• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Da amministratore, confermo che spesso il superbonus non è ottenibile a causa di 2 o 3 verande abusive che impediscono di ottenere la conformità edilizia ed urbanistica.
Accade allora che condòmini chiedono di "fare causa" a quelli che hanno l'abuso in quanto impediscono di usufruire di tali agevolazioni.
Che ne pensate?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Accade allora che condòmini chiedono di "fare causa" a quelli che hanno l'abuso in quanto impediscono di usufruire di tali agevolazioni.
Che tanti hanno tempo da perdere.

Hanno tollerato gli abusi ed ora, attratti dalla cupidigia di soldi gratis, si svegliano.

Non vedo su quali basi giuridiche pensano che un Giudice possa dargli ragione.
 
Ultima modifica:

robertodisanto

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Si può comunque valutare la possibilità di sanare l'abuso se possibile. Altrimenti, purtroppo, può succedere che si decida di intraprendere le vie legali. Un caso simile noi stiamo facendo lo studio di fattibilità e, se ci sono le condizione per avere il 110, i condòmini che hanno gli abusi smonteranno le loro verande.
 

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Certo, ma la zona in cui opero non consente di sanare verande abusive, che vanno demolite, cosa che i detti non vogliono fare.
 

robertodisanto

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Credo, a mio parere, che gli altri condòmini possano denunciare la situazione, perchè a questo punto perderebbero un'opportunità che la legge gli consente. Infatti, oltre a fare il lavoro pagando zero (o cumuque poche centinaia di euro), avrebbere un immobile efficientato energeticamente con risparmi sulle future bollete.
 

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Vedo che sei un collega.
I condòmini denunciano. Ok.
Poi? Cosa credi succeda?
Ritorsioni, litigi, impuntature...
Come fai il cappotto termico se i condòmini che hanno le verande non accettano di farlo sulle loro proprietà private(ergo: non avrai, probabilmente, il salto energetico di 2 classi)? Come asseveri l'Ape se non ti fanno entrare nelle loro proprietà(ergo:non hai l'Ape pre intervento del condominio)? e risparmio il resto...
E poi: pensi che ci saranno abbattimenti delle verande? Pia illusione...
Nel frattempo: condominio invivibile, tutti a cercare di vendere la proprietà, crollo dei prezzi, astio serpeggiante, assemblee infuocate... e risparmio il resto.
In un mondo ideale, andrebbe bene ciò che dici, in quello reale, no.
Solo la fantasia è in bianco e nero, la realtà a colori...
 

robertodisanto

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Purtroppo sono i problemi che scaturiscono dalla legge. Ovviamente non istigo a fare azioni legali però è altrettanto vero che per colpa di qualcuno, molti perderebbero una buona opportunità e comunque non credo sia giusto. Ovviamente in caso di azione legale si innesca quanto da te asserito, concordo in pieno; magari bisogna provare a far ragionare chi ha fatto gli abusi dell'opportunità che il condominio perderebbe.
 

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Ok.
Solo che i condòmini "buoni" si accorgono degli abusi solo ora, dopo 20 o trent'anni.
Perché il furbo governante gli ha fatto balenare la "carotina" di lavori che,
normalmente, mai si sarebbero sognati di approvare.
E tutti lì ad autodenunciarsi
(perché di questo si tratta, visto che il 95/98 % dei condòmini ha abusi).
Qualcuno rischia pure di vedersi abbattere casa!!!
Furbi i condòmini!
Continuate così...
Certo, la colpa non è dell'amministratore, per una volta.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Certo, ma la zona in cui opero non consente di sanare verande abusive, che vanno demolite, cosa che i detti non vogliono fare.
Non so con quale "celerità" si muovano le autorità locali (se ne sentono di tutti i "colori")...ma se invece di perdere tempo in "cause" dall'improbabile esito già lo scorso anno si attivavano dando una intimazione di smontare/sanare tali verande pena la "denuncia" alle autorità competenti....ora forse si potevano avanzare i progetti.

Non ho mai fatto simulazioni per la vostra zona climatica...ma dubito che abbiate coscenza della quantità e tipologia di lavori necessaria per ottenere un salto di 2 classi energetiche.
 

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Il cappotto termico(delle superfici orizzontali, verticali e inclinate) da solo non basta, è necessario sostituire anche gli infissi(e i cassonetti delle tapparelle), oltre all'impianto di riscaldamento. Ape pre e post intervento delle singole abitazioni per ottenere quella del condominio, asseverazioni.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
è necessario sostituire anche gli infissi(e i cassonetti delle tapparelle), oltre all'impianto di riscaldamento
In teoria non servirebbe la sostituzione dell'impianto di riscaldamento...ma molto dipende dalla posizione geografica e dalla situazione di partenza.

Il punto che volevo sottolineare è che non basta il cappotto sulle facciate ma si debbano eliminare anche tutti i "ponti termici" ...il che impone di intervenire sulle soglie/piane/davanzali nonché sulle spallette di ogni foro.
Questo implica il dover tagliare le stesse e probabilmente sostituire le solette/architravi di finestre e porte finestre onde non ridurre il rapporto aeroilluminante.

Detta spiccia gli abitanti dovrebbero trasferirsi per la durata dei lavori/cantieri.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
SE il cappotto non basta e occorre sostituire gli infissi, .... dato che gli infissi sono di competenza esclusiva, il condominio non può imporlo.
Mi pare una situazione di stallo.
 

Slowhand

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Se volete partiamo dall'inizio: definiamo gli interventi trainanti e quelli trainati.
Fermo restando che la volontà del proprietario è fondamentale per entrambi(infatti come fai il cappotto termico se non ti consentono di ridurre il balcone?).
Quindi, se hai qualcuno che non acconsente ai lavori devi PRIMA verificare se riesci a fare il salto di 2 classi SENZA il suo apporto.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Se volete partiamo dall'inizio: definiamo gli interventi trainanti e quelli trainati.

Suvvia...quello è persino banale da quanto rapido...ormai lo sanno anche i "bambini" che esistono 3 tipi di interventi trainanti.

Il "cappotto" prevede un minimo del 25% della superficie esterna...io ti sto dicendo che in certe situazioni forse nemmeno con il 100% hai il salto di 2 classi....ed in ogni caso devi eliminare i ponti termici raggiungendo coefficenti di trasmittanza delle pareti ben precisi...tradotto: non puoi fare un cappotto di 5 centimetri se il limite ne richiede uno di 15 o più.

Hai la vaga idea di cosa comporta "sventrare" una abitazione per tagliare le spallette laterali onde consentire di sostituire le piane e rivestire il laterale?
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
.ed in ogni caso devi eliminare i ponti termici raggiungendo coefficenti di trasmittanza delle pareti ben precisi...tradotto: non puoi fare un cappotto di 5 centimetri se il limite ne richiede uno di 15 o più.
Dirò delle imprecisioni, forse anche nelle terminologia. Credo ti riferisca alla direttiva che prescrive per "ogni" parete opaca un preciso limite di trasmittanza : mi pare ci sia stata una discussione dove si metteva in evidenza questa "trappola".

Fuor di dubbio che se esiste , se ne deve tener conto: ma rimarrebbe una stranezza posta da tecnici da scrivania, senza esperienza pratica.

Se l'obiettivo era un certo risultato termico, credo sarebbe stato sufficiente ragionare in termini di valori medi complessivi: tra zero e uno scafandro che ricopre al 100%, forse accontentarsi di un cappotto che riguarda le sole pareti verticali, senza invadere il risvolto delle finestre o magari senza interessare la sezione corrispondente ai balconi, lascerà i ponti termici che già c'erano , ma migliorerà l'isolamento del grosso delle pareti.

C'è allora da chiedersi se certe pretese sono frutto di dabbenaggine, o studiate apposta per poi trovare appigli per negare bonus con le conseguenze immaginabili.

ps: mi sapresti indicare di nuovo la discussione che ho visto poco fa, dove qualcuno riportava la percentuale del 38% di esiti negativi dai controlli Enea, e chiedevi fonte e link? Interessava anche me.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
C'è allora da chiedersi se certe pretese sono frutto di dabbenaggine, o studiate apposta per poi trovare appigli per negare bonus con le conseguenze immaginabili
Ho approfondito la materia perché connessa anche alla mia "professione" e professionalità...e ho ricevuto conferma da addetto qualificato con cui stamo valutando interventi su alcuni immobili in zona.

È la solita questione delle promesse roboanti dei politici ....e della coperta molto corta.

Non nel testo "generale" ma nelle disposizioni applicative sono previsti dei vincoli che rendono obbligatorio un lavoro fatto seguendo ceeti criteri che nei fatti rendono impossibile l'esecuzione non fosse per la responsabilità del tecnico che poi certifica.

Pretendere che edifici vecchi raggiungano i valori di una nuova costruzione (attuale) è la "spada di Damocle" che si sono inventati.


Nessun link al momento
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto