• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

ACELENTANO

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Sono amministratore solo del mio condominio. In tale veste per il compenso concordato non emetto fattura ma una ricevuta esente da IVA .
Quesito: sono comunque obbligato a inviare copia della suddetta ricevuta all'agenzia delle entrate come fosse una fattura elettronica?
Grazie per la cortesia di rispondere.
Saluti
A.Celentano
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Quesito: sono comunque obbligato a inviare copia della suddetta ricevuta all'agenzia delle entrate come fosse una fattura elettronica?

Che c'entrano le fatture elettroniche?

Tu non sei registrato quale impresa/professionista e nulla è mutato nei tuoi obblighi dall'introduzione della Fatturazione Elettronica.
Quindi come prima:
per te
-marca da bollo su ricevuta superiore ad Euro 77,47
-computazione del ricavo in Dichiarazione dei Redditi.
per il Condominio
-pagamento con Ritenuta d'acconto
-certificazione delle Ritenute fatte /mod. 770
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Discussioni Simili...

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto