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Paolo Ambrosi

Membro Junior
Condòmino proprietario
Buongiorno a tutti,
faccio parte di un Condominio di 10 appartamenti dove ci sono 2 entrate che servono 9 appartamenti con luce che illumina le due scale, il mio appartamento ha un ingresso a parte su una scala esterna con luce propria. Faccio presente che quando è nato, il Condominio, io ero gia propretario della mia porzione e ho voluto ristrutturarlo x conto mio, con riscaldamento autonomo, impianto elettrico e TV idem, contatori acqua e energia nella mia porzione di proprietà. Alla prima Assemblea Condominiale la maggior parte dei condòmini ha voluto far mettere 5 lampade esterne x illuminare il piazzale circostante e dal momento che ne usufruisco mi trovo nelle spese Condominiale la bellezza di circa 100,00 euro l'anno x le sole spese dell'illuminazione esterna, dato che secondo le loro tabelle, in particolare la tabella B4 gestione contatore elettrico comune, fatta a suo tempo dal tecnico del Costruttore. Questa tabella da quello che ho potuto constatare dice che l'energia consumata dalle lampade esterne incide solo del 40% sul totale del consumo dei giroscale, caldaia e quant'altro. Nell'ultima assemblea ho fatto presente sia all'Amministratore che ai condòmini che secondo la tabella sopracitata le lampade esterne consumano circa 1000.00 euro l'anno e portata una perizia da un mio Geometra ho fatto notare che il consumo reale è di 134.1 euro l'anno al che la mia quota da pagare sarebbe all'incirca di 13,5 euro l'anno. Ho chiesto di risolvere il problema con un contatore a parte ma l'Amministratore rispondeva che bisognerebbe cambiare la tabella con l'approvazione degli altri condòmini (contrari chiaramente) e che sarebbe un pochino complicato. Risultato: il problema è rimasto e io ho votato contrario al preventivo esercizio 2016/2017. Ora io chiedo: cosa posso fare x pagare il giusto e cioè 13,5 euro e non 100,00 l'anno di spese x l'illuminazione esterna dal momento che il consumo di energia dei giroscale la loro pulizia, impianto di riscaldamento, locali cantina dei condòmini, non della mia e nemmeno delle mie scale esterne che le pulisco da me. Un grazie in anticipo Paolo.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Semplice rispondere a cosa devi fare: trovare un avvocato e citare in Giudizio il Condominio (prima devi passare dal "mediatore civile").

Difficile rispondere cosa deciderebbe il Giudice (anzi i Giudici nei vari gradi)...ma molti elementi giocano a tuo sfavore.

Intanto una "perizia" del tuo Geometra vale ben poco su una questione di calcolo della spesa elettrica (non è qualificato in tale campo).

Relativamente facile determinare quale sia il solo costo "energia" per l'illuminazione esterna: potenza in watt delle lampade x ore di accensione in un anno x costo del Kwh.
Ma il problema è stabilire il costo per Kwh. (variabile in funzione del contratto e della fascia di consumo) e imperativo considerare anche tutte le altre quote addebitate (potenza contrattuale ed oneri. Servirebbero le fatture.

C'è qualcosa che non torna nelle cifre che denunci o nella spiegazione dei criteri.
Se ti addebitano 100 euro/anno significa che tutto il Condominio spenderebbe si oltre 1.000 Euro/anno di sola luce esterna ...ma se questa è il 40% della spesa del contatore comune significa che il totale per energia elettrica supera i 2.000 Euro/anno (inverosimile...ci alimenti un laboratorio artigiano)

Hai comunque accettato per anni le tabelle di riparto stabilite dal costruttore...quindi si è creata una "consuetudine" (determinazione del 40% di incidenza) che per essere modificata richiede il consenso di tutti i proprietari.
 
