mentre nel verbale è indicato chiarimento che il pagamento avviene in 18 rate, lui ha diviso per solo 12 rate. Secondariamente, invece di usare i millesimi della tabella A di comproprietà, ha utilizzati quelli relativi alla tabella riscaldamento escludendo così i fondi e i box che però sono comproprietari di un appartamento condominiale con relative ingenti spese di riscaldamento e quindi anche loro dovrebbero contribuire alla spesa.
In pratica costoro incassano pro quota l'affitto dell'appartamento condominiale, ma non sostengono le spese inerenti l'impianto di riscaldamento, nemmeno quelle straordinarie.
In questo momento si stanno passando le consegne il vecchio e il nuovo amministratore, peccato che questo momento stia durando da 2 mesi! :rabbia:
Il procedimento sembra così tanto a ostacoli, che il nuovo amministratore esasperato sta proponendo di passare a vie legali.
A questo punto cosa dobbiamo fare noi proprietari? Pagare le rate ormai in scadenza e poi aspettare pazientemente un conguaglio o aspettiamo che sia completato il passaggio di consegne e ci arrivino i conteggi rettificati?
Non per rompere, ma la prima rata di fatto è il doppio di quella che dovrebbe essere :disappunto: Molti di noi oltre a non volere, non possono nemmeno tirar fuori questi soldi sotto Natale e senza che siano stati previsti in nessun modo...
La prima rata da pagare alla ditta che sta facendo i lavori sta per scadere...

Un macello... che fare?
 

Dimaraz

Moderatore
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Premetto che qualcosa non torna nella tua spiegazione.
Matematicamente è altamente improbabile che una rata richiesta sia doppia rispetto a quella stabilita solo perche si è suddiviso in 12 mensilità piuttosto che 18 e utilizzata una tabella riscladamento piuttosto che quella "generale" (di proprietà).

Poi rilevo come sia indice di "inerzia" lamentarsi di un errore dopo almeno 2 mesi da che si è ricevuto il calcolo del "riparto".

E' indubbio che. oltre a certi errori, vi siano parecchie irregolarità da parte dell'ex amministatore...e una certa "inerzia" riguardi anche il nuovo.

Non è possibile che quest'ultimo conceda più di 15 gg. per la consegna di tutta la documentazione condominiale.

La Legge stabilisce che per tutte le spese rilevanti si precostituiscano i fondi prima di commissionare un lavoro.
Avete errato nel non seguire detto iter e ora non vi resta che pagare o cercare di trovare un accordo con la ditta fornitrice per una ulteriore dilazione.

Se questa non accetta non vi resta che mettere mano al portafoglio o chiedere un finanziamento "intestato" al Condominio o i singoli proprietari che non dispongano del dovuto.

Quanto alla errata ripartizione...solitamente non basta approvare una spesa ma vanno approvati anche il relativi calcoli di riparto.
Si dovrà indire nuova assembela per "sanare" gli errori e addebitare le giuste quote a tutti i coinvolti.

Se chi possiede solo i "box" risulta proprietario di "beni comuni" (presumo ex appartamento custode) deve partecipare alle spese di riscaldamento di tali zone indipendentemente le stesse siano locate o meno....ma occorrerà distinguere se al locatario siano addebitate direttamente quota di tale spesa o sia inclusa in un affitto "forfettario".
Nel secondo caso non v'è ragione per lamentare l'uso della tabella di riscaldamento che non comprende i box.
 

Grusiv

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Matematicamente è altamente improbabile che una rata richiesta sia doppia rispetto a quella stabilita solo perche si è suddiviso in 12 mensilità piuttosto che 18 e utilizzata una tabella riscladamento piuttosto che quella "generale" (di proprietà).
La mia quota è pressapoco doppia...
Poi rilevo come sia indice di "inerzia" lamentarsi di un errore dopo almeno 2 mesi da che si è ricevuto il calcolo del "riparto".
Non è che non mi sono lamentato per due mesi, è che sono due mesi che mi lamento prima di arrivare su questo forum
Non è possibile che quest'ultimo conceda più di 15 gg. per la consegna di tutta la documentazione condominiale.
E' vero, ma a quanto pare il vecchio amministratore fa continue promesse che non mantiene riguardo appuntamenti e documentazione... quindi il nostro nuovo amministratore ha perso un mucchio di tempo per vedersi con il vecchio, verificare la documentazione trovandola parziale, richiedendone di nuova e così via, il tutto ha fatto passare due mesi e ancora non ha ottenuto tutte le spiegazioni e i documenti pretesi. Per questo sta preparando un'azione legale... di cui però non so dirti di più al momento perché anche noi non abbiamo ulteriori definitive nuove.
Avete errato nel non seguire detto iter e ora non vi resta che pagare o cercare di trovare un accordo con la ditta fornitrice per una ulteriore dilazione.
Errore del vecchio amministratore che ha dato il via alle opere senza un riparto preventivo approvato da quanto mi dici... ma ormai la frittata è fatta... allucinante... :rabbia:

Col nuovo amministratore siamo già d'accordo che porterà un riparto preventivo da approvare e con l'impresa siamo d'accordo per le 18 rate fin dall'inizio, quindi è il vecchio amministratore che ha semplicemente sbagliato tutto nei nostri confronti...
In pratica dovremmo versare delle rate sbagliate per 10.000 euro quando ne dobbiamo pagare 6.000 di prima rata. Mi spiego?! :sbuffo:

Nel secondo caso non v'è ragione per lamentare l'uso della tabella di riscaldamento che non comprende i box.
Questo non lo capisco... la sostituzione della caldaia non dovrebbe essere una spesa da dividere con i millesimi di comproprietà fra tutti coloro che usano l'impianto di riscaldamento?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
La mia quota è pressapoco doppia...
Fantamatematica o si sono sovvertite le Leggi di Pitagora?
x/12 non potra mai essere il doppio di x/18
Perchè tu abbia un importo doppio o hai sbagliato a scrivere il criterio o il tuo amministratore oltre a fare in modo diverso da quanto deliberato ha persino sbagliato i conteggi.

con l'impresa siamo d'accordo per le 18 rate fin dall'inizio
Quindi rifate i conteggi e versate il dovuto.
Avete un nuovo amministratore (si spera migliore) e nula impedisce di rispettare la delibera già fatta.

Questo non lo capisco... la sostituzione della caldaia non dovrebbe essere una spesa da dividere con i millesimi di comproprietà fra tutti coloro che usano l'impianto di riscaldamento?
Non è questione di capire ma di conoscere.

Legge e Giurisprudenza prevedono che per la sostituzione di una caldaia centralizzata la spesa venga ripartita sulla base dei millesimi di proprietà (quindi non la tabella riscaldamento)...ma solo tra i proprietari delle unità riscaldate.
Chi possiede solo box auto (generlamente non " servite dal riscaldamento) è uscluso dalla spesa salvo divrso accordo in regolamento di condominio.

Nel tuo caso però andrebbe ponderata la questione visto che parli di un appartamento condominiale (ex portiere???) di cui tutti ricevono quota affitto.
A mio parere in tal caso bisognerebbe determinare il "valore millesimale" di tale locale rispetto al Condominio...e i propreitari dei box pagheranno su quota proporzionale dellos tesso.
Alla fine della fiera costa più star li a fare i calcoli che quanto saranno tenuti a versare.
 

Grusiv

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Fantamatematica o si sono sovvertite le Leggi di Pitagora?
Sinceramente nè capisco nè apprezzo l'ironia gratuita.
Il fattore millesimi insieme al fattore rate, nonostante il tuo scherno aumenta quasi del doppio la mia quota. Per altri meno, per altri ancora addirittura di più.
In ogni caso, non credo che sia questa la chiave dell'argomento...
Quindi rifate i conteggi e versate il dovuto.
Avete un nuovo amministratore (si spera migliore) e nula impedisce di rispettare la delibera già fatta.
E infatti questo sarebbe il piano, il fatto è che l'amministratore non ha ancora ricevuto le consegne e quindi non è stato in grado di convocare un'assemblea per discutere l'argomento, farci approvare un preventivo modificato e inviarci le rate modificate.
E ormai non ci sono più i tempi... prima della scadenza del primo pagamento alla ditta che sta facendo i lavori...
Legge e Giurisprudenza prevedono che per la sostituzione di una caldaia centralizzata la spesa venga ripartita sulla base dei millesimi di proprietà (quindi non la tabella riscaldamento)...ma solo tra i proprietari delle unità riscaldate.
Ok quindi ho ragione io mi stai dicendo.... millesimi di proprietà tra chi utilizza la caldaia, non i millesimi del riscaldamento che sono pesati sul potere radiante dell'impianto.
Nel tuo caso però andrebbe ponderata la questione visto che parli di un appartamento condominiale (ex portiere???) di cui tutti ricevono quota affitto.
Non so se sia mai stato adibito ad alloggio del portinaio perchè per quello che ne so, non l'abbiamo mai avuto. Si vede magari che era previsto, di fatto abbiamo un appartamento condominiale bello grande e a un piano alto. Non è il solito bugigattolo di 30mq in disuso... infatti hai i suoi bei millesimi di riscaldamento e non pochi (giustamente).
A mio parere in tal caso bisognerebbe determinare il "valore millesimale" di tale locale rispetto al Condominio...e i propreitari dei box pagheranno su quota proporzionale dellos tesso.
Infatti era quello che pensavo, prendere i millesimi dell'appartamento condominiale (che li ha) e ripartirli per tutti compresi i box. Verrà una quota molto piccola, ma del resto è giusto che anche loro partecipino a questa e le spese future sull'impianto di riscaldamento. Non è tanto per i soldi in se, ma per il precedente che si crea, concordi?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Sinceramente nè capisco nè apprezzo l'ironia gratuita.
Io non faccio mai ironia gratuita ma do gli esatti termini sull base di quanto si scrive.

