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Trittico69

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Condòmino proprietario
Su internet ho trovato questo:
Questo diritto implica che ciascun condòmino può aprire porte e finestre sul muro condominiale per rendere più arieggiato e luminoso il proprio appartamento. È suo diritto farlo. E siccome parliamo di un diritto soggettivo, non lo si può subordinare al previo consenso dell'assemblea.
 

Franci63

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Su internet ho trovato questo:
Questo diritto implica che ciascun condòmino può aprire porte e finestre sul muro condominiale per rendere più arieggiato e luminoso il proprio appartamento. È suo diritto farlo. E siccome parliamo di un diritto soggettivo, non lo si può subordinare al previo consenso dell'assemblea.
Questa è la teoria: anche se manca la parte finale, ovvero che in condòmini potrebbe far ricorso al giudice, per lesione del decoro condominiale, e magari ottenere ragione.
Nella pratica, i Comuni tendono a chiedere assenso preventivo dell’assemblea , proprio per prevenire tali eventuali problemi.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Se i condòmini temono lesioni strutturali, consiglierei di produrre una asseverazione di un ingegnere strutturista che documenti il progetto esecutivo. Sulla estetica decide un giudice ma propendo per la possibilità di stimare l’impatto.
certo che se i rapporti interni sono conflittuali tutti i problemi vengono sl pettine.
 

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