• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Raffaele Tufano

Nuovo Iscritto
Geometra
Premesso che sono nell’ambito dell'aggiornamento di tabelle millesimali preesistenti per le quali tutti i condòmini mi hanno richiesto la verifica a prescindere dal caso che di seguito Vi sottopongo.
upload_2017-12-2_19-41-58.jpeg
Ho il seguente problema per il quale allego una planimetria descrittiva. Il proprietario di alcuni locali (denominato “A”) ha edificato in adiacenza al fabbricato condominiale originario (indicato in blu) e su di un suolo già di sua proprietà, un nuovo corpo (indicato in rosso) automaticamente trovatosi collegato a quelli originari grazie al vecchio vano preesistente verso il suolo oggetto di edificazione, oltre una servitù di passaggio sul corpo scala condominiale. Vista la nuova situazione costruttiva, i quesiti che pongo alla Vostra attenzione sono i seguenti:

1) Il nuovo corpo edificato per la propria superficie dev’essere considerato totalmente estraneo alle spese del condominio? O in alternativa va considerato come parte integrante del condominio in tutto e per tutto?

Eventualmente fosse da considerare parte integrante,
2) come andrebbero gestite le spese relative alla copertura totale del fabbricato e alla nuova porzione di coeprtura ad uso esclusivo?
3) come andrebbero gestite le spese relative ad eventuali lavori in facciata?


Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
1)Parte integrante in toto visto che l'ampliamento non dispone di ingresso indipendente.

2) Supponendo tetti strutturalmente indipendenti e distinguibili: "condominio parziale ".

3)Dalla pianta la nuova facciata appare in "sostituzione" della precedente (cambia ovviamente lo sviluppo) quindi più corretto considerare un tutt'uno da riponderare in millesimi generali.

Possibili comnque alternative purché condivise e fissate in regolamento di condominio contrattuale (unanimità).
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Discussioni Simili...

Ultimi Messaggi sui Profili

UBIQUITA' IMMOBILIARE
ovvero: stesso immobile, due condomìni

Ho acquistato un laboratorio ricavato dalla ristrutturazione di una officina meccanica e ho scoperto che il medesimo sub si trova inserito in due diversi condòmini confinanti, costretto a pagare spese duplicate.
Esistono analoghi casi di “ubiquità immobiliare”? Ovvero: può uno stesso sub essere contemporaneamente inserito in due diversi condòmini?
Dott. MM ha scritto sul profilo di gavino.
Carissimo,
Ho letto il Suo ultimo quesito sul forum, molto interessante come spunto di riflessione.
Alto