Se vuoi faccio una verifica coi numeri veri ma devi darmi tutti i valori in gioco.
Composizione del Condominio (numero di proprietari totali, di sole abitazioni, di soli box) e le 2 tabelle

Occhio che se dalla tabella di proprietà togli il valore dei box (se non devono pagare i possessori di soli box non vedo perchè si debba penalizzare i proprietari di abitazioni+box rispetto a i proprietari di sole abitazioni)...in teoria la tua % di proprietà dovrebbe equivalere quella di riscaldamento.
Altrimenti significa che chi ha redatto le tabelle ha commesso degli errori.

E ormai non ci sono più i tempi... prima della scadenza del primo pagamento alla ditta che sta facendo i lavori...
Quindi ripeto che dovete concordare una dilazione (pagando gli interessi)...o mettere mano al portafogli.

Vero che se non era stato approvato un piano di riparto potresti rifiutare il pagamento della quota maggiorata e ne il vecchio ne il nuovo amministratore hanno titolo per fare un Decreto Ingiuntivo, ma se non ci sono tutti i soldi per la rata pattuita sarà la Ditta a farlo e vi trovereste a dover pagare le penali.

Quanto all'appartamento proprietà comune...invero strano sia situato ai piani alti e sia ben più che modesto.
 
Ultima modifica:

Grusiv

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Se vuoi faccio una verifica coi numeri veri ma devi darmi tutti i valori in gioco.
Composizione del Condominio (numero di proprietari totali, di sole abitazioni, di soli box) e le 2 tabelle
Ti ringrazio davvero per la tua offerta di aiuto ma aspetto il conteggio del nuovo amministratore e volentieri lo pubblico per confronto, così puoi dargli un'occhiata senza spendere ulteriore tempo che me ne hai dedicato fin troppo :stretta_di_mano:
.in teoria la tua % di proprietà dovrebbe equivalere quella di riscaldamento.
Altrimenti significa che chi ha redatto le tabelle ha commesso degli errori.
No è diversa... la tabella riscaldamento è tutta diversa da quella di proprietà. A naso sembra misurare la grandezza degli elementi radianti più che gli altri parametri come la tabella A.
Quindi ripeto che dovete concordare una dilazione (pagando gli interessi)...o mettere mano al portafogli.
Sicuramente metteremo mano ai portafogli ormai... e aspetteremo i conguagli sulla seconda rata sperando che la situazione consegne si normalizzi :occhi_al_cielo: nel frattempo.
Vero che se non era stato approvato un piano di riparto potresti rifiutare il pagamento della quota maggiorata e ne il vecchio ne il nuovo amministratore hanno titolo per fare un Decreto Ingiuntivo, ma se non ci sono tutti i soldi per la rata pattuita sarà la Ditta a farlo e vi trovereste a dover pagare le penali.
Si infatti... non è nemmeno giusto che per un nostro problema di gestione ci rimetta la ditta che peraltro ci ha accontento con un cospicuo piano rateale... :basito:
Quanto all'appartamento proprietà comune...invero strano sia situato ai piani alti e sia ben più che modesto.
Voci condominiali narrano che fosse l'appartamento riservato al costruttore che alla fine ha lasciato di proprietà comune in cambio di non so quale materia. In effetti è una cosa assai anomala... :cauto:
 

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