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Alberto

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Il condòmino "A" acquista da "B" - nella condizione di pignorato - nel 2010 un appartamento nel condominio "X", siglando un accordo tra le parti previo versamento di una somma eventualmente restituibile. "A" poco dopo fitta l'appartamento con contratto - non registrato - valevole 4 anni più 4 pur non essendone legalmente il proprietario. Poco tempo dopo l'appartamento viene messo all' asta dove "A" se lo aggiudica. Dei vari passaggi non viene edotto il condominio, né vengono corrisposte le quote condominiali da parte di "A" e neppure dal suo inquilino qualora fosse previsto dal contratto. Domanda: "A" può essere obbligato a corrispondere le quote condominiali ordinarie ed extra a partire dall' anno indicato, ovvero dalla data di acquisizione, pur non essendo dall' inizio il possessore legale ? Si precisa che il suo inquilino ha occupato l' alloggio per tutto il periodo indicato, senza soluzione di continuità, usufruendo di tutti i servizi erogati alla totalità dei condòmini. Tale situazione persiste tutt' ora.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
"A" è tenuto a corrispondere "solidalmente" tutte le spese condominiali degli ultimi 2 esercizi (quindi al max 24 mesi).

Vien da chiedersi se avete Amministratore e quanto "professionale" sia.
 

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