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Condòmino proprietario
Buongiorno


abito in un un appartamento al piano attico che ha un riscaldamento autonomo.


Il condominio si è recentemente attrezzato per la contabilizzazione dei consumi, e deve, entro giugno, predisporre le tabelle per gli addebiti.


L’amministratore ha indetto una assemblea nella quale si annunciava la imminente stesura delle tabelle, preannunciando che anche per chi si era distaccato ci sarebbe stata una quota di costi per la parte fissa delle spese ordinarie.


Questo in accordo con la nuova normativa UNI10200 a seguito dell'installazione dei contabilizzatori. Le tabelle servono per ripartire la quota di consumo involontario, cioè le perdite di calore dalla centrale termica ai singoli utenti.


Io (ed il precedente proprietario da cui ho acquistato) non abbiamo finora avuto oneri relativi alle spese ordinarie per il riscaldamento, e non vorrei dover sostenere oneri che non mi competono.


Capisco l’addebito per i distaccati dei piani intermedi, ma non per i piani attici.


Riassumo brevemente gli eventi:



1 - (4 Maggio 2012): Verbale Assemblea Condominio, con la richiesta di distacco; l’assemblea chiede perizia tecnica


2 - (15 Luglio 2012): Perizia tecnica che attesta che il condominio non subisce danni dal distacco, ma che, al contrario, il distaccato contribuisce al riscaldamento dei piani intermedi.


3 - (4 Ottobre 2012): Verbale Assemblea Condominio: accetta il distacco.


4 - (23 Ottobre 2012): Lettera dell’amministratore: nessun onere per la gestione ordinaria.


Vi chiedo cortesemente di darmi un parere su questo (im)previsto addebito.


Grazie
 

Dimaraz

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Avete errato nell'operazione precedente.
I distaccati non perdono la qualità di proprietari dell'impianto centralizzato...e in quanto tali devono contribuire a tutte le spese di manutenzione ed adeguamento... e pure sostenere quota delle spese di riscaldamento per le parti comuni, le dispersioni ed inefficenze.
 

ADL

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
e allora a cosa serviva la perizia che attesta che il condominio non subisce danni dal distacco, ma che, al contrario, il distaccato contribuisce al riscaldamento dei piani intermedi?
 

Dimaraz

Moderatore
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La perizia ti è servita per confermare che il tuo distacco non causava danni (altrimenti il distacco ti era vietato).
L'affermazione che con il tuo riscaldamento (autonomo) riscaldi le unità adiacenti...è del tutto opinabile ed indimostrabile salvo sia solo tu a tenere il riscaldamento acceso e tutti gli altri spento.
Anche se rimanevi col centralizzato il calore "disperso" dalla tua unità in parte ne beneficiava il resto del Condominio.
 
Ultima modifica:

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Considerazione a latere: le norme legislative sul distacco hanno oscillato tra i divieti e le liberalizzazioni.
Anche sul punto legato ai costi di mantenimento della cosa comune, dopo l'introduzione della contabilizzazione, mi pare di aver letto conclusioni non concordi.

Nel caso sopra esposto è lecito chiedersi se, indipendentemente dalla lettura autentica della norma, (ammesso che ci sia) oggi prevalga la decisione/comportamento assembleare del 2012 ?
 

Dimaraz

Moderatore
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La Legge ha previsto l'annullamento dei criteri di riparto (in tema di riscaldamento) precedentemente inseriti in regolamento di condominio.
 

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