• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

dario pota

Membro Junior
Amministratore di Condominio
Buonasera,
2 piccoli condòmini distinti hanno in comune un vialetto, da una parte 10 unità immobiliri e dall' altra 6 box.
Mi hanno chiesto, come promessa per la nomina, di risolvere questo problema e unire il condominio perchè non vogliono pagare 2 gestioni dato che da circa 5 anni l'amministratore è lo stesso e ha sempre declinato la richiesta.
Cosa mi consigliate di fare e soprattutto come funziona eventualmente lo scioglimento? con i codici fiscali come si procede?
grazie come sempre
Dario
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
A rigor di norma la presenza di 2 immobili distint con 1 solo vialetto "in comune" andrebbe gestita (al limite) come Supercondominio...al che sarebbe persino peggio ((3 gestioni).

Comunque l'amministratore non ha di certo potere decisionale sulla questione.
Se tutti i condòmini di entrambe le realtà sono concordi si possono unire in un unico Condominio.
Resta da decidere se creare un nuovo nominativo o usarne 1 dei 2 esistenti eliminando l'altro.
In entrambi i casi bisognerà andare all'AdE per comunicare le variazioni con delibera approvata.

Ps.
Credo che alla fine dei giochi il "risparmio" sarà relativo.
Il compenso di un amministratore è parametrato sul numero dei proprietari/grandezza del Condominio.
Eviteranno un mod. 770 e poco più.
 
Ultima modifica:

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Discussioni Simili...

Ultimi Messaggi sui Profili

Il condòmino del piano di sotto, ha la caldaia che scarica a parete. Io sto al secondo piano, lui al primo, quindi ho una fornace davanti le finestre. Alle mie domande, ho ricevuto risposte diverse e contrarie. Chi mi dice che alle caldaie a condensazione è permesso lo scarico a parete, e chi mi dice che sono quasi 10 anni che la legge vuole che si portino i fumi al tetto.Mi aiutate a capire?
Manuela
UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Alto