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eryca

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Condòmino proprietario
Buon giorno, sono proprietaria di un appartamento in un condominio di circa 20 unità abitative degli anni 1964. Uno di questi appartamenti (che prima era ad uso studio medico, e si trova al piano rialzato e confina con il mio) è stato venduto da circa 1 anno, ed ora il proprietario che non risiede nello stesso, chiede una riunione condominiale straordinaria per avere l'autorizzazione a costruire un balcone. Desidero sapere come funziona: può bastare che ci sia la maggioranza in millesimi all'assemblea condominiale? Devono essere presenti tutti i proprietari? Vorrei precisare che al mio appartamento è legato un terrazzo, presente già al momento dell'acquisto nel 1995, e costruito dal primo proprietario negli anni 70, e risulta essere un terrazzo condominiale ad uso esclusivo dell'appartamento. Potrei io diventare proprietaria del terrazzo sfruttando la domanda del condòmino? Può essere che anche il suo balcone sia classificato come il mio terrazzo?
Cordiali saluti
Erica
 

Dimaraz

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In realtà il proprietario non avrebbe bisogno di alcuna preventiva autorizzazione da parte del Condominio, ma probabile che l' Ufficio Tecnico Comunale gli abbia fatto esplicita richiesta in tal senso ...per evitarsi proteste future.

Se non vi è lesione di diritti altrui o si crea danno anche potenziale...serve unicamente l'autorizzazione edilizia (che non è scontata).

Quanto al terrazzo condominiale ma a tuo uso esclusivo...non vedo quali vantaggi avresti dal divenirne proprietaria (solo costi ulteriori)
 

Damian M. Antonietta

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Condòmino proprietario
Buongiorno,
ammesso che anche un singolo può costruire un balcone in sporgenza con autorizzazione eventuale delle unità sottostanti, volevo capire se x sottostanti si intende tutte le unità dei piani sottostanti o solo il sottostante? Ovvero se sono al 3 piano mi serve autorizzazione del piano terra, 1 e 2 o solo del 2?
 

Damian M. Antonietta

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Credo sia fraintesa la mia richiesta
Nello specifico si stratta di un fabbricato di 50anni senza alcun poggiolo, ora si vogliono fare in corrispondenza di finestre già esistenti che naturalmente diventeranno portefinestre per accesso al poggiolo stesso. Fin qui ok, ma qualche condòmino ha detto che può farlo ugualmente anche fosse uno solo senza approvazione assembleare, basterebbe secondo lui solo il permesso di quello sotto ... io, come altri, ritengo si tratti comunque di modifica dell'estetica del fabbricato e volevo capire se x il consenso sia necessario solo il piano direttamente sottostante o tutti quelli sotto al poggiolo da farsi (tutti i piani sottostanti) e comunque senza approvazione assembleare
Spero di essere stata chiara
Grazie in anticipo e saluti
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
qualche condòmino ha detto che può farlo ugualmente anche fosse uno solo senza approvazione assembleare, basterebbe secondo lui solo il permesso di quello sotto ... io, come altri, ritengo si tratti comunque di modifica dell'estetica del fabbricato e volevo capire se x il consenso sia necessario solo il piano direttamente sottostante

Chiunque può fare tutto ...anche senza permessi ...poi ne paga le conseguenze se qualcuno lo contesta.

Formalmente chi trasforma una finestra in portafinestra non lede alcun diritto altrui e quindi può farlo senza chiedere approvazione...salvo gli venga richiesta dal Comune nel momento in cui chiede l'autorizzazione edilizia.

Questione un filo diversa la realizzazione di un poggiolo/balcone che fuoriesce dalla sagoma dell'edificio.
Come spiegato si vanno a toccare diritti altrui (diritto di veduta in appiombo etc.) per i quali, anche se non richiesto dall'Ufficio Tecnico è meglio avere l'approvazione scritta di tutti i "vicini"
Viceversa la "lesione estetica" è una cosa che può essere contestata ma solo difronte ad un Giudice...e, salvo "sgorbi" evidenti, molto difficilmente verrebbe riconosciuta.
 

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