• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Verner

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Sono curioso e molto interessato e chiedo ai nostri amministratori di condominio del forum:

Voi come avete iniziato a lavorare come amministratori di condominio e come? In che tempi? Con quali strumenti? Con quali difficoltà?

Raccontateci gli esordi ma svelateci anche i trucchetti, "come avete fatto a" cosicché anche noi novizi si possa seguire le vostre orme :)
 

Ennio A. Rossi

Membro Junior
Commercialista
Per cominciare:
  1. candidarsi quasi gratuitamente (come contropartita ci si può farsi comperare dal condominio un programma Danea base , costo circa 380 euro) per gestire il condominio dove si abita (per questo e per quei condòminii sotto gli 8 condòmini non serve l'abilitazione e spesso questi piccoli condòminii sotto gli 8 si avvalgono lo stesso seppure non obbligati). Si fa esperienza e i condòmini non possono pretendere
  2. esercitare in casa dopo aver acquistato un computer
  3. valutare l' inquadramento fiscale più c0nveniente : consiglio di optare per il nuovo sistema fiscale in vigore dal 1 gennaio 2015 per chi ritiene che avrà un giro di affari sotto 15.000 euro che fra l'altro non prevede l' addebito dell'IVA rendendo pertanto più leggera la parcella per il condominio fruitore
  4. proporre come criterio preferenziale anche la trasparenza, trasparenza, trasparenza. Il programma Danea consente di mettere a disposizione dei condòmini estratti conto bancari, fatture, contratti , preventivi etc. e questo è molto gradito dai condòmini che temono la gestione padronale del condominio
  5. farsi una buona assicurazione (polizza sinistri e assistenza legale)
  6. studiare ed aggiornarsi

Approfondimento: l'inquadramento fiscale più conveniente per chi inizia ex novo prevede che dal 1° gennaio 2015 (escluse le società) possono optare per il regime forfetario le persone fisiche esercenti attività d’impresa o arti e professioni (per cui anche l' Amministratore di Condominio) prive di una struttura significativa.
Si tratta di un nuovo regime introdotto dalla legge di Stabilità 2015 che prevede una determinazione forfetaria del reddito da assoggettare a imposta sostitutiva di IRPEF, addizionali e IRAP in misura del 15 per cento.

Il reddito si determina moltiplicando i ricavi o compensi percepiti per una percentuale di redditività che rappresenta la forfetizzazione dei costi.
La semplicità di computo del reddito si "accompagna" a una estrema semplificazione degli adempimenti: il soggetto che accede al forfait è esonerato dagli obblighi contabili ai fini IVA (compreso la dichiarazione e la comunicazione annuale) e delle imposte sui redditi, non è soggetto a ritenute, non è sostituto d’imposta, è escluso dall’applicazione dell’IRAP e degli studi di settore e parametri.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Verner

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Ti ringrazio @Ennio A. Rossi per la preparata risposta ma io chiedevo qualcosa di meno... "formale". Mi piacerebbe sapere da chi fa l'amministratore di condominio come ha iniziato nel senso che racconti la sua storia.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Susy

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Beh, io ho cominciato per sbaglio.
Sono stata incastrata dai consiglieri del mio condominio che a un certo punto si sono intestarditi di volermi nominare amministratore a tutti i costi.

Ho ceduto e poi... ci ho preso gusto ;)
 

Lucianone

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Io ho cominciato da ragazzo... Mi è sempre piaciuta la gestione e quella condominiale mi ha subito conquistato.
Ai miei tempi poi c'erano poche regole e tante incertezze oltre al fatto che quasi tutti gli amministratori erano un condòmino a turno per cui figuratevi l'alto livello professionale della gestione :D

Credo che chi comincia oggi non abbia la più pallida idea di com'era l'amministrazione condominiale negli anni '80/'90 e tutto sommato non erano bei tempi da questo punto di vista ;)
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto