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Prendigiacomo

Nuovo Iscritto
Amministratore di Condominio
Ciao a tutti i colleghi di CondominioPro :)

Ho un dilemma e vorrei confrontarmi con la vostra esperienza.

Ho dato mandato a un avvocato di scrivere un sollecito di pagamento a un condòmino moroso da tempo al quale avevo già inviato i soliti solleciti come amministratore del condominio. Solleciti nemmeno a dirlo del tutto ignorati.

Vistosi arrivare la missiva dell'avvocato il quale lo metteva in mora per poi procedere eventualmente con il decreto ingiuntivo, il moroso ha poco dopo saldato la quota condominiale con bonifico bancario, senza però bonificare le spese legali richieste insieme alla quota condominiale ancora dovuta.

Ora la mia domanda è la seguente: E' corretto che io imputi tale somma in conto al condòmino moroso, o devo imputarla a tutto il condominio?
Ho un po' cercato sul codice civile e non si fa riferimento alle spese legali occorrenti alla riscossione del credito.

Voi come vi comportate?
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Se il moroso non paga di sua volontà le spese vanno ripartite su tutti i proprietari.
Avevi già mandato diffida personale...l'avvocato doveva procedere con DI in modo che fosse il Giudice ad addebitare le spese legali al debitore.

Il mandato è stato dato dal Condominio.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
E' bene che si stabilisca, e magari si inserisca in regolamento accettato da tutti, un "modus operandi"dove si fissi l' iter e come "regolare" determinati costi.

Rientra nei "poteri" dell' amministratore agire per il recupero dei crediti...ma sarebbe meglio che della cosa fosse l' assemblea a deliberare in merito perchè potrebbe capitare quanto successo, e magari le spese superano quanto si recupera con danno/beffa per il Condominio.

Cassazione. n. 24696/08
 

ollj

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
Confermo quanto detto da Dimaraz. Per le prossime occasioni:
- diffida ad adempiere entro 15 gg. mandata dall'Amministratore.
- senza alcuna missiva dell'avvocato (il debitore è già stato messo in mora dal proprio creditore), istanza di D.I. ad opera dell'Avvocato.
La controparte, ad istanza svolta ex art.638 C.pc., anche saldasse il dovuto, dovrà corrispondere le spese del procedimento iniziato e quelle del legale del Condominio (in tal senso Cassazione 8428 del 2014
 

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