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paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Nel mio condominio stiamo facendo dei lavori sulle facciate con riferimento alle parti ammalorate.
La spesa si aggira sui 382.000,00 euro. La ditta aggiudicataria, dopo aver esperito una gara a cui hanno partecipato 9 ditte, ha fatto delle facilitazioni nei pagamenti consentendo di pagare la spesa in 36 rate mensili. Si è addivenuto, con la stipula del contratto, che si sarebbe erogato un importo pari al 10% dopo l'incantieramento e l'inizio dei lavori, e che la differenza sarebbe stata pagata in 36 rate al netto del 10% quale cauzione, trattenuta a garanzia dell'esecuzione dei lavori secondo la regola dell'arte. Pertanto su ognuna delle 36 rate viene detratta la percentuale del 10% da erogare dopo l'avvenuto collaudo.
Per adesso si sono corrisposte 18 rate oltre al 10% dopo l'incantieramento.
IL condominio ha 16 facciate e 6 frontespizi. L'impresa ha eseguito lavori in 8 facciate e 4 frontespizi pari al 54,55 del totale dei lavori . La somma erogata è 199.019,00 pari al 50,49. Quindi meno dei lavori eseguiti.
Il D. L. obietta che il calcolo cosi fatto non è corretto dato che il 10% viene trattenuto a garanzia ma che il conteggio da fare dovrebbe essere importo del contratto cioè 382.000,00 per 0,90 per 54,55.
A mio parere non va bene perchè il totale del contratto è di € 382.000,00 e non lo 0,90 come dice lui.
Cosa ne pensate? E' corretta la mia interpretazione che va in linea con il contratto firmato o mi sfugge qualcosa.Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Forse ti sfugge uno dei tanti modi di rappresentare dei valori in una espressione matematica.

Dire: si liquida (momentaneamente) il totale contrattualizzato meno il 10% é la stesso valore che si ottiene moltiplicando per 0,90.

100-10%=90
100x0,90=90

Matematica delle elementari.

Se invece fate riferimento alla differenza che si determina nel vostro calcolo ...la "colpa" e del fatto che sull'anticipo del 10% non avete fatto la "trattenuta" a garanzia.

Li è questione di come è stato contrattualizzata quella somma iniziale che potrebbe essere un anticipo/acconto ...oppure caparra.
 

paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Mi spiego meglio dato che a mio parere non è matematica delle elementari.
Secondo il disposto del contratto sottoscritto,ho versato all'atto dell'incantieramento il 10% pari a 38.200,00.
Poi ho detratto dai 382.000,00 tale importo di 38.200,00 e il totale si e' ridotto a
343.800,00. Ho diviso i 343.800,00 per 36 rate mensili e fa euro 9.550,00
Non ho versato 9550,00 ma su tale somma, a garanzia che versero' dopo l'avvenuto collaudo , mi sono trattenuto ogni mese il 10% e quindi verso ogni mese € 8595,00.
Per cui ad oggi che i lavori fatti ammontano al 54,55% del totale avrei dovuto versare 208.381,00. Avendone versato 199.019,65 ritengo di essere a posto.Considerato che ho in cassa il 10% che ho trattenuto ogni mese sui 9550,00 .
Quindi non condivido il ragionamento che fa la D.L che fa il conteggio, per capire se abbiamo versato in piu', sul 90%. Ma io il 10% ce l'ho in cassa. Quindi ritengo corretta la mia interpretazione. O non è cosi Dimaraz??.
Sono certo, competente come sei , che avrai la risposta giusta da darmi ,se è chiara adesso la mia spiegazione.
Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Mi spiego meglio dato che a mio parere non è matematica delle elementari.
E' matematica delle elementari...ma convengo come sia questione di capirsi sul senso dei termini.

Che allo stato attuale abbiate raggiunto il 54,55% dei lavori ma abbiate liquidato il 50,49% è un giocare coi numeri che non porta a niente.

Premesso che nei Contratti di Appalto tenuti coi criteri "di una volta" si era soliti fosse il Direttore Lavori a stabilire eventuali Stati di Avanzamento sui quali liquidare il lavoro svolto (con una trattenuta a garanzia di 1/20 ovvero del 5%) ... voi avete contrattualizzato che il pagamento avverrà su base mensile indipendentemente dallo stato di effettivo avanzamento dei lavori su tale base procedete..

Per assurdo la ditta potrebbe anche sospendere o "rallentare"i lavori (nei limiti dei tempi concordati per l'esecuzione) e voi dovreste comunque versa la quota mensile ribaltando il rapporto (lavoro svolto 60% totale "netto" pagato 70%) senza che alcuno abbia a "lamentarsi".

Aldilà delle disquisizioni "matematico/filosofiche" ...se avete convenuto quei termini di pagamento non vedo su quali basi il D.L. si senta legittimato ad obbiettare.
 

paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Gli accordi sono stati, come ti ho spiegato, che avremmo pagato in 36 rate al netto della ritenuta a garanzia del 10% e non sugli stati di avanzamento lavori.Il D.L. obietta perchè la corresponsione della rata viene erogata a fronte di regolare fattura e certificazione del direttore dei lavori.
Direttore lavori che pur essendo spesso presente in cantiere,non ha però presentato nessuna certificazione o misurazione o annotazioni sulle quantità dei lavori eseguiti e cosi contabilizzare gli stessi. In pratica non ha compilato ad oggi il giornale dei lavori.
L'autorizzazione in pratica per il pagamento della fattura presentata dalla ditta la da Lui.
Ed è per questo che sono venute fuori le due interpretazioni diverse.
Lui vorrebbe bloccare i pagamenti perchè con il suo ragionamento abbiamo pagato di più, io invece dico che non è cosi per le motivazioni e conteggi che ti ho trasmesso .Ovviamente se la ditta dovesse sospendere o rallentare i lavori io sospenderei i pagamenti senza bisogno di chiedere l'autorizzazione alla D.L.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Io interpreto ciò che viene scritto ... ma se cambi le carte in tavola diventa un dialogo inutile.

Prima scrivi:
L'impresa ha eseguito lavori in 8 facciate e 4 frontespizi pari al 54,55 del totale dei lavori . La somma erogata è 199.019,00 pari al 50,49. Quindi meno dei lavori eseguiti.
ora diventa
Lui vorrebbe bloccare i pagamenti perchè con il suo ragionamento abbiamo pagato di più
Non rilevi l'incoerenza?

Poi ripeto: se avete contrattualizzato un pagamento rateale senza la compilazione di Stati Avanzamento Lavori come tu hai testè precisato
Gli accordi sono stati, come ti ho spiegato, che avremmo pagato in 36 rate (*) al netto della ritenuta a garanzia del 10% e non sugli stati di avanzamento lavori
Quindi il pagamento è avulso da ciò che (inutilmente) il DL certifica come % realizzata.
E ribadisco che presa letteralmente come descritta la condizione del pagamento appare come una rateizzazione anticipata ed indipendente dal lavoro svolto.
Loro sono vincolati al rispetto del termine di esecuzione (scadenza) previsto (sul quale però si possono sempre innescare problematiche che giustificano uno slittamento)... voi a versare a prescindere (eccetto la garanzia del 10% che avverrà post collaudo).


(*)
36 rate mensili

Per precisione se aveste stabilito la corresponsione di liquidare a Stati di Avanzamento con versamento a rateizzazione mensile...avreste dovuto fare 36 rate di ogni Stato di Avanzamento!!!
 

paolo spinnato

Membro Junior
Amministratore di Condominio
l'incoerenza è determinata dal fatto che lui il calcolo lo fa sul 90% e non sul 100%. E pur avendole spiegato che il 10% io ce l'ho in cassa lui rimane fermo sulle sue posizioni. Ecco perchè lui dice che abbiamo pagato di piu'.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Il cliente ha sempre ragione... finché paga.

Il DL non può sindacare che voi paghiate prima o piu di quanto voi volete.
 

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