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Roma1

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Salve a tutto il Forum e grazie per avermi accolto. Mi permetto di inserire il mio promo quesito che è il seguente:
Sono condominio in un condominio formato da 4 appartamenti e 4 locali commerciali, in totale siamo 5 proprietari/condòmini (fratelli e cugini) vorrei porvi queste domande:

1 - al momento dello scioglimento della comunione dei beni (decesso dei nostri genitori che erano fratelli fra di loro), è stata data la preparazione della pratica ad un professionista della zona che ha preparato tutti i documenti che poi ha passato al Notaio per l'atto notarile di scioglimento. Credo che le quote millesimali non siano del tutto esatte, come posso fare per verificare che siano giuste, e se non lo sono cosa devo fare per farle rettificare?

2 - nell'unico cortile della palazzina, che è stato assegnato in proprietà esclusiva a due fratelli quale ingresso per un appartamento di uno di loro e al retro del locale commerciale dell'altro, (dal professionista su menzionato), da decenni vi sono allocati i contatori del metano degli appartamenti, ora i due proprietari si rifiutano di far prendere visione delle letture del metano per poter fare l'autolettura, come si può risolvere questa incresciosa situazione visto che la posizione dei due proprietari è di totale chiusura?

E' previsto magari il pagamento di un tot per numero X di ingressi per le letture? E' possibile chiedere che vengano fatte delle foto delle letture dei contatori, riconoscendo ai due fratelli una quota annuale pur che facciano avere la situazione dei consumi del metano?
Vi ringrazio e spero molto nelle vostre risposte perchè a breve dovremmo avere l'assemblea di approvazione bilanci e ne vorrei discutere pacificamente in quella sede. Grazie e buon lavoro
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Dovresti meglio chiarire tutti i dati...fai una descrizione confusa... non si capisce chi abbia ereditato cosa.

1)Se sono morti i tuoigenitori i cugini non ereditano nulla salvo disposizione testamentaria in tal senso che però non leda la quota di legittima degli eredi di 1° grado.
Se sono morti contemporaneamnete sia i tuoi genitori che i tuoi zii (genitori dei cugini) e gli stessi fossero stati comproprietari bisogna verificare come erano ripartite le quote.
Anche qui devi spiegare se esistenva disposizione testamentaria (per entrambi i rami della famiglia) e se esistano coniugi superstiti.
In mancanza di testamento lo "scioglimento" della comunione non può avvenire prima della "successione".
Sempre difficile "ripartire" oggetti diversi...se fai fare i calcoli "millesimali" (??) di un condominio da 10 tecnici diversi, facile ti ritrovi 10 risultati diversi.
Altresì non è chiaro se tu abbia già accettato tale calcolo...perchè ora ti sarebbe ben difficile pretenderne la rettifica.

2)Ricorso al Giudice. La descrizione rafforza il sospetto che tu venga a lamentarti di decisioni (successione/scioglimento) prese da tempo.
Chi ha avuto tale cortile in proprietà sapeva dell'esistenza dei contatori e ha accettato implicitamente una servitù di passaggio.
Nulla dovete pagar per aver accesso a tali contatori.
 

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Presumo di aver inteso la situazione.

I genitori, fratelli, avevano mantenuto la comunione ereditaria. Con il loro decesso la terza generazione di fratelli/cugini ha provveduto alla divisione dei beni ereditati.

Non so a che titolo ai due fratelli sia stato assegnata la proprietà esclusiva del cortile, ma questo fa parte degli accordi di divisione. Stessa considerazione per quanto riguarda la valorizzazione delle quote (=Millesimi)

Quanto ai contatori, se preesistevano al momento della divisione, e non sono stati posti accordi per il loro spostamento, è sorta una servitù, e non hanno titolo per opporsi al passaggio per la lettura saltuaria, o per eventuale manutenzione.
 

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