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dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Buongiorno,
Qualora un solo condòmino volesse realizzare un'autoclave personale in una zona comune (gli altri condòmini non hanno necessità) e qualora gli altri condòmini fossero d'accordo sarebbe sufficiente una dichiarazione scritta in tal caso di quanti condòmini? Oppure è necessaria comunque una delibera assembleare in tal caso con quale quorum deliberativo?
Grazie in anticipo
 

Dimaraz

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Se il locale non serve ad altri scopi non servirebbe nemmeno autorizzazione.
Per evitare "questioni" future basta un "via libera" sottoscritto da tutti o analoga delibera.
 

Dimaraz

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Una delibera per avere un minimo di valore deve essere del 50%+1 dei votanti con almeno 500 millesimi...ma se arrivi all'unanimità ti togli i pensieri.
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Scusa un'altra domanda ma se invece altri condòmini la volessero una volta approvata dalla maggioranza qualificata tutti sono tenuti a pagare o i dissenzienti è possibile escuderli specificandolo sulla delibera?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
una volta approvata dalla maggioranza qualificata tutti sono tenuti a pagare
Ora cambi argomento?

Un conto è dare ad un singolo condòmino il benestare all'uso di una parte comune (che non impedisca il "parimenti uso" agli altri)...altra questione deliberare su cosa che comporti oneri di spesa.

Se si tratta di "costi" riconducbili a gestione ordinaria basta la classica maggioranza su citata...per manutenzioni straordinarie bisogna valutare...per le innovazioni nulla può essere imputato a chi si vuole estraniare dall'uso o dalla spesa.
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Ho cambiato argomento in quanto alcuni condòmini hanno riferito che anche loro la vorrebbero contrario invece un condòmino che tempo fa la installo' in autonomia nella sua cantina quindi vorrei capire con questa alternativa quali sarebbero le maggioranze e se potrebbero essere esclusi i dissenzienti o se invece anche loro sono tenuti a partecipare alla spesa. Leggevo sentenze che considerano l'autoclave un impianto idrico e no una innovazione per questo il mio dubbio
 

Dimaraz

Moderatore
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Se l'autoclave sarà dimensionata perchè tutti (o tanti) ne possano usufruire allora si ripartisce la spesa fra quanti si allacciano (non serve benestare per l'installazione).
Si tratta comunque di innovazione o di impianto soggetto a godimento separato visto che qualcuno si è già munito in proprio....e in tal caso vale come per il "Condominio Parziale".
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Si però verrebbe installato in un luogo condominiale ed allacciato al contatore generale quindi pagherebbero la corrente tutti. La spesa andrebbe ripartita in parti uguali a chi si allaccia o per millesimi sempre tra chi si allaccia?
 

Dimaraz

Moderatore
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Chi non lo utilizza ptrebbe contestare l'addebito di tale consumo.
O fate un nuovo contratto (contatore autonomo per la sola autoclave) o mettete un contatore per poter detrarre il consumo specifico dell'autoclave che andrà ripartito fra tutti in base proporzionale al consumo d'acqua. In mancanza di sottocontatori acqua si divide per millesimi di proprietà (sempre fatto escluso chi non usufruisce).
 

dadanet

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
scusami un'ultima domanda per la convocazione dell'installazione dell'autoclave nella zona cantine ponendo due alternativi ordini del giorno: uno relativo all' installazione dell'autoclave condominiale ed uno relativo all' autorizzazione al condòmino che ne ha necessità... dovrei convocare tutti i condòmini incluso il proprietario di un vano commerciale che ha un autonomo sistema idrico ed autonomo contatore in quanto ha un contratto autonomo con l'acquedotto ?
Nelle tabelle millesimali per il riparto del costo autoclave, tabella A rientra, in quanto prima il sistema idrico in passato era unico.
Qualora non dovessi convocarlo nelle deleghe prestampate devo indicare i millesimi già ricalcolandoli sulla base della tabella A escludendo lui?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Nelle tabelle millesimali per il riparto del costo autoclave, tabella A rientra, in quanto prima il sistema idrico in passato era unico.
Visto che citi un "contratto autonomo" per un vano comemrciale... presumo si sia distaccato con autorizzazione del Condominio per evitare che eventuali suoi consumi rilevanti pesassero su tutti.
Suppongo che da quel momento sia stato fatto eslcuso da tutte le spese per il centralizzato...ne consegue che ora non può essere chiamato a partecipare visto che nei fatti non otrà usufurire dell'autoclave.

La spesa và ripartita solo fra quanti usufruiscono e di consguenza la base 1000 andrà riparametrata togliendo i milleismi degli esclusi.
 

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