• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

berenato antonino

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
salve , abito in un appartamento a piano terra ,dopo anni finalmente il condominio decide di sistemare i balconi e i cornicioni, la domanda che mi pongo... ma le spese del ponteggio che serve per sistemare i balconi e i cornicioni come saranno divise ?? visto che io non ho balconi??
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Per millesimi.
Se i balconi sono di tipo incassato o presentano fregi/finiture di particolare interesse che valorizzano l'edificio la spesa è comune e paga anche chi non ha balconi.

I cornicioni sono comunque comuni e da ripartire fra tutti.
 

berenato antonino

Nuovo Iscritto
Altro Lavoratore
i balconi sono aggettanti..,cmq io mi riferivo alle spese del ponteggio che serve sia per sistemare i balconi sia per sistemare i cornicioni , la spesa preventivata e' di circa 6000 euro di spese ponteggio, non mi sembra corretto che devo pagare anche se in millesimi la mia quota ,, visto che il ponteggio rimarra' montato chissa' per quanto tempo per colpa dei balconi,,perche' per sistemare i cornicioni occorre chiaramente meno tempo,,qualcuno mi dice che dovrei pagare in percentuale relativo alla somma di tutti i lavori (balconi e cornicioni)) voi che dite??
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Presumo che il costo per i ponteggi abbia 2 componenti:
A-un fisso per montaggio e smontaggio
B-un variabile in funzione del tempo di noleggio

Ove fosse possibile avere i 2 valori distinti si potrebbero ripartire in modo più equo addebitando a chi non possiede balconi metà dei costi del punto A e quota/tempo del costo B agli altri la differenza.

Ipotizzabile che il costo del punto A sia il più consistente (salvo i lavori richiedano mesi e mesi di intevento)

Ad esempio
Se i 6.000 vanno spalmati su 20 proprietà (per comodità di valore similare) delle quali solo 4 non abbiano balconi, ipotizzando che il punto A incida al 80% e che venga diviso alla pari sui 2 interventi, e la riparazione dei balconi richieda il doppio del tempo del cornicione, accadrebbe che:

6.000x80% =4.800 (costo montaggio/smontaggio) # 1.200 (tempo noleggio)

1.200/3 = 400 Noleggio per cornicione # 800 Noleggio per balconi

Quota spesa per Cornicione Euro 4.800/2=2.400+400=2.800/20 = 140
Quota spesa per Balconi Euro 2.400+800=3.200/16=200

Quindi chi non ha balconi pagherebbe 140 ...gli altri 340.

Però temo diventi un precedente/pretesto perchè si possano muovere altre obiezioni:
-elevare un ponteggio fino al tetto ha costi sicuramente più elevati rispetto a quanto servirebbe alle quote dei balconi
-i proprietari di balconi ai piani inferiri potrebbero eccepire analoga differenziazione per chiedere una ripartizione proporzionale ad altezza piano
-si potrebbe disquisire che i ponteggi sono una spesa accessoria e che la si ripartisca sulla base del valore della riparazione principale (opere murarie) o viceversa.
-se il cornicione fosse lavoro prioritario i proprietari di balconi potrebbero eccepire di dover pagare solo la differenza dell'eventuale tempo di noleggio in più
-se l'impresa ha organico rilevante/sufficente la riparazione dei 2 elementi potrebbe essere simultanea non risultando un maggior onere di noleggioavendo effettuato contemporaneamente le 2 riparazioni.

Si corre il rischio concreto di perdersi in polemiche per differenze di importo magari risibili.

Importante che determiniate prima un criterio...ed in questo temo se la maggioranza possiede balconi avrebbe gioco facile.
 
Ultima modifica:

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Vorrei provare a mettermi di fronte al condominio.
Il condominio decide di sistemare .... gli elementi della facciata del palazzo. (frontalini e cornicione sono univocamente considerati parti condominiali, e sono senza contestazione elementi della facciata)
Per fare questo serve il ponteggio: le spese dovranno quindi essere ripartite per millesimi di proprietà , come qualunque spesa riguardante le parti comuni.

Secondariamente poi, con la presenza del ponteggio, vengono prese in considerazione, se esistono, anche le parti di competenza esclusiva, come sono solitamente considerate le ringhiere, ed eventualmente le varie solette dei balconi ecc, la cui manutenzione sarà pagata a parte dai singoli condòmini. Competenza esclusiva che non significa piena libertà, dovendo rispettare l'omogeneità dei colori, finiture e decoro della facciata.

Rimane l'obiezione sui tempi di permanenza del ponteggio ..... e qui mi riallaccerei alla più articolata risposta di Dimaraz.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
1)frontalini
e
2)cornicione
sono univocamente considerati parti condominiali, e sono senza contestazione elementi della facciata
Imprecisione.
Sempre vero per il 2)...non sempre per il 1).

In un balcone aggettante il frontalino diventa elemento condominiale solo qualora abbia una particolare foggia artistica di particolare pregio.
Tradotto...il semplice intonaco/pitturazione sarà sempre e solo di competenza del singolo proprietario.

La questione era già stata precisata qui:

Ripartizione lavori straordinari rif. frontalini sottobalconi ponteggi per balconi aggettanti | CondominioPro.it - Forum Amministratori di Condominio
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
In altra sede sollecitavi di evitare pareri senza riscontri legali.

Nella fattispecie sai meglio di me come la trattazione dei balconi, abbia si un orientamento giurisprudenziale prevalente; ma non mancano nemmeno sentenze di segno opposto.

Tipica e nota quella del tribunale di Novara, che non faceva alcuna distinzione tra aggettante e a castello, attribuendo al condominio, la manutenzione dei balconi e dei relativi elementi, assimilando senza distinzioni il tutto ad interventi riguardanti il prospetto di facciata.

Con tutto il rispetto per questo forum e i suoi "gemelli", possiamo quindi considerare ancora gli interventi anche i più autorevoli, come sagge indicazioni, e non sentenze della Consulta?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non vi è un orientamento prevalente...ma univoco.

E' "arte" difficile interpretare i motivi delle sentenze...che però hanno una valenza giurisprudenzialmente proporzionale al grado di chi le ha emesse, e con tutto il rispetto, un generico Giudice rispetto ad una Corte d'appello e ad una Corte di Cassazione vale quanto il 2 di coppe quando a briscola valgono i bastoni.

Non attribuisco alcuna giustificazione alle motivazioni addotte e descritte nel verbale della sentenza.
Direi un classico esempio di decisione infelice ... forse una giornata "storta".
Come dire 1 rondine non fa primavera....anche se come metafora la stagione non pare adeguata.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto