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rsottine

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Buonasera a tutti sono molto indecisa su una questione e vorrei il vostro conforto. Abitiamo in una palazzina di appena 8 appartamenti con 7 proprietari, senza ascensore, impianto di riscaldamento centralizzato o altri impianti condominiali. Ci sono solo le spese delle scale, l'assicurazione e le piccole manutenzioni anche se la palazzina è di nuova costruzione quindi si spera che per un po' grandi spese non se ne presentino...

I miei vicini mi hanno chiesto di fare l'amministratrice ma io sono molto dubbiosa... ho fatto un po' di ricerche sul web e ho letto che potremmo nominarmi come facente funzione di amministratore senza una nomina ufficiale vera e propria, senza ricevere alcun compenso.
Mi occuperei di divedere le spese tra di noi e di riscuotere le varie parti e pagare le bollette.

Avrei qualche domanda in proposito.
  1. E' possibile fare come abbiamo pensato?
  2. A quali responsabilità legali civili e/o penale sarei sottoposta?
  3. Sarebbe necessario un conto corrente bancario condominiale o potrei gestire tutto in contanti?
  4. Ci sarebbero complicazioni fiscali visto che pagherei i fornitori con la cassa comune in contanti o carta prepagata o altro simile?
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto!
 

Dimaraz

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1-Si.
Ma non deve essere una nomina/affidamento incarico ne specificare la durata di un anno (sarebbe troppo palese la similitudine). Il legislatore ha usato tale termine con la riforma del 2012/2013 senza chiarire alcunchè. A detta di a cuni tale "mansione" andrebbe affidata di volta in volta per ogni singolo compito.
Personalmente ritengo assurda tale ipotesi.
Il "compenso" non è vietato ma non deve presupporre lo svolgimento di un lavoro superiore ad 1 mese.

2-A quelle per le "azioni" che compi materialmente (se ad esempio sbagli un pagamento o smarrisci i denari "comuni") e quota parte, al pari di tutti gli altri proprietari, delle altre responsabilità (es. qualcuno si infortuna per un difetto di una "parte comune")

3-L'obbligo di c/c condominiale vige solo se esiste un amministratore...quindi potresti gestire tutto "in contanti" ma con i limiti di Legge (al momento no transazioni sopra i 3.000 Euro).
Personalemente consiglio di aprire comuqnue un c/c dove far transitare tutte le operazioni. Oltre ad una questione di sicurezza e trasparenza a fine anno avrete un Bilancio praticamente redatto.
Se poi arrivassero spese ingenti sareste già preparati.

4-Dubito che potresti pagare tutti i fornitori con una prepagata...ma nessun limite salvo quelli sulla circolazione di contante oltre una certa cifra.
 

rsottine

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Grazie @Dimaraz mi hai molto rassicurata... l'idea del conto corrente ripensandoci non è un'idea così balzana... ma a chi lo intestiamo? Al condominio? La banca ce lo permette anche se non c'è una delibera di nomina?
 

Dimaraz

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Di banche ce ne sono tante con tanti "direttori" dai pensieri insndabili...non ti resta che cercare.

Posto che un Condominio può non aver l'amministratore...non vedo motivi ostativi a che il Condominio (dotato di Codice Fiscale) possa aver comunque un c/c (esigeranno comunque il nominativo di una persona"firmataria").

Se non ne trovi ...potete optare per un c/c intestato alla tua persona...visto che i tuoi comproprietari si fidano nel darti contanti, e risparmierete sui bolli (100 Euro/anno per un c/c condominiale) con il vantaggio di far "domiciliare" direttamente tutte le bollette.

Forse trovi anche un istituto che vi permetta la "consultazione" via web si che tutti i condòmini possano verificare la tua "trasparenza" (vale anche per il c/c intestato al Condominio)
Ovviamente solo chi ha la firma sul conto potrà operare.

Vi è un unico "punto dolente" nel lavorare con un c/c "personale" piuttosto che intestato direttamente al Condominio.
Facendo gli opportuni gesti scaramantici ...in caso, di sempre inopportuna, "dipartita" sorgerebbero difficoltà nel recupero degli eventuali saldi...ma nulla che gli eredi "integerrimi" non possano risolvere.
 

rsottine

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
E ma infatti ti chiedevo perchè abbiamo chiesto in due o tre banche e tutti ci hanno chiesto la delibera della nomina del legale rappresentante che senza non possono per via dell'antiriciclaggio ecc.
Ma se posso intestarlo a me stessa, va benissimo comunque.

Per il rischio morte (non si sa mai) posso dare delega di cassa a uno dei miei vicini se tutti siamo d'accordo dimezzando il rischio di avere un conto corrente inservibile per troppo tempo... no?
 

Dimaraz

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nomina del legale rappresentante
Un "legale rappresentante" non è un "amministratore" anche se il secondo comprende nel suo mandato i poteri del primo.

Se non avete ancora il Codice Fiscale (obbligatorio per il Condominio) anche l' AdE ti chiederà tale delibera.

Ps.
Essere "rappresentante" non significa nemmeno essere "facente funzione".
 
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Dimaraz

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Quanto alla "delega" ad un altro condòmino su un c/c intestato solo a te...valuta bene tutte le implicazioni.
 

Dimaraz

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Non ci sono problemi a dimostrare le somme depositate o circolate su un c/c creato per la gestione condominiale seppur intestato ad uno dei condòmini.

Va da se che tutte le somme che si ricevono, in contanti, e versate a titolo di quota di spesa sono confermate da altrettante ricevute rilasciate, le uscite da fatture o altri documenti di spesa.
Il "terrorismo fiscale" è fuori luogo ed ingiustificabile.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Va da se che tutte le somme che si ricevono, in contanti, e versate a titolo di quota di spesa sono confermate da altrettante ricevute
.... non si tratta di terrorismo fiscale.

Ho visto molte ricevute senza alcun valore probante. Non tutti gli amministratori agiscono in modo inattaccabile. Doveroso quindi almeno scrivere un "purchè siano confermate..."
 

rsottine

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Ok quindi occorre che ogni cifra sia corrispondente a uno scontrino o fattura o ricevuta...
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Dato per "assodato" che ogni spesa/incasso debba corrispondere ad operazioni "lecite e fiscalmente in regola" ...le "partite" possono anche essere per gruppi omogenei.

Posto che nessuno, aldifuori di chi ha la firma in conto, potrà fare versamenti in contanti nello stesso, i tuoi "comproprietari" dovranno necessariamente consegnare a te i "liquidi" (dietro rilascio di ricevuta) che provvederai a versare...oppure dovranno fare un bonifico.

Quanto alle partite in uscita, per quelle con "bolletta" periodica potrete fare addebito automatico in conto, per gli altri suggerisco bonifici in uscita o assegni.
Giocoforza per le piccole spese potrai fare un prelievo o tenere una piccola parte in contanti (magari la tua quota) ...pareggiati dagli Scontrini o Ricevute Fiscali.
 

rsottine

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Direi che chiederò a tutti di fare i bonifici quindi rimarrà tutto registrato a scanso di equivoci. Idem per le spese... tutto con bonifici o addebiti in conto. In questo modo tutto deve tornare per forza. E alla prima "difficoltà", si passa tutto a un professionista e via :)
 

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