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Paolo Ambrosi

Membro Junior
Condòmino proprietario
Buongiorno,
un grazie sincero x la vostra immediata risposta inaspettata, pensavo di dover aspettare qualche giorno in più e un grazie x la risposta al problema anche se non mi soddisfa più di tanto ma perlomeno mi pare equo (come del resto sottolineo, voglio essere io) in quanto ho scritto. Non è facile descrivere il problema in tutti i suoi dettagli, ma proprio x questo sono contento che Lei lo ha capito.
Entrando nei dettagli voglio chiarire i suoi dubbi:
1) non vorrei trovare un avvocato x citare in Giudizio il Condominio a meno che le spese sostenute siano totalmente a carico del Condominio escluso il sottoscritto.
2) la perizia fatta dal mio Geometra penso sia valida, dal momento che esercita come costruttore ecc.. ecc.. Ma questo penso non sia un problema, basta farla fare da chi è qualificato e senz'altro sarà uguale.
3) quì forse ho fatto un pò di confusione, guardando il bilancio consuntivo 01/09/2015-31/08/2016 risulta una spesa di energia elettrica comune di 1.449,56 euro. Sulla stessa tabella mi viene addebitato la cifra di 77,09 euro a fronte di 53,18 mill. anzichè 76,14 millesimi riportati nelle spese generali, straordinarie, ordinarie casa, ordinarie esterno, ordinarie giroscale, alimentatore videocitofoni.
Quest'ultimo preventivo fa riferimento a circa 100,00 euro di spesa sempre x l'energia comune, nel totale 1.800,00 euro. Proprio x questo trovo ingiusto quello che devo spendere, in pratica io pago una gran parte di energia consumata dagli altri condòmini.
4) dal momento che io non ho mai accettato di far parte del Condominio, visto che in comune avevo solo il tetto e il piazzale, il Condominio stesso mi ha fatto causa e purtroppo ho perso la causa pagando una notevole cifra, ora consapevole di far parte e analizzando le spese ho capito, solo da dopo la sentenza, quindi da due anni fà, questa spesa discutibile dell'energia che non sò come risolvere.
Concludendo e sperando di essermi chiarito faccio i complimenti a tutti voi dello staff che io seguo con molto interesse e sarei disposto ad offrire un mio contributo visto la serietà dello stesso e della professionalità con cui ho constatato leggendo le vostre risposte alle infinite domande dei vostri lettori.
Ringrazio ancora e se servono documentazioni, no problem, Paolo.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Vado per punti:

1) Scrivi che già hai avuto una "lite giudiziaria" con il Condominio quindi dovresti sapere come vanno queste cose.
Vorrei capire su quale assunto il Condominio debba pagare il tuo avvocato...ciò avviene solo se vinci.
Le spese del procedimento (tribunale + avvocati) sono stabilite con la sentenza. Solitamente sono a carico della parte soccombente (chi perde paga il proprio avvocato, quello della controparte e il Tribunale) salvo il Giudice decida per la "compensazione fra le parti (ciascuno paga il proprio avvocato e metà delle spese di Tribunale.
Se si passa prima dal "mediatore" solitamente si "compensa" a prescindere.

2)Ammesso e non concesso...le perizie si pagano (quindi ulteriori costi di cui non è certo il recupero).

3)SE hai accettato tale criterio a suo tempo, e ancor più se è citato in un regolamento di condominio di tipo contrattuale o in altro "atto"...ora lo modifichi solo con l'unanimità. Salvo tu riesca a dimostrare un errore nella determinazione delle tabelle millesimali.

4)La Legge non ammette ignoranza ed il far parte o meno di un Condominio è indipendente dalla tua "volontà"...se non vuoi farne parte devi comprarti una casa singola e non decidere di vivere sotto lo stesso "tetto" con altri.
 
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Paolo Ambrosi

Membro Junior
Condòmino proprietario
Ancora un grazie x le tue risposte, le ho lette + volte ma ancora non riesco a trovare una soluzione. La lite che ho avuto l'ho persa perché il mio Avvocato mi aveva assicurato che essendo il mio appartamento quasi totalmente autonomo avevo molte possibilità di avere ragione, purtroppo è stato un mio errore firmare delle carte del costruttore che mi ha convinto che erano necessarie. Io non ho mai accettato il criterio delle tabelle fin dall'inizio, ma non ho certo la possibilità di cambiarle, dal momento che fanno comodo agli altri condòmini. In conclusione ho chiesto un parere ad una associazione consumatori dove mi consigliava di pagare la cifra che io ritenevo dovuta, lasciando in sospeso la differenza. Mi pare una buona idea, chiaramente documentando il tutto con raccomandata.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
La lite che ho avuto l'ho persa perché il mio Avvocato mi aveva assicurato che essendo il mio appartamento quasi totalmente autonomo avevo molte possibilità di avere ragione
Solitamente direi che gli avvocati fanno un mestiere dove già in partenza il 50% di loro perde...ma nel tuo caso, se quelle sono state le sue parole, allora è ben più che biasimevole
Cambia avvocato...anche un "pivello" sapeva che tu eri in un Condominio visto che eri sotto lo stesso tetto con altri.

Toglimi una curiosità...visto che era tanto sicuro ti ha chiesto poi di pagargli comunque il suo onorario ...oppure ti ha chiesto scusa evitando richieste di denaro?
 
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Paolo Ambrosi

Membro Junior
Condòmino proprietario
Le scuse non le ho ricevute, il denaro x fortuna non lo ha voluto, ora devo decidere che strada intraprendere, un consiglio grazie.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Non posso darti ulteriori consigli rispetto a quelli già esposti e tantomeno mi permetto di dirti se intraprendere una azione legale sulla base del tuo resoconto.
Per simili cose serve una analisi attenta di tutti i documenti e della situazione in loco.
 